Club Car Tempo 2 posti Litio
Questa è la Club Car Tempo a due posti con pacco al litio. Stessa carrozzeria, stesso telaio e stesse misure della Tempo al piombo: quello che cambia è sotto il sedile, e cambia tre cose che nella gestione quotidiana pesano più di quanto il listino faccia pensare.
Pesa novanta chili in meno, non richiede rabbocco e si ricarica in un locale qualsiasi. Su chi la usa molte ore al giorno, sono le tre ragioni per cui si sceglie questa versione.
Scheda tecnica Club Car Tempo litio
Novanta chili in meno, e dove si sentono
La Tempo al piombo pesa 412,5 chili; questa ne pesa poco più di 320. Sono novanta chili tolti a un veicolo che ne pesa quattrocento: un quarto della massa.
Il primo posto dove si sentono è l'autonomia, perché meno massa da muovere significa più chilometri con la stessa energia. Club Car dichiara per questa configurazione un'autonomia pari a 48 buche, che è il modo in cui il settore misura il lavoro di una giornata piena su un campo da golf.
Il secondo è il terreno. Novanta chili in meno su un mezzo che gira su prato o su fondi delicati significa meno tracce e meno compattamento, che su un campo curato è una voce di costo reale per chi lo mantiene.
Il terzo è la meccanica: sospensioni, ganasce e pneumatici lavorano su una massa minore e si consumano di conseguenza.
Il motore cambia, non solo la batteria
È il dettaglio che sfugge quando si confrontano le due versioni guardando solo il tipo di batteria. Sulla Tempo al litio il gruppo di trazione è in corrente alternata da 3,5 kW, contro i 2,4 kW della versione al piombo.
Nella guida si traduce in una ripresa più decisa e, soprattutto, in un comportamento migliore in salita con due persone a bordo. La velocità massima resta la stessa, 24,1 km/h, perché è un limite impostato e non una conseguenza della potenza disponibile.
Il motore in corrente alternata ha anche un vantaggio meno visibile: il freno motore rigenerativo lavora meglio, il che su un percorso con discese ripetute riduce l'usura delle ganasce posteriori.
Niente rabbocco, niente locale ventilato
Sono i due vincoli del piombo che qui semplicemente non esistono, ed è quasi sempre la ragione vera dell'acquisto.
Il rabbocco. Un pacco al piombo perde acqua in carica e va controllato a cadenza fissa. La Tempo al piombo ha un sistema di rabbocco a punto singolo che rende l'operazione veloce, ma resta un'operazione che qualcuno deve fare. Se non la fa, il pacco si rovina, e noi lo vediamo in officina tutte le stagioni. Il pacco al litio non richiede nulla.
La ventilazione. Un pacco al piombo in carica produce idrogeno e il locale deve avere ricambio d'aria. Il litio no: si ricarica in un vano di servizio chiuso, in un garage, sotto una tettoia. Nelle strutture ricettive, dove lo spazio tecnico è quello che è, questo da solo decide la scelta.
Le ricariche parziali. Un pacco al piombo va portato a fine ciclo; interromperlo a metà, ripetutamente, lo danneggia. Il litio accetta ricariche brevi senza conseguenze, e questo cambia l'organizzazione: si mette in carica il mezzo nella pausa pranzo invece di fermarlo per una notte.
Il caricabatteria standard è da 650 W, con la possibilità di salire a 900 W. Su un servizio che lavora molte ore, il taglio maggiorato riduce in modo sensibile il tempo di fermo, e vale la pena valutarlo in fase d'ordine.
Sulla capacità del pacco, una precisazione onesta
La documentazione ufficiale Club Car riporta per questo pacco due valori leggermente diversi a seconda del documento: 3,6 kWh in una scheda e 3,8 kWh in un'altra.
Non è una differenza che cambia la scelta, ma preferiamo dirla invece di scegliere il numero più bello. Se vi serve il dato esatto per un capitolato o per un calcolo di consumo, ce lo facciamo confermare dalla casa prima dell'ordine.
Vale la pena aggiungere una cosa sul modo in cui si legge un pacco al litio: la capacità nominale conta meno della profondità di scarica utilizzabile, che sul litio è quasi tutta, mentre su un pacco al piombo è prudente fermarsi a metà. Un pacco al litio da 3,6 kWh, nell'uso reale, rende quanto un pacco al piombo di capacità nominale ben superiore.
Quando il litio si ripaga e quando no
La differenza di prezzo all'acquisto è reale e non va nascosta. Il conto si fa su tre variabili.
Le ore di lavoro. Sotto le due o tre ore al giorno il piombo dura molti anni e il litio non si ripaga. Sopra le sei ore la vita del pacco al piombo si accorcia in fretta e il litio recupera la differenza.
Il locale di ricarica. Se non è ventilabile, la scelta è già fatta. Non è una questione di convenienza.
Chi fa la manutenzione. Se c'è un manutentore che segue i mezzi, il piombo è gestibile. Se le macchine sono affidate a personale stagionale che cambia ogni anno, il pacco al piombo si rovinerà, ed è a quel punto che il litio costa meno.
Una quarta variabile vale solo per alcune realtà: se le macchine sono più di dieci, il tempo di manutenzione del piombo diventa una posizione di costo autonoma, e il conto cambia prima.
Per chi ha senso
Campi da golf con flotte in servizio continuo. È l'uso su cui l'autonomia dichiarata di 48 buche è stata misurata, ed è il caso in cui il litio rende di più.
Strutture ricettive senza locale tecnico ventilato. Il caso più frequente fra i nostri clienti: la macchina si ricarica dove c'è una presa, e con il piombo non si potrebbe.
Strutture con personale stagionale. Nessuna manutenzione del pacco significa nessuna manutenzione dimenticata.
Servizi con soste brevi e frequenti. La possibilità di ricaricare venti minuti fra un giro e l'altro cambia quanto lavoro fa la macchina in una giornata.
Quando invece conviene il piombo: uso stagionale di poche settimane, poche ore al giorno, locale ventilato disponibile e personale che segue i mezzi. In quel caso la versione al piombo fa lo stesso lavoro e costa meno.
Uso e manutenzione
Il sistema di gestione della batteria. Non richiede interventi, ma le sue segnalazioni non vanno ignorate. Un pacco al litio che avvisa segnala qualcosa di reale, e continuare a usarlo è il modo più rapido per trasformare un problema piccolo in una sostituzione.
Le temperature. Un pacco al litio molto freddo eroga meno. In rimessaggio invernale non è un problema, ma la prima uscita di febbraio con la macchina lasciata fuori darà meno autonomia del previsto: non è un guasto.
I freni. Tamburo meccanico sull'asse posteriore. Con il freno motore rigenerativo del gruppo in corrente alternata lavorano meno che sulla versione al piombo, ma il freno di stazionamento va comunque provato in pendenza.
La pressione dei pneumatici. Su un mezzo più leggero incide ancora di più sull'autonomia reale, perché la resistenza al rotolamento pesa in proporzione maggiore.
L'assistenza è nella nostra officina di Montemurlo: il quadro completo è su assistenza golf car, i ricambi su ricambi golf car e i pacchi di sostituzione, sia al litio sia al piombo, su batterie per golf car.
Perché comprarla da Ecologydrive
Siamo rivenditori autorizzati Club Car, con officina e magazzino ricambi nella sede di Montemurlo, in provincia di Prato, e consegna in tutto il Centro e Nord Italia.
Sul litio la cosa che ci sentiamo di garantire più volentieri è l'assistenza sull'elettronica: è la parte su cui un fornitore senza officina non può fare niente, e su un pacco al litio è dove si concentrano gli interventi.
Domande frequenti
Quanta autonomia ha la Tempo al litio?
Club Car dichiara un'autonomia pari a 48 buche, che corrisponde a una giornata piena di lavoro su un campo da golf. Sul percorso reale incidono pendenza, carico e temperatura.
Quanto pesa in meno rispetto alla versione al piombo?
Circa novanta chili: poco più di 320 kg contro i 412,5 della versione al piombo.
Serve un locale ventilato per ricaricarla?
No. È una delle differenze principali rispetto al piombo, che in carica produce idrogeno e richiede ricambio d'aria. Il pacco al litio si ricarica in un vano chiuso.
Si possono fare ricariche parziali?
Sì, senza danneggiare il pacco. È il motivo per cui su servizi con soste frequenti questa versione fa più lavoro in una giornata rispetto a quella al piombo.
Il motore è lo stesso della versione al piombo?
No. Questa versione monta un gruppo in corrente alternata da 3,5 kW contro i 2,4 kW della versione al piombo: la ripresa e il comportamento in salita sono migliori, mentre la velocità massima resta limitata a 24,1 km/h.
Quanto è grande il pacco?
La documentazione ufficiale riporta 3,6 kWh in un documento e 3,8 kWh in un altro. Se vi serve il dato esatto per un capitolato, lo facciamo confermare dalla casa prima dell'ordine.
Conviene sempre rispetto al piombo?
No. Su un uso stagionale di poche ore al giorno, con locale ventilato e personale che segue la manutenzione, il piombo costa meno e fa lo stesso lavoro.
Richiedi un preventivo
Per capire se questa è la versione giusta ci servono tre informazioni: quante ore al giorno lavora il mezzo, se il locale di ricarica è ventilabile e chi segue la manutenzione. Con questi dati vi diciamo se il litio si ripaga nel vostro caso e se conviene il caricabatteria standard o quello maggiorato. Scriveteci dalla pagina contatti oppure chiamate la sede di Montemurlo.
Ecologydrive Srl, Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO), P.IVA 02409920978.