Rimessaggio invernale golf cart
Un golf cart fermo da novembre a marzo non è un mezzo che riposa: è un mezzo che si degrada, e quasi sempre in un punto solo. In primavera la macchina che non riparte, o che riparte con metà autonomia, ha un pacco batterie rovinato durante l'inverno da qualcosa che nessuno ha fatto. Il nostro servizio di rimessaggio esiste per questo: ritiriamo il mezzo, lo custodiamo al coperto, ne teniamo in efficienza le batterie e lo riconsegniamo revisionato e pronto.
Batteriericarica periodica
Riconsegnamezzo revisionato
Cosa succede davvero a un golf cart fermo cinque mesi
Prima di parlare del servizio conviene spiegare da cosa protegge, perché è la parte che chi lo compra capisce solo dopo aver perso un pacco batterie.
Le batterie si scaricano da sole, sempre
Una batteria al piombo non mantiene la carica indefinitamente: si autoscarica anche staccata, e la velocità dipende dalla temperatura. Come ordine di grandezza si parla di qualche punto percentuale al mese in condizioni normali, e il fenomeno accelera sensibilmente quando fa caldo e rallenta al freddo. Su cinque mesi di fermo, un pacco lasciato al 100 per cento arriva a primavera parzialmente scarico; un pacco già mezzo scarico a novembre arriva a marzo praticamente a terra.
Il problema non è la carica persa, che si recupera. Il problema è che un pacco al piombo lasciato scarico a lungo si solfata: sulle piastre si formano cristalli di solfato di piombo che non si riconvertono più, la capacità cala in modo permanente e nessuna ricarica la riporta indietro. È il motivo per cui la maggior parte dei pacchi batteria non muore d'estate lavorando, ma d'inverno fermi. Approfondiamo il meccanismo nella pagina sulla solfatazione delle batterie al piombo.
Il gelo attacca solo le batterie scariche
Questo è il dato che sorprende quasi tutti, ed è quello che rende il rimessaggio una questione seria e non un vezzo.
L'elettrolita di una batteria al piombo è una soluzione di acido solforico in acqua. Quando la batteria è carica la concentrazione di acido è alta e il punto di congelamento scende molto sotto lo zero: una batteria carica, in un inverno italiano, non gela mai. Quando la batteria è scarica l'acido è stato in gran parte consumato e l'elettrolita somiglia sempre di più ad acqua: il punto di congelamento risale fino a poco sotto lo zero.
Il risultato è che una batteria scarica lasciata in un locale non riscaldato, o peggio all'aperto, può ghiacciare. E quando l'elettrolita ghiaccia si espande, deforma le piastre e spacca l'involucro. Non è un danno recuperabile: è un pacco da buttare, e in genere lo si scopre a marzo.
Detto in una riga: la batteria non si rovina perché fa freddo, si rovina perché è scarica quando fa freddo. È esattamente quello che la ricarica periodica durante il rimessaggio impedisce.
Gli pneumatici prendono la forma del pavimento
Un mezzo fermo per mesi con lo stesso peso sempre sugli stessi punti sviluppa deformazioni sul battistrada. Nei casi lievi si riassestano dopo qualche chilometro; nei casi peggiori, soprattutto con pressione bassa e temperature rigide, restano. Il controllo della pressione prima del fermo e, dove ha senso, il movimento periodico del mezzo evitano il problema a costo zero.
Umidità, ossidazione e roditori
Un mezzo che passa l'inverno in un locale umido, o sotto un telo all'aperto dove la condensa resta intrappolata, presenta in primavera contatti ossidati, morsetti con la caratteristica polvere biancastra, connettori che scaldano e componenti elettronici che danno problemi intermittenti.
E poi c'è il capitolo di cui nessuno parla e che vediamo con regolarità: i roditori. Un veicolo fermo in un capannone, in un fienile o in un box è un ottimo riparo, e i cablaggi sono un ottimo materiale da rosicchiare. Un guasto elettrico all'apertura della stagione ha spesso questa causa, e la riparazione costa molto più del rimessaggio.
Che cosa comprende il nostro servizio
Il servizio è pensato per togliere completamente il problema dalle mani del cliente. Comprende quattro cose, e ognuna risponde a uno dei rischi appena descritti.
| Voce | Che cosa facciamo | Contro quale rischio |
|---|
| Ritiro e riconsegna | Preleviamo e riportiamo il mezzo presso la vostra sede con furgoni attrezzati | Nessuna movimentazione a carico vostro, nessun trasporto improvvisato |
| Custodia | Ricovero in luogo coperto e sicuro per tutta la stagione | Umidità, gelo, intemperie, roditori, furti |
| Gestione batterie | Ricarica periodica per mantenere il pacco in efficienza | Autoscarica, solfatazione, congelamento dell'elettrolita |
| Manutenzione | Intervento completo prima della riconsegna | Mezzo pronto all'uso il primo giorno di stagione |
La voce che fa la differenza economica è la terza. Un pacco batterie per golf car è la componente più costosa del mezzo dopo la motorizzazione, e una stagione di fermo gestita male può accorciarne la vita di anni. Il rimessaggio, in pratica, si paga da solo se evita anche solo una sostituzione anticipata: sul tema abbiamo una pagina dedicata alle batterie per golf car e una all'assistenza sui pacchi.
Perché la ricarica periodica non è "lasciarlo attaccato"
La domanda che riceviamo più spesso è: non basta lasciare il caricabatteria collegato tutto l'inverno? La risposta dipende interamente da che caricabatteria si ha.
Un apparato moderno con funzione di mantenimento, una volta terminata la carica, passa a una tensione ridotta e compensa solo l'autoscarica. Lasciarlo collegato in quel caso è corretto, ed è quello che facciamo anche noi quando l'apparato lo consente.
Un caricabatteria più vecchio, o economico, che non commuta in mantenimento continua invece a spingere corrente su un pacco già pieno. Il risultato è sovraccarica: consumo di acqua nelle batterie ad elettrolita libero, riscaldamento, e sulle batterie sigillate al gel o AGM perdita irreversibile di elettrolita con rigonfiamento dell'involucro. In quel caso lasciarlo attaccato per mesi fa più danni che staccarlo.
Se non sai in quale dei due casi rientra il tuo apparato, è un'informazione che vale la pena avere prima dell'inverno, non dopo: ne parliamo nella pagina sulla riparazione dei caricabatteria e in quella dei caricabatteria per golf cart.
Una nota sui pacchi al litio, sempre più frequenti sui mezzi recenti: si comportano diversamente. Si autoscaricano molto meno e non si solfatano, ma non amano restare a lungo al 100 per cento di carica. Per un fermo prolungato la buona pratica è lasciarli a uno stato di carica intermedio e controllarli periodicamente, non tenerli sempre in carica.
A chi conviene il servizio e a chi no
Lo diciamo apertamente, perché non ha senso vendere un servizio a chi può fare da sé senza problemi.
Il rimessaggio conviene se il mezzo passerebbe l'inverno all'aperto o sotto un telo; se il locale che avresti a disposizione non ha una presa di corrente vicina; se nessuno in azienda si occuperà materialmente delle batterie per cinque mesi; se il mezzo è nuovo o recente e il pacco batterie vale una cifra che non vuoi rischiare; se lo spazio al coperto ti serve per altro durante la stagione morta.
Il rimessaggio non serve se hai un locale asciutto e chiuso, una presa vicina, un caricabatteria con mantenimento e qualcuno che ogni tanto dia un'occhiata. In quel caso puoi gestirlo internamente, e per farlo bene abbiamo scritto una guida alla manutenzione delle golf car nel periodo di chiusura con la procedura passo per passo. Non ci offendiamo se la usi al posto del nostro servizio: un cliente che tiene il mezzo in ordine è un cliente che torna per i ricambi e per la macchina nuova, non per un pacco batterie bruciato.
Il calendario: quando conviene muoversi
La stagione del rimessaggio si concentra fra la fine dell'autunno e l'inizio della primavera, ed è una finestra in cui tutti chiamano nelle stesse due settimane.
Il momento giusto per prenotare è prima che il mezzo si fermi, non dopo. Ci sono due ragioni pratiche. La prima è organizzativa: i ritiri si concentrano in poche settimane e chi prenota tardi aspetta. La seconda è tecnica: se il mezzo arriva da noi con il pacco già scarico da settimane, il danno è in parte già fatto, e il rimessaggio può conservare una batteria in salute ma non può rimettere a posto una batteria già solfatata.
Sulla riconsegna vale il ragionamento inverso: conviene concordarla qualche settimana prima dell'apertura della stagione e non il giorno prima, così se emerge qualcosa da sistemare c'è il tempo per farlo con calma. Il tagliando che eseguiamo prima della riconsegna serve proprio a far emergere quel qualcosa mentre il mezzo è ancora da noi.
Che cosa controlliamo prima di riconsegnarlo
L'intervento di manutenzione compreso nel servizio non è una passata di panno. È il controllo che rimette il mezzo nelle condizioni di lavorare da subito.
Sul pacco batterie verifichiamo la tensione dei singoli monoblocchi a riposo e li confrontiamo fra loro: uno scostamento significativo su un elemento indica un pacco squilibrato, ed è meglio saperlo a marzo con il mezzo fermo che a maggio con il mezzo in servizio. Controlliamo il serraggio e lo stato dei morsetti e, sulle batterie ad elettrolita libero, il livello.
Sui freni e sulla parte meccanica, il controllo classico di funzionamento e usura. Un mezzo fermo mesi può presentare pastiglie o ganasce leggermente bloccate dall'umidità, ed è meglio liberarle in officina che accorgersene in discesa.
Su pneumatici, pressione e stato del battistrada. Su impianto elettrico e cablaggi, ispezione visiva, che è anche il momento in cui si scoprono eventuali danni da roditori. Sui mezzi che ne sono dotati, controllo di luci, avvisatore e parti accessorie.
Se durante il controllo emerge qualcosa che richiede un ricambio o un intervento fuori dal servizio, lo comunichiamo con un preventivo prima di procedere, non a lavoro fatto. Trovi il resto delle nostre attività nella pagina dell'assistenza golf car e in quella dei ricambi.
Il rimessaggio per chi ha una flotta
Il ragionamento cambia quando i mezzi non sono uno ma cinque, dieci o venti: un campo da golf, una struttura ricettiva stagionale, un villaggio, un impianto sportivo. Qui il rimessaggio smette di essere una comodità e diventa una voce di programmazione.
Il primo motivo è lo spazio. Dieci mezzi occupano una superficie che nella stagione morta serve quasi sempre per altro, e trovare un ricovero coperto per tutti è spesso il vero vincolo. Il secondo è la manodopera: gestire dieci pacchi batteria per cinque mesi significa qualcuno che ci pensa con regolarità, e nelle strutture stagionali quel qualcuno d'inverno non c'è.
Il terzo è il rischio concentrato. Su un mezzo solo, un pacco batterie rovinato è un contrattempo; su una flotta, dieci pacchi gestiti male nello stesso modo si rovinano tutti insieme, e il conto arriva alla riapertura, quando i mezzi servono subito e il budget della stagione è già impostato.
Su più mezzi la riconsegna può essere scaglionata, così da avere in servizio i primi all'apertura e gli altri a seguire secondo il ritmo reale della stagione. Se ti interessa, ne parliamo insieme sui tuoi numeri: la gestione di una flotta ha logiche diverse da quella di un mezzo singolo, ed è lo stesso approccio che seguiamo nella manutenzione programmata.
Cosa preparare prima del ritiro
Poche cose, ma utili a farci lavorare meglio e a evitare malintesi.
- Svuota il mezzo. Attrezzi, teli, oggetti personali e tutto quello che sta nei vani. Quello che resta a bordo lo custodiamo, ma un mezzo vuoto è più semplice da movimentare e da controllare.
- Segnalaci i difetti noti. Se sai già che un freno tira, che una spia resta accesa o che l'autonomia era calata, dicelo al ritiro: il tagliando parte da lì e non da zero.
- Dicci che batterie monta. Piombo aperto, gel, AGM o litio: la gestione durante il fermo cambia, e cambia parecchio fra piombo e litio.
- Accordiamoci sulla data di riconsegna già al ritiro, anche in modo orientativo. Ci permette di programmare il tagliando senza corse finali.
Perché affidarlo a Ecologydrive
Ecologydrive Srl vende, noleggia e assiste golf car e veicoli elettrici dalla sede di Montemurlo, in provincia di Prato. Il rimessaggio non è per noi un servizio di parcheggio: è il periodo in cui possiamo lavorare sul mezzo con calma, e in cui la maggior parte dei problemi della stagione successiva si previene invece di ripararla.
Il ritiro e la riconsegna avvengono con nostri furgoni attrezzati, quindi non devi organizzare un trasporto né rischiare di caricare un mezzo su un rimorchio non adatto. La custodia è in luogo coperto e sorvegliato. E se durante l'inverno decidi di cambiare mezzo o di valutarne uno usato, il mezzo è già da noi: trovi le nostre proposte fra i golf car usati, i modelli omologati e il noleggio.
Domande frequenti
Sì, il ritiro e la riconsegna presso la vostra sede sono compresi nel servizio e avvengono con nostri furgoni attrezzati. Non serve che organizziate un trasporto.
Perché una batteria al piombo si autoscarica anche da ferma, e un pacco lasciato scarico a lungo si solfata in modo permanente. In più una batteria scarica gela a temperature vicine allo zero, mentre una carica non gela: l'elettrolita che congela si espande e spacca l'involucro. È il danno più costoso e più frequente della stagione morta.
Dipende dall'apparato. Un caricabatteria con funzione di mantenimento può restare collegato, ed è la soluzione corretta. Uno più vecchio che non commuta in mantenimento continua a spingere corrente su un pacco pieno e provoca sovraccarica: consumo di acqua sulle batterie aperte e, sulle sigillate al gel o AGM, perdita di elettrolita e rigonfiamento.
Sì. I pacchi al litio si autoscaricano molto meno e non si solfatano, ma non gradiscono restare a lungo al 100 per cento di carica. Per un fermo prolungato la buona pratica è lasciarli a uno stato di carica intermedio con controlli periodici, non tenerli sempre collegati.
Prima che il mezzo si fermi. I ritiri si concentrano in poche settimane fra fine autunno e inizio inverno, e chi prenota tardi aspetta. C'è anche una ragione tecnica: se il mezzo arriva con il pacco già scarico da settimane, parte del danno è già fatto e il rimessaggio non può annullarlo.
Controllo del pacco batterie con misura dei singoli monoblocchi e verifica dei morsetti, controllo di freni e parte meccanica, pneumatici e pressioni, ispezione dell'impianto elettrico e dei cablaggi, verifica di luci e accessori. Se serve un ricambio lo comunichiamo con un preventivo prima di procedere.
Se hai un locale asciutto e chiuso, una presa vicina, un caricabatteria con mantenimento e qualcuno che controlli ogni tanto, sì. Abbiamo scritto una guida con la procedura passo per passo. Il servizio conviene quando manca uno di quei quattro elementi, e in particolare quando il mezzo resterebbe all'aperto.
Sì, ed è una causa di guasto elettrico che vediamo con regolarità sui mezzi rimessati in capannoni, fienili e box. I cablaggi sono un materiale che i roditori rosicchiano volentieri, e la riparazione costa in genere molto più del rimessaggio.
Prenota il rimessaggio invernale
Dicci quanti mezzi hai, dove si trovano e che tipo di batterie montano: ti diamo disponibilità di ritiro e ti spieghiamo che cosa comprende il servizio nel tuo caso. Se dalle tue condizioni risulta che puoi gestirlo internamente, te lo diciamo e ti spieghiamo come farlo bene.
Ecologydrive Srl - Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO) - P.IVA 02409920978
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