I Club Car sono costruiti in modo diverso da tutto il resto del mercato, e la differenza non è di rifinitura: è strutturale. Il telaio è in alluminio invece che in acciaio, e questa scelta cambia sia la durata del mezzo sia il modo in cui si ripara.
Su questa pagina raccontiamo cosa comporta in officina, perché è la cosa che distingue davvero l'assistenza su questi mezzi. Per il quadro generale dei servizi la pagina è assistenza golf car; per le zone coperte e i tempi di uscita assistenza golf cart in Toscana; per i tagliandi manutenzione ordinaria golf cart.
Il telaio in alluminio: il vantaggio e il rovescio
Club Car usa telai in alluminio su tutta la gamma: a longheroni scatolati sulle golf car, a trave a I sui mezzi da trasporto persone. La concorrenza usa acciaio saldato con verniciatura a polvere.
Il vantaggio è quello che tutti conoscono. L'alluminio non arrugginisce. Su un mezzo che vive all'aperto, viene lavato con il getto e magari lavora vicino al mare o a una piscina, è la ragione per cui un Club Car di dodici anni si rimette in servizio con un pacco batterie e un tagliando, mentre un mezzo con telaio in acciaio della stessa età spesso non vale l'intervento perché ha ceduto dal basso.
Il rovescio lo conosce solo chi ci lavora. L'alluminio non si ripara come l'acciaio. Una traversa in acciaio piegata da un urto si raddrizza e si salda; una in alluminio, se è deformata, va sostituita. La saldatura dell'alluminio richiede attrezzatura e procedura diverse, e su una struttura portante un intervento fatto male peggiora la situazione invece di risolverla.
Nella pratica significa che sui Club Car gli interventi strutturali sono meno frequenti ma, quando servono, si fanno per sostituzione. È una cosa da sapere prima, perché cambia il preventivo di un urto.
Le due carrozzerie della gamma
Questa è la seconda differenza che genera più malintesi, perché dentro la stessa marca convivono due filosofie opposte.
La carrozzeria colorata nella massa, che trovate sulla Tempo, sui Villager e sul Precedent. Il pigmento è dentro il materiale: un graffio non si vede perché sotto il colore è lo stesso. Non si ritocca e non si lucida. Quando un pannello è rotto davvero, si sostituisce.
La carrozzeria verniciata come un'automobile, con vernice e trasparente, che trovate sulla gamma Onward e sui Carryall. Qui un graffio si vede, ma si ritocca.
La conseguenza pratica è che la stessa domanda, "mi si è graffiata la fiancata", ha due risposte opposte a seconda del modello. Su una Tempo la risposta è quasi sempre di lasciar perdere, perché il graffio non si nota; su una Onward è un intervento di carrozzeria che ha senso fare.
Un errore che vediamo fare: lucidare o ritoccare una carrozzeria colorata nella massa. Non serve e la superficie ne esce peggio di prima.
I pacchi batterie: due configurazioni, non intercambiabili
Sulla gamma Club Car convivono due schemi diversi, e confonderli in fase di sostituzione è l'errore più costoso che si possa fare.
Sei elementi da 8 Volt su Tempo, Onward e Carryall 300.
Otto elementi da 6 Volt su Villager, Transporter e Carryall 500.
Entrambi danno 48 Volt, ma la taglia fisica, la capacità e il vano non sono gli stessi. Non si sostituisce un pacco con l'altro, e nemmeno con le quattro batterie da 12 Volt che montano i mezzi di altre marche.
Sulla Onward 6 posti il costruttore indica batterie Trojan T875, che è un riferimento diffuso e facile da reperire.
Le taglie compatibili e i criteri di scelta sono su batterie per golf car. Se avete un Precedent, abbiamo una pagina dedicata alle batterie per Club Car Precedent.
Il rabbocco a punto singolo
È una delle cose migliori della gamma recente e vale la pena sapere se il vostro mezzo ce l'ha, perché cambia la manutenzione.
Rabboccare sei elementi uno per uno significa aprire dodici tappi. Su una flotta di venti macchine sono duecentoquaranta tappi al mese, e il risultato prevedibile è che nessuno lo fa con la regolarità necessaria. Con il sistema di rabbocco a punto singolo si versa acqua distillata in un punto solo e il sistema distribuisce: l'operazione passa da dieci minuti a uno.
La differenza non è di comodità ma di vita del pacco: la prima causa di pacchi rovinati che vediamo in officina è il rabbocco saltato per una stagione.
Il sistema va comunque controllato: i tubetti di distribuzione si possono ostruire, e in quel caso il rabbocco sembra fatto e invece qualche elemento resta scoperto. È un controllo che facciamo nel tagliando.
I freni: qui è tutto meccanico
È la differenza più netta rispetto ad altre marche, e per chi arriva da un E-Z-GO recente è una buona notizia.
Sui Club Car l'impianto frenante è meccanico a tamburo: solo posteriore sulle golf car a due e quattro posti, sulle quattro ruote su Villager, Transporter e Carryall 500. Il freno di stazionamento è a pedale, con bloccaggi multipli o a tre posizioni.
Non c'è nessun freno elettromagnetico e nessuna frenata affidata al motore. Significa che un mezzo fermo si può spingere e trainare senza rischiare di danneggiare nulla, e che i guasti all'impianto sono meccanici, quindi diagnosticabili a vista e riparabili ovunque.
Il controllo che chiediamo sempre di fare: provare il freno di stazionamento in pendenza, non in piano. È il primo indicatore dell'usura delle ganasce e nessuno lo fa. Sui mezzi con freni sulle quattro ruote vanno guardate anche le ganasce anteriori, che sembrano lavorare poco e invece su un veicolo carico in discesa fanno gran parte del lavoro.
I gruppi di trazione che troverete
Sulla gamma convivono tre soluzioni e riconoscerle serve per capire cosa aspettarsi.
Il motore in corrente continua ad eccitazione separata, che Club Car chiama IQ Plus, sui Villager e Transporter di generazione precedente. Coppia pronta, elettronica semplice, ricambistica economica. Il limite è il valore continuo, quindi in salita lunga a pieno carico scalda.
Il motore in corrente continua con controller da 250 ampere sulle Tempo e Onward al piombo.
Il gruppo in corrente alternata con controller da 375 ampere sulle versioni al litio e sulle Onward 6 posti. È quello che regge meglio il lavoro continuo.
Nella diagnosi vale la regola di sempre: su un veicolo a 48 Volt la gran parte dei guasti che sembrano elettronici sono di alimentazione. Prima le batterie sotto carico, poi le connessioni, poi i sensori, e solo alla fine il controller. Il ragionamento completo, con i sintomi tipici, è nella pagina riparazione golf cart E-Z-GO: la marca è diversa ma l'ordine di diagnosi è lo stesso.
I pacchi al litio Vanguard
Sulle versioni al litio Club Car usa pacchi Vanguard da 4,0 e 7,0 kWh, con caricabatteria da 650 W di serie e 900 W a richiesta.
Sono un'architettura diversa da quella di altre marche e non sono intercambiabili con pacchi generici. Quello che comportano in manutenzione è poco: niente rabbocco, niente locale ventilato, ricariche parziali ammesse.
Due cose però non vanno ignorate. Le segnalazioni del sistema di gestione, che indicano sempre qualcosa di reale: continuare a usare un pacco che avvisa è il modo più rapido per trasformare un problema piccolo in una sostituzione. E il comportamento a freddo: con temperature basse il pacco eroga meno, quindi la prima uscita invernale su un mezzo lasciato all'aperto darà meno autonomia del previsto. Non è un guasto.
Il Precedent e i modelli fuori produzione
In Italia girano moltissimi Club Car Precedent e parecchi Villager 4, entrambi non più in produzione. Li assistiamo.
Il Precedent è stato sostituito dalla Tempo per le flotte e dalla Onward per l'uso personale, e condivide con entrambe le misure principali e la piattaforma: questo rende la ricambistica meccanica largamente disponibile. Sulle componenti elettroniche specifiche i tempi dipendono dalla casa e ve li diciamo prima di iniziare.
La domanda che riceviamo più spesso su questi mezzi è se convenga rimetterli a posto. La risposta si gioca sul telaio: se l'alluminio è sano, e di solito lo è, un pacco nuovo e un giro di manutenzione rimettono in servizio la macchina per anni a una frazione del costo di una nuova. Se il verdetto è che non conviene, ve lo diciamo: i mezzi ricondizionati sono su golf car usati.
Le garanzie dei Carryall
Sui mezzi utility Club Car dichiara una copertura articolata che vale la pena conoscere, perché è più lunga della media: tre anni su gruppo motopropulsore e telaio, due anni sul resto del veicolo e quattro anni sulle batterie.
Quattro anni sul pacco su un mezzo da lavoro è un dato rilevante, perché il pacco è la voce di manutenzione più pesante dopo l'acquisto. Va però letto insieme alle condizioni d'uso: una garanzia su batterie al piombo presuppone che la manutenzione sia stata fatta, ed è un altro motivo per tenere traccia dei tagliandi.
Come lavoriamo
Siamo rivenditori autorizzati Club Car, con officina e magazzino ricambi nella sede di Montemurlo, in provincia di Prato.
In loco risolviamo sostituzioni di batterie e cavetteria, pulizia e ripristino dei morsetti, ganasce e cavi freno, sensori e selettori, pneumatici, parabrezza, sedute, taratura della velocità massima.
In officina vanno diagnosi elettronica, interventi sul gruppo di trazione, riparazioni strutturali sull'alluminio e mezzi che non si muovono. Il ritiro lo organizziamo noi.
Le zone coperte e i tempi sono su assistenza golf cart in Toscana; i pezzi su ricambi golf car. Se il mezzo è di marca E-Z-GO o Cushman, la pagina dedicata è assistenza veicoli elettrici E-Z-GO e Cushman.
Assistiamo anche mezzi acquistati altrove, comprese le generazioni fuori produzione.
Domande frequenti
Il telaio Club Car in alluminio si può riparare?
Sì, ma non come l'acciaio: una parte deformata si sostituisce invece di raddrizzarla e saldarla. Il vantaggio è che gli interventi strutturali sono rari, perché l'alluminio non arrugginisce e non cede dal basso.
La carrozzeria si può ritoccare?
Dipende dal modello. Tempo, Villager e Precedent hanno il colore stampato nella massa: un graffio non si vede e non si ritocca. Onward e Carryall sono verniciati come un'automobile e si ritoccano.
Che batterie monta il mio Club Car?
Sei elementi da 8 Volt su Tempo, Onward e Carryall 300; otto da 6 Volt su Villager, Transporter e Carryall 500. Entrambi danno 48 Volt ma non sono intercambiabili fra loro né con i pacchi di altre marche.
Che cos'è il rabbocco a punto singolo?
Un sistema che permette di rabboccare tutti gli elementi da un unico punto, riducendo l'operazione da dieci minuti a uno. I tubetti di distribuzione vanno però controllati, perché se si ostruiscono il rabbocco sembra fatto e qualche elemento resta scoperto.
Posso spingere o trainare un Club Car fermo?
Sì. L'impianto frenante è interamente meccanico e non c'è freno elettromagnetico, quindi non si rischia di danneggiare nulla. È una differenza rispetto ad altre marche, dove spingere un mezzo con il freno inserito causa danni.
Assistete ancora il Precedent?
Sì. Condivide piattaforma e misure con Tempo e Onward, quindi la ricambistica meccanica è largamente disponibile. Sulle componenti elettroniche specifiche i tempi dipendono dalla casa.
Quanto dura la garanzia sui Carryall?
Club Car dichiara tre anni su gruppo motopropulsore e telaio, due anni sul resto del veicolo e quattro anni sulle batterie. La copertura sul pacco presuppone che la manutenzione sia stata eseguita.
Chiamateci
Se avete un Club Car fermo, le informazioni utili sono quattro: modello e anno, se il mezzo si muove, se il pacco è al piombo o al litio e cosa fa esattamente. Con queste capiamo quasi sempre se serve un'uscita o un ritiro, e quali pezzi caricare sul furgone.
Il numero è 0574 1746719, oppure scrivete dalla pagina contatti. L'officina è a Montemurlo, in provincia di Prato.
Ecologydrive Srl, Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO), P.IVA 02409920978.