Pulizia di capannoni e piazzali dopo una ristrutturazione
L'impresa ha smontato i ponteggi, gli impiantisti hanno chiuso le tracce, il nuovo pavimento è pronto. Restano un capannone coperto di polvere di cemento e un piazzale pieno di calcinacci, sfridi di guaina e terra portata dalle ruote dei camion. È il momento in cui molte aziende scoprono che scopa e bidone non bastano: la polvere si risolleva, si deposita sugli scaffali appena montati e il lavoro va rifatto due o tre volte.
Questa guida parla di un caso preciso: la pulizia del capannone dopo una ristrutturazione e del piazzale che lo circonda, quando il materiale a terra è abbondante, pesante e molto polveroso. La macchina che usiamo come riferimento è la spazzatrice RCM Supra con scarico in alto, che noleggiamo anche per pochi giorni proprio per questo tipo di intervento.
Cosa resta a terra dopo una ristrutturazione
Lo sporco di fine lavori non assomiglia a quello che si raccoglie ogni settimana in un magazzino. Cambia la quantità, cambia la granulometria e cambia il modo in cui si comporta quando lo si muove. In un capannone appena ristrutturato si trovano di solito:
- polvere di cemento, gesso e intonaco, finissima, che resta sospesa in aria per minuti e si deposita ovunque;
- calcinacci e frammenti di laterizio, pesanti e spigolosi, che riempiono in fretta qualsiasi contenitore;
- sabbia e residui di massetto nelle zone dove è stato rifatto il pavimento;
- sfridi leggeri: pezzi di cartone, nylon degli imballi, frammenti di guaina e di isolante;
- sul piazzale, ghiaino, terra e fango secco portati dai mezzi di cantiere.
La combinazione è difficile. Il materiale pesante chiede un contenitore robusto e svuotamenti frequenti, quello fine mette sotto pressione il sistema di filtrazione. Una spazzatrice pensata solo per la manutenzione ordinaria di un pavimento già pulito fatica su entrambi i fronti: si riempie dopo poche passate oppure, peggio, intasa il filtro e comincia a rilasciare polvere dal retro.
C'è poi un aspetto pratico che pesa più di quanto sembri. In una ristrutturazione di solito c'è una data di rientro: le scaffalature da rimontare, la linea di produzione da riavviare, il cliente che deve vedere i locali. La pulizia è l'ultimo anello della catena e finisce sempre per avere poco tempo.
Prima si spazza, poi si lava: l'ordine conta
L'errore più comune è passare subito la lavapavimenti. La polvere di cemento a contatto con acqua e detergente diventa una fanghiglia grigia che si stende sul pavimento, entra nei pori del calcestruzzo e intasa il tergipavimento e il serbatoio di recupero. Il risultato è un velo opaco difficile da togliere e una macchina da pulire a fondo prima di poterla riconsegnare.
La sequenza corretta è un'altra:
- rimozione a mano dei pezzi grossi: listelli di legno, reggette, spezzoni di cavo, sacchi vuoti. Sono gli oggetti che si avvolgono attorno alla spazzola o bloccano il convogliatore;
- spazzatura a secco di tutta la superficie, capannone e piazzale, con aspirazione e filtro attivi;
- seconda passata lungo pareti, pilastri e angoli, dove la spazzola laterale porta lo sporco verso il centro;
- lavaggio con la lavapavimenti solo quando a terra non resta materiale sciolto.
Se il pavimento nuovo è in piastrelle o gres e ci sono residui di stucco o di fugante, serve un passaggio chimico specifico: ne parliamo nella guida sulla pulizia dopo la posa del pavimento. Per il lavaggio finale a macchina trovate la gamma completa nella pagina dedicata al noleggio lavapavimenti.
RCM Supra: perché è la spazzatrice adatta ai lavori di fine ristrutturazione
La Supra è una spazzatrice uomo a bordo completamente elettrica, con una pista di pulizia di 145 cm. RCM la indica per superfici da 7.500 a 15.000 mq, sia interne sia esterne, e dichiara una resa teorica fino a 8.700 mq/h. Il dato teorico va sempre ridotto sul campo: tra svuotamenti, manovre attorno ai pilastri e seconde passate, in un capannone appena ristrutturato è normale ottenerne una parte.
Quello che la rende interessante per questo lavoro non è però la larghezza di pulizia, ma due dettagli che sulle macchine di questa taglia non sono scontati: lo scarico idraulico in alto e il filtro con scuotitore elettrico.
La Supra è disponibile in due versioni, a scarico manuale e a scarico idraulico in alto. Per i lavori di fine cantiere la seconda fa una differenza netta, e la vediamo nel dettaglio qui sotto.
Scarico in alto fino a 1.500 mm: niente contenitore da sollevare a mano
Sulle spazzatrici a scarico manuale il cassetto dei rifiuti si estrae e si svuota a braccia. Con foglie e polvere va bene; con calcinacci e sabbia un contenitore pieno pesa parecchio, e dopo il quinto svuotamento della giornata l'operatore comincia a riempirlo a metà per non affaticarsi. Le soste si moltiplicano e la pulizia si allunga.
Nella versione a scarico alto la tramoggia si solleva e si ribalta con un comando idraulico dal posto di guida, fino a 1.500 mm di altezza. L'operatore si accosta al cassonetto o al contenitore dei rifiuti, alza il contenitore e lo svuota senza scendere dalla macchina e senza toccare il materiale. Il contenitore ha una capacità di 120-150 litri a seconda della versione.
Un consiglio pratico: prima di iniziare verificate l'altezza del bordo del contenitore in cui scaricherete. I cassonetti e i bidoni carrellati entrano normalmente nella quota di scarico; per cassoni scarrabili con sponde alte conviene prevedere una rampa o un punto di raccolta intermedio. Posizionate il contenitore vicino all'area di lavoro: ogni tragitto a vuoto verso il punto di scarico è tempo perso.
Filtro a cartuccia da 6 mq e scuotifiltro elettrico
La polvere di cemento è il vero banco di prova di una spazzatrice. Le particelle fini vengono aspirate dalla ventola e trattenute dal filtro; se il filtro si intasa, l'aspirazione cala, la polvere non viene più trattenuta e la macchina comincia a sollevare una nuvola grigia davanti e dietro. È il motivo per cui molti rinunciano alla spazzatrice e tornano alla scopa.
La Supra monta un filtro a cartuccia con 6 mq di superficie filtrante e uno scuotitore filtri elettrico: con un pulsante sul pannello comandi il filtro viene scosso e la polvere accumulata ricade nel contenitore dei rifiuti, invece di restare incollata alle pieghe. Sui lavori di fine ristrutturazione conviene azionarlo spesso, almeno a ogni svuotamento e ogni volta che si nota un calo di aspirazione, non solo a fine turno.
RCM prevede due tipi di filtro:
- carta da 20 micron, adatto alla maggior parte delle polveri;
- poliestere da 5 micron, lavabile, indicato per le polveri fini e per le superfici umide.
Su un capannone pieno di polvere di cemento e di gesso il filtro in poliestere è la scelta più sensata, anche perché la mattina il piazzale può essere umido e la carta soffre l'umidità. Quando richiedete il noleggio, diteci che tipo di sporco dovete raccogliere: così vi indichiamo il filtro più adatto.
Completa il quadro il sistema Dust Buster, che trattiene la polvere sollevata dalla spazzola laterale: è proprio la spazzola laterale, lavorando contro muri e pilastri, a sollevare più polvere quando incontra lo strato fine lasciato dalle lavorazioni.
Elettrica, quindi utilizzabile anche al chiuso
In un capannone appena ristrutturato, magari già con gli uffici occupati o le prime merci in arrivo, una macchina a motore endotermico è un problema: gas di scarico, odore, rumore. La Supra è completamente elettrica e per RCM supera le cinque ore di lavoro con una carica. Il motore della spazzola centrale e quello dell'aspirazione si fermano dopo 3 secondi di inattività, e questo allunga l'autonomia nelle giornate fatte di molte soste per svuotare e spostare ostacoli.
Il posto di guida
Si guida da seduti, con il sedile in posizione avanzata e un volante inclinato, quindi con una buona visuale sul pavimento davanti alla macchina. Il sedile è regolabile e i comandi usati più spesso stanno sul pannello a lato dell'operatore: indicatore di carica della batteria, comandi del contenitore rifiuti, aspirazione e scuotifiltro.
Per chi non usa una spazzatrice tutti i giorni, ed è il caso di quasi tutti quelli che la noleggiano per una ristrutturazione, questo conta: dopo pochi minuti di prova l'operatore lavora in autonomia, senza dover cercare i comandi.
Il telaio è in acciaio rinforzato, le spazzole laterali sono retrattili e il paraurti è in polietilene. In un ambiente dove si lavora vicino a pilastri, scaffali appena montati e porte sezionali nuove, la protezione contro gli urti non è un dettaglio.
Scheda tecnica RCM Supra
I dati che seguono sono quelli pubblicati da RCM per la gamma Supra. Per la configurazione precisa della macchina che vi consegniamo (versione, tipo di filtro, spazzole) fa fede la scheda allegata al noleggio.
| Caratteristica | RCM Supra |
|---|---|
| Tipo di macchina | Spazzatrice uomo a bordo, completamente elettrica |
| Area consigliata | 7.500 - 15.000 mq, interni ed esterni |
| Larghezza di pulizia | 145 cm |
| Resa teorica dichiarata | fino a 8.700 mq/h |
| Contenitore rifiuti | 120 - 150 litri a seconda della versione |
| Scarico del contenitore | manuale oppure idraulico in alto fino a 1.500 mm |
| Filtrazione | filtro a cartuccia, superficie filtrante 6 mq |
| Pulizia del filtro | scuotitore filtri elettrico |
| Filtri disponibili | carta 20 micron; poliestere 5 micron lavabile per polveri fini e superfici umide |
| Contenimento polvere spazzola laterale | sistema Dust Buster |
| Alimentazione | batteria 36 V |
| Autonomia dichiarata | oltre 5 ore di lavoro |
| Dimensioni (L x l x h) | 1.750 x 1.150 x 1.500 mm |
Tra gli accessori a catalogo RCM ci sono spazzole di diversi materiali (mista, PPL, nylon, doppia sezione, misto acciaio), il braccio per la spazzola laterale sinistra, il caricabatterie a bordo, il doppio motore di aspirazione, l'impianto luci e il tettuccio. Per i piazzali con sporco compatto la spazzola con inserti in acciaio lavora meglio di quella in solo nylon.
Capannone e piazzale: due superfici, due modi di lavorare
Dentro il capannone
Si parte dal fondo e si lavora verso il portone, in modo da non ripassare con le ruote su zone già pulite e da avere il punto di scarico all'uscita. Le passate vanno sovrapposte di qualche centimetro, e lungo le pareti si lavora con la spazzola laterale rivolta verso il muro. Se il capannone ha ancora ponteggi o trabattelli, conviene pulire per settori man mano che vengono smontati, invece di aspettare la fine di tutto: la polvere che cade dall'alto si raccoglie meglio fresca, prima che venga calpestata e schiacciata.
Un dettaglio che fa risparmiare tempo: aprite i portoni e create un po' di ricambio d'aria durante la spazzatura. Anche con un buon filtro, una parte della polvere più fine si solleva comunque, e nel giro di qualche ora si rideposita sulle superfici orizzontali.
Sul piazzale
Fuori il problema è diverso: meno polvere sospesa, più materiale pesante e sporco compatto lungo i cordoli e vicino ai tombini. Prima di partire con la macchina conviene fare un giro a piedi e togliere pietre grosse, pezzi di mattone e residui di ferro, che possono danneggiare la spazzola o il flap anteriore. Poi si lavora in corsie parallele, partendo dal lato più alto del piazzale se c'è una pendenza, così lo sporco non scivola verso le zone già pulite.
Per chi ha piazzali molto estesi o lavora spesso all'aperto, abbiamo scritto una guida più ampia sulla pulizia dei piazzali esterni con spazzatrici industriali. Per la manutenzione ordinaria dei locali, a ristrutturazione conclusa, vale invece l'articolo sulla pulizia dei capannoni industriali.
Cosa non raccogliere con la spazzatrice
Una spazzatrice non è un aspiratore universale e non sostituisce il lavoro della ditta che ha eseguito i lavori. Ci sono materiali che vanno tolti prima o gestiti in altro modo:
- liquidi, vernici e collanti freschi: impastano il filtro e la spazzola;
- cavi, reggette e fili lunghi: si avvolgono sulla spazzola centrale;
- materiali che possono contenere amianto, per esempio frammenti di vecchie coperture: non vanno spazzati né aspirati, la loro rimozione spetta a ditte specializzate;
- polveri combustibili in quantità, che richiedono macchine certificate ATEX.
Per la polvere fine sui davanzali, sulle canaline elettriche e sulle travi, dove la spazzatrice non arriva, serve un aspiratore industriale. Trovate i modelli nella pagina aspiratori industriali e un approfondimento sugli aspiratori per polveri fini in edilizia.
Ricordate infine che i rifiuti delle lavorazioni edili seguono regole proprie di raccolta e conferimento: separate calcinacci, imballi e metalli già durante la spazzatura, usando contenitori diversi, e concordate con l'impresa o con il trasportatore chi si occupa dello smaltimento.
Noleggio breve della spazzatrice: quando conviene
La pulizia dopo una ristrutturazione è per definizione un lavoro occasionale. Comprare una spazzatrice uomo a bordo per due o tre giornate di lavoro all'anno raramente ha senso, mentre le spazzatrici manuali o le scope meccaniche, su superfici di qualche migliaio di metri quadri con questo tipo di sporco, allungano i tempi in modo pesante.
Per questo noleggiamo la Supra anche a breve termine, per pochi giorni o per una settimana, oltre che con formule più lunghe. Il noleggio breve è la soluzione giusta quando:
- avete una data di rientro nei locali e la pulizia deve stare in due o tre giornate;
- i lavori procedono per lotti e volete pulire ogni settore appena viene liberato;
- il vostro personale può guidare la macchina, ma non vi serve averla tutto l'anno;
- volete provare la macchina sul vostro pavimento prima di valutare un acquisto o un noleggio lungo.
Se invece l'area da pulire ogni settimana resta grande anche a lavori finiti, conviene ragionare su un noleggio a lungo termine o sull'acquisto: ne parliamo con i numeri reali della vostra superficie. Trovate tutte le macchine disponibili nella pagina noleggio spazzatrici e le condizioni per la nostra regione in noleggio spazzatrici in Toscana. La scheda della macchina è alla pagina noleggio spazzatrice RCM Supra.
Cosa ci serve per preparare il noleggio
- metri quadri approssimativi di capannone e piazzale;
- tipo di pavimento (cemento industriale, resina, autobloccanti, asfalto);
- tipo di sporco prevalente: polvere fine, calcinacci, sabbia, ghiaino;
- giorni in cui vi serve la macchina e indirizzo di consegna;
- tipo di contenitore in cui scaricherete i rifiuti.
Quando la Supra non basta
Su piazzali molto grandi, con sporco pesante e continuo, può servire una macchina di categoria superiore. La RCM Boxer Plus, per esempio, ha una pista di pulizia di 161 cm e un contenitore da 315 litri, ed è disponibile anche con alimentazione diesel o benzina/GPL oltre che a batteria: la trovate alla pagina noleggio spazzatrice RCM Boxer Plus. Per confrontare le alternative con calma c'è la guida su come scegliere la spazzatrice industriale.
Batterie e ricarica durante il noleggio
La Supra lavora con un pacco batterie da 36 V. A fine giornata va messa in carica con il caricabatterie fornito, in un punto con presa elettrica e lontano dalla polvere ancora sospesa. Non serve attendere che la batteria sia completamente scarica: con le batterie di trazione al piombo sono proprio le scariche profonde ripetute ad accorciare la vita del pacco. Se il lavoro dura più giorni, ricaricare ogni sera è la regola più semplice.
Chi ha già una spazzatrice o una lavapavimenti in azienda con le batterie a fine vita trova da noi anche il ricambio: la gamma è nella pagina batterie per spazzatrici e lavapavimenti.
Perché rivolgersi a Ecologydrive
Siamo rivenditore autorizzato RCM e trattiamo spazzatrici, lavapavimenti e aspiratori industriali in vendita e a noleggio, con officina e assistenza nella sede di Montemurlo, in provincia di Prato. Le macchine della flotta noleggio sono le stesse che vendiamo e seguiamo in officina: questo ci permette di consigliare la configurazione giusta per il vostro lavoro, invece di consegnare la prima macchina disponibile.
Lavoriamo con aziende, imprese edili, gestori di immobili industriali e logistici ed enti pubblici, anche tramite le piattaforme MEPA e START. La pagina spazzatrici industriali RCM raccoglie la gamma completa in vendita.
Se state ancora pianificando i lavori e volete un quadro generale di come organizzare la chiusura del cantiere, leggete anche la nostra guida sulle pulizie di fine cantiere.
Domande frequenti
Avete appena chiuso i lavori nel capannone?
Diteci metri quadri, tipo di sporco e giorni disponibili: un nostro consulente vi propone la configurazione della Supra più adatta e la durata di noleggio giusta, anche per pochi giorni.
Ecologydrive Srl - Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO) - Tel. 0574 1746719 - info@ecologydrive.it - richiedi un preventivo