Idropulitrice industriale IPC ABSOLUTE-C fino a 500 bar
La ABSOLUTE-C è il vertice della gamma ad acqua fredda: quattro configurazioni che vanno da duecento a cinquecento bar e da mille a duemilacinquecento litri all'ora, con assorbimenti fra sedici e ventidue kilowatt e un peso che arriva a duecentoventi chili. Non è una idropulitrice più potente: è un'attrezzatura di rimozione, che si sceglie quando il getto d'acqua deve fare un lavoro che altrimenti richiederebbe abrasivi o mezzi meccanici.
Telaiotubolare acciaio inox
Dotazionetubo e cavo da 15 m
Quattro configurazioni, quattro mestieri diversi
Le quattro varianti della ABSOLUTE-C non sono livelli di una scala: sono macchine pensate per lavori distinti, e la potenza assorbita da sola non aiuta a distinguerle.
La S2041P, 200 bar con 2500 litri all'ora, è la configurazione a massima portata dell'intera gamma IPC ad acqua fredda. Duemilacinquecento litri all'ora significano oltre quaranta litri al minuto: è una macchina da grandi superfici e da risciacqui massivi, dove il tempo si misura in metri quadri coperti.
La S3521P, 350 bar con 1300 litri all'ora, sposta l'equilibrio verso la pressione mantenendo una portata di tutto rispetto. È la configurazione più versatile per la manutenzione industriale: abbastanza aggressiva per staccare incrostazioni, abbastanza abbondante per portarle via.
Le due configurazioni da 500 bar, con mille o milletrecentoventi litri all'ora e sedici o ventidue kilowatt, entrano nel campo dell'idrodemolizione leggera e della rimozione di rivestimenti. A questa pressione l'acqua non lava: asporta materiale.
Sbagliare configurazione su una macchina di questo valore è un errore costoso, ed è il motivo per cui su queste taglie preferiamo sempre una visita o una descrizione dettagliata del lavoro invece di una vendita a catalogo.
Cinquecento bar: cosa si può fare e cosa cambia
Sopra i quattrocento bar il getto d'acqua diventa uno strumento di asportazione. Le applicazioni tipiche sono la rimozione di rivestimenti e vernici industriali, la pulizia di scambiatori e tubazioni incrostate, la preparazione di superfici in calcestruzzo prima del ripristino, la rimozione di depositi di processo compattati, la pulizia di stampi e attrezzature dell'industria pesante.
Vanno però dette con chiarezza tre cose che cambiano rispetto alle pressioni ordinarie.
La prima è la sicurezza. A cinquecento bar il getto taglia i tessuti in modo immediato e la lesione da penetrazione è un'emergenza chirurgica, non una ferita da medicare. L'attrezzatura di protezione è specifica e non opzionale, la zona di lavoro va delimitata e nessuno deve trovarsi nel raggio d'azione. Il personale va formato: non è un mestiere che si impara guardando.
La seconda è la reazione della lancia. La spinta di reazione a queste pressioni e portate è tale che l'uso a mano libera per tempi lunghi non è sostenibile. Le installazioni serie prevedono lance con supporto, ugelli rotanti o sistemi montati su carrello.
La terza è il consumo di componenti. Ugelli, tubi, raccordi e tenute lavorano ai propri limiti e hanno una vita definita. Vanno gestiti come materiale di consumo programmato, non sostituiti quando cedono: un tubo che cede a cinquecento bar è un incidente grave.
Filtro autopulente e sistema antigelo
Due dettagli costruttivi della ABSOLUTE-C meritano attenzione perché rispondono a problemi reali dei cantieri e degli impianti.
Il filtro autopulente risolve il limite principale dei filtri tradizionali su macchine ad alta portata: con duemilacinquecento litri all'ora e acqua non perfettamente pulita, un filtro a cartuccia si intasa in tempi brevissimi e obbliga a fermare il lavoro. Il filtro autopulente mantiene la portata senza interventi continui, ed è una delle ragioni per cui la macchina può lavorare con acqua di vasca o di recupero.
Il sistema antigelo per uso invernale protegge il circuito quando la macchina resta all'aperto o in locali non riscaldati. Su una attrezzatura da cantiere è una funzione che evita il danno più banale e più costoso: l'acqua residua che gela e spacca la testata. Chi ha vissuto un inverno con una idropulitrice fuori servizio per questo motivo sa quanto vale.
Il resto della costruzione è coerente: telaio tubolare in acciaio da quaranta millimetri di diametro con copertura inossidabile, manometro professionale in acciaio inox, valvola termostatica a protezione della pompa, comando a distanza ST di tipo Safety Stop. Tubo alta pressione rinforzato da quindici metri e cavo elettrico da quindici metri sono di serie, il che riduce la necessità di prolunghe improvvisate.
Dati tecnici
| Caratteristica | S2041P T | S3521P T | S5015P T | S5022P T |
|---|
| Codice IPC | IDAF40349 | IDAF40350 | IDAF40351 | IDAF40932 |
| Pressione | 200 bar / 20 MPa | 350 bar / 35 MPa | 500 bar / 50 MPa | 500 bar / 50 MPa |
| Portata acqua | 2500 l/h | 1300 l/h | 1000 l/h | 1320 l/h |
| Potenza assorbita | 17,5 kW | 17,5 kW | 16 kW | 22 kW |
| Alimentazione | 3-400 V / 31 A | 3-400 V / 29,8 A | 3-400 V / 30,6 A | 3-400 V / 39,3 A |
| Motore | 4 poli, 1400 giri/min | 4 poli, 1400 giri/min | 4 poli, 1400 giri/min | 4 poli, 1400 giri/min |
| Temperatura max acqua in ingresso | 50 gradi | 50 gradi | 50 gradi | 50 gradi |
| Peso | 180 kg | 178,4 kg | 184,6 kg | 220 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 120 x 70 x 100 cm | 120 x 70 x 100 cm | 120 x 70 x 100 cm | 120 x 70 x 100 cm |
Dati dichiarati dal costruttore IPC. Comune a tutte le versioni: pompa a biella manovella con testata in ottone e pistoni in ceramica, telaio tubolare in acciaio, filtro autopulente, valvola termostatica, comando a distanza ST, tubo alta pressione rinforzato da 15 m, cavo elettrico da 15 m.
Applicazioni
- Manutenzione industriale e impianti di processo. Rimozione di depositi compattati da serbatoi, scambiatori, nastri, tramogge e tubazioni.
- Edilizia e ripristino strutturale. Preparazione di superfici in calcestruzzo, rimozione del copriferro deteriorato, pulizia di strutture prima del consolidamento.
- Cantieristica navale. Rimozione di incrostazioni e rivestimenti dalle carene, pulizia di scafi e strutture di bacino.
- Fonderie e industria pesante. Pulizia di stampi, conchiglie, attrezzature e strutture con residui di lavorazione.
- Grandi superfici e infrastrutture. Con la configurazione a 2500 l/h, piazzali, viabilità industriale, gallerie e opere d'arte stradali.
Quando al problema di aderenza si somma il grasso, l'acqua fredda non basta nemmeno a queste pressioni: il grasso richiede temperatura. In quel caso il confronto va spostato sulle macchine ad acqua calda di taglia industriale come la PW-H101 Automatic.
Che impianto serve per farla lavorare
La ABSOLUTE-C richiede condizioni al contorno che vanno verificate prima dell'acquisto, non dopo la consegna.
Sul lato elettrico, si va da trenta a quasi quaranta ampere per fase su rete trifase a 400 V. È un allacciamento di potenza che richiede una linea dedicata, protezioni dimensionate e spesso una verifica della potenza contrattuale disponibile. Sui cantieri privi di rete adeguata si lavora con gruppo elettrogeno, che va dimensionato considerando anche lo spunto di avviamento.
Sul lato idrico, duemilacinquecento litri all'ora sono oltre quaranta litri al minuto in continuo. Nessuna utenza ordinaria li garantisce: serve una vasca di accumulo dimensionata, con la pompa alimentata sotto battente. Il filtro autopulente aiuta molto sulla qualità dell'acqua, ma non crea portata dove non c'è.
Va infine progettata la gestione dell'acqua di risulta. Con queste portate e con materiale asportato in sospensione, la raccolta e il trattamento non sono un'opzione: in molti contesti sono un obbligo normativo prima ancora che una buona pratica.
Domande frequenti
Sì. A 350 e soprattutto a 500 bar il getto asporta materiale e le lesioni da penetrazione sono emergenze chirurgiche. L'operatore va formato, la zona va delimitata e i dispositivi di protezione sono specifici per l'altissima pressione.
Dipende dal lavoro. Grandi superfici e risciacqui massivi: la S2041P con 2500 l/h. Manutenzione industriale versatile: la S3521P a 350 bar. Rimozione di rivestimenti e idrodemolizione leggera: una delle due configurazioni a 500 bar.
Con un gruppo elettrogeno dimensionato per 30-40 ampere per fase più lo spunto. È una soluzione praticata, ma il gruppo va scelto con margine: un generatore sottodimensionato non avvia la macchina e la danneggia.
A mantenere la portata senza fermare il lavoro. Con oltre quaranta litri al minuto e acqua non perfettamente pulita, un filtro a cartuccia tradizionale si intasa in tempi brevissimi. È la funzione che permette di lavorare con acqua di vasca o di recupero.
La macchina integra un sistema antigelo per l'uso invernale. Resta comunque buona pratica svuotare il circuito quando la macchina non viene usata per periodi lunghi in ambienti non riscaldati.
Con una programmazione, non a rottura. A queste pressioni ugelli, tubi, raccordi e tenute sono materiale di consumo con vita definita, e la sostituzione preventiva è una misura di sicurezza oltre che di continuità del lavoro.
Parliamo del lavoro prima della macchina
Su questa classe di attrezzature la configurazione sbagliata costa più di quanto si risparmi comprando in fretta. Descrivici il materiale da rimuovere, il supporto, il volume di lavoro e le utenze disponibili: ti proponiamo la variante corretta e ti diciamo che cosa serve predisporre. La gamma completa è nella pagina idropulitrici professionali.
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