Idropulitrice IPC SKID FUEGO ad acqua calda a motore a benzina
La SKID FUEGO risolve un problema che nessuna macchina elettrica affronta: lavare con acqua calda dove la corrente non c'è. Motore a benzina da tredici cavalli con avviamento elettrico, caldaia da sessantasette kilowatt, centottanta bar e millottanta litri all'ora, telaio predisposto per il sollevamento con gru. È l'attrezzatura da cantiere, da campo e da intervento esterno.
Dove serve una macchina senza spina
La domanda che ci fanno è sempre la stessa: non conviene portare un generatore e usare una idropulitrice normale? A volte sì, ma nella maggior parte dei casi no, e vale la pena spiegare perché.
Una idropulitrice elettrica ad acqua calda della stessa classe assorbe fra i sei e gli otto kilowatt trifase con uno spunto di avviamento importante. Il gruppo elettrogeno che la regge con margine è una macchina ingombrante, pesante e costosa, che va rifornita, trasportata e manutenuta a sua volta. La somma di generatore e idropulitrice, in termini di logistica e di costo, supera spesso l'attrezzatura autonoma.
C'è poi il problema della qualità dell'alimentazione. I motori elettrici soffrono le cadute di tensione e le forme d'onda irregolari dei generatori economici, e i guasti da alimentazione instabile sono frequenti e mal coperti dalle garanzie.
La SKID FUEGO elimina la catena. Il motore a scoppio muove direttamente la pompa, la caldaia funziona a gasolio, la batteria a bordo serve solo per l'avviamento elettrico. Serve benzina, gasolio e acqua: null'altro.
Motore a benzina, caldaia a gasolio: due combustibili
È il punto che genera più confusione ed è meglio chiarirlo subito. La SKID FUEGO usa due combustibili diversi con due funzioni diverse.
Il motore a benzina, un quattro tempi da tredici cavalli con avviamento elettrico e sensore di mancanza olio, muove la pompa: è ciò che produce pressione e portata. Ha il proprio serbatoio e il proprio rifornimento.
La caldaia a gasolio, da sessantasette kilowatt con serbatoio da ventisei litri e consumo dichiarato di cinque virgola due chili all'ora, riscalda l'acqua fino a centoventi gradi. È indipendente dal motore e si esclude quando si lavora a freddo.
La conseguenza operativa è che in cantiere vanno previste due taniche. È una scomodità reale, che però è il prezzo dell'autonomia completa: nessun'altra architettura permette acqua calda ad alta pressione senza rete elettrica.
Il sensore di mancanza olio merita una nota: spegne il motore quando il livello scende sotto la soglia. È una protezione che su una macchina da cantiere, usata da operatori diversi e spesso in fretta, evita il grippaggio, che è il guasto più costoso e più banale di queste attrezzature.
Predisposta per la gru: perché conta
La SKID FUEGO pesa duecentotrentacinque chili. È un dato che rende impraticabile qualsiasi movimentazione manuale seria, e il costruttore ne ha preso atto progettando il telaio con predisposizione per il sollevamento.
Questo cambia il modo in cui la macchina si usa. Non viene spinta a mano fino al punto di lavoro: viene sollevata e posizionata con la gru del camion, con il carrello elevatore o con il mezzo di cantiere. Si carica su un pianale, si scarica dove serve, si sposta ai piani o dentro un'area recintata senza rampe né manovre.
Il telaio è un tubolare verniciato con vernice epossipoliestere, cioè con un ciclo di verniciatura pensato per resistere all'ambiente esterno e agli urti. Su una macchina destinata a stare fuori, sotto la pioggia e in mezzo al materiale, è una scelta costruttiva coerente e non un dettaglio estetico.
Dati tecnici
| Caratteristica | SKID FUEGO |
|---|
| Codice IPC | IDAC49710 |
| Pressione di esercizio | 70-180 bar / 7-18 MPa |
| Portata acqua | 680-1080 l/h |
| Temperatura acqua in uscita | 80-120 gradi |
| Motore | Benzina 4 tempi, avviamento elettrico 12 V, batteria inclusa |
| Potenza motore | 13 HP |
| Protezione motore | Sensore di mancanza olio |
| Pompa / testata / pistoni | Biella manovella / ottone / ceramica |
| Potenza termica caldaia | 67 kW |
| Consumo combustibile caldaia | 5,2 kg/h |
| Serbatoio gasolio | 26 litri |
| Serbatoio detergente | 16 litri, opzionale |
| Telaio | Tubolare verniciato epossipoliestere, predisposto per sollevamento |
| Dimensioni (Lxlxh) | 117 x 68 x 87 cm |
| Peso | 235,4 kg |
Dati dichiarati dal costruttore IPC. La macchina non richiede allacciamento elettrico: la batteria a bordo alimenta l'avviamento e i comandi.
Applicazioni
- Edilizia e cantieri. Pulizia di casseforme, betoniere, attrezzature e mezzi dove la fornitura elettrica non è ancora attiva o è insufficiente.
- Agricoltura. Lavaggio di trattori, rimorchi, attrezzature e strutture in campo aperto, lontano dai fabbricati e dalle prese.
- Enti locali e servizi. Pulizia di arredo urbano, sottopassi, aree mercatali, cassonetti e rimozione di scritte, con intervento mobile su tutto il territorio.
- Automotive e mezzi d'opera. Sgrassaggio di sottoscocca, cingoli e benne direttamente sul luogo di lavoro.
- Industria e manutenzioni straordinarie. Interventi in aree senza alimentazione disponibile, impianti fermi, zone esterne.
Se invece la macchina lavora sempre nello stesso capannone con corrente disponibile, la scelta razionale è una macchina elettrica: costa meno di acquisto, meno di esercizio e richiede meno manutenzione. In quel caso il riferimento è la PW-H31 o, per volumi maggiori, la PW-H101.
Sicurezza: i punti specifici di una macchina a scoppio
Alle avvertenze valide per ogni idropulitrice, la SKID FUEGO ne aggiunge alcune legate al motore endotermico, e sono quelle che nella pratica vengono trascurate.
La macchina produce due scarichi di combustione: quello del motore a benzina e quello della caldaia. In ambiente chiuso o parzialmente chiuso il monossido di carbonio si accumula rapidamente, e il rischio è concreto anche in locali che sembrano arieggiati. La regola è semplice e non ammette eccezioni: si lavora all'aperto, o con la macchina all'aperto e solo il tubo che entra nell'area di lavoro.
Il rifornimento di benzina va fatto a motore spento e freddo. Il carburante versato su un motore caldo o su una caldaia in temperatura si incendia, ed è la causa più comune di incidenti gravi con queste attrezzature. Le taniche vanno tenute lontane dalla zona calda della macchina.
La batteria a bordo richiede le stesse attenzioni di qualsiasi batteria al piombo: controllo dei morsetti, protezione dalla corrosione, e attenzione a non creare corti circuiti con attrezzi metallici. Se la macchina resta ferma a lungo, la batteria va mantenuta in carica, altrimenti alla ripresa dei lavori non avvia.
Infine, come su tutte le macchine ad acqua calda, il fermo invernale richiede lo svuotamento del circuito o la protezione con antigelo: la serpentina che gela è un danno importante.
Manutenzione: due macchine da seguire
La SKID FUEGO ha due gruppi che invecchiano con logiche diverse, e il piano di manutenzione deve tenerne conto.
Il motore a benzina segue le regole di qualsiasi motore endotermico: cambio olio agli intervalli previsti, filtro aria pulito o sostituito con frequenza maggiore negli ambienti polverosi, candela controllata, benzina fresca. Il carburante vecchio è la prima causa di avviamenti difficili dopo un fermo, e in caso di rimessaggio prolungato il serbatoio va gestito secondo le indicazioni del costruttore del motore.
Il gruppo idraulico e termico segue le regole delle idropulitrici: olio pompa, filtro acqua in ingresso, ugelli, tubo alta pressione, e soprattutto controllo del calcare nella serpentina. Dove l'acqua è dura o proviene da vasca, il trattamento anticalcare è indispensabile.
Su una macchina da cantiere c'è poi un fattore che pesa quanto la manutenzione: chi la usa. Sono attrezzature che passano di mano fra operatori diversi, e la maggior parte dei guasti nasce da errori d'uso banali. Un cartello con quattro regole applicato sulla macchina vale, nella nostra esperienza, più di un contratto di assistenza.
Domande frequenti
Sì. Il motore a benzina muove la pompa e la caldaia funziona a gasolio. La batteria a bordo serve solo per l'avviamento elettrico e per i comandi. Non è previsto alcun allacciamento alla rete.
Due: benzina per il motore e gasolio per la caldaia. In cantiere vanno previste due taniche distinte. È il prezzo dell'autonomia completa.
No. La macchina produce gli scarichi del motore a benzina e quelli della caldaia. Va usata all'aperto, oppure tenuta all'aperto facendo entrare solo il tubo nell'area di lavoro.
Pesa 235 chili e il telaio è predisposto per il sollevamento: si movimenta con gru, carrello elevatore o mezzo di cantiere. Non è pensata per essere spinta a mano su lunghe distanze.
Nella maggior parte dei casi sì, per logistica e affidabilità. Un generatore adeguato a una macchina ad acqua calda trifase è ingombrante, costoso e va manutenuto, e le alimentazioni instabili danneggiano i motori elettrici. Se invece la corrente in cantiere c'è già ed è stabile, la macchina elettrica costa meno di acquisto e di esercizio.
Quella del motore a scoppio: olio, filtro aria, candela, benzina fresca. Si aggiunge alla manutenzione idraulica e termica comune a tutte le idropulitrici ad acqua calda. Se la macchina resta ferma a lungo, va mantenuta in carica anche la batteria di avviamento.
Ti serve lavare dove non arriva la corrente?
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