Idropulitrice IPC PW-H101 ad acqua calda
Ci sono lavori in cui la temperatura non basta. Il calcestruzzo indurito su una betoniera, la ruggine su una carpenteria, la vernice da sverniciare, il fango secco nelle cave: sono incrostazioni che si staccano per forza meccanica, non per fusione. È il territorio della PW-H101, che con 250 bar è la macchina ad acqua calda più spinta del catalogo IPC, e che unisce quella pressione a una portata fino a 1.300 litri l'ora.
Alimentazionetrifase 4 poli
Perché 250 bar cambiano il lavoro, e quando invece non servono
La pressione di un getto agisce per urto. Quando l'acqua colpisce una superficie a 250 bar attraverso un ugello stretto, la forza concentrata sul punto di impatto è sufficiente a fratturare depositi rigidi che a 150 bar resterebbero attaccati anche dopo dieci passate. È la differenza fra togliere il calcestruzzo da una benna e lucidarla soltanto.
Il rovescio della medaglia va detto con la stessa chiarezza. A 250 bar si danneggiano gli intonaci, si scavano i giunti fra le piastrelle, si spellano le vernici che si voleva conservare e si taglia la guarnizione di un finestrino se l'ugello passa troppo vicino. Su carrozzerie, facciate, serramenti e superfici delicate questa non è la macchina giusta, e chi la compra per lavare furgoni finisce quasi sempre a lavorare a pressione ridotta, cioè a pagare prestazioni che non usa.
Il criterio pratico è semplice: la pressione elevata serve quando lo sporco è duro e ancorato. Se lo sporco è grasso, oleoso o organico, quello che conta è la temperatura e non la forza, e la risposta corretta della gamma è la PW-H101 AUTOMATIC, che rinuncia a cinquanta bar per offrire tre regimi di temperatura selezionabili, incluso il vapore.
La portata, il dato che si sottovaluta sempre
Nelle richieste che riceviamo la domanda è quasi sempre sulla pressione, quasi mai sulla portata. Eppure fra 900 e 1.300 litri l'ora c'è una differenza operativa enorme, e riguarda il tempo di lavoro più della resa sul singolo punto.
La portata determina quanta superficie il getto copre nell'unità di tempo e quanta acqua sporca viene allontanata subito invece di essere ridistribuita. Su un piazzale, su un pianale di rimorchio o su una parete di reparto, una macchina con portata elevata finisce prima non perché stacchi meglio lo sporco, ma perché lo porta via. Chi ha lavorato con una macchina da 500 litri l'ora su una superficie grande sa che il problema non è mai staccare: è risciacquare.
Sulla PW-H101 le due cose vanno insieme, ed è questo che la colloca nella fascia alta: 250 bar per lo sporco ancorato e 1.300 litri l'ora per non perdere tempo sul resto.
Le sigle che trovi sulla documentazione IPC
| Sigla | Significato | Effetto pratico |
|---|
| DTS | Delayed Total Stop | La pompa non riparte a ogni micro-apertura della pistola, si riduce l'usura |
| DTSC | Digital Temperature Stabilizer Control | Stabilizzazione digitale della temperatura in uscita |
| DIAD | Direct Injection Anti-Scale and Detergent | Anticalcare e detergente iniettati direttamente, senza premiscelazione |
| AMSC | Advanced Multifunction Safety Control | Controllo di sicurezza multifunzione integrato |
| G6000 | Ceramic High-Tech Gun | Impugnatura con inserti ceramici, tenute che durano di più |
Il DTS merita una parola in più perché è la funzione che gli utilizzatori apprezzano più tardi e rimpiangono prima. Su una macchina senza arresto ritardato ogni chiusura della pistola ferma il motore e ogni riapertura lo riavvia: in una giornata di lavaggio significa centinaia di avviamenti, che stressano il motore e la pompa molto più del funzionamento continuo. L'arresto ritardato lascia girare la macchina per qualche secondo dopo la chiusura, e su un ciclo di lavoro reale questo si traduce in anni di vita in più.
La variante HTM, e come si sceglie fra le tre PW-H101
La famiglia PW-H101 comprende tre macchine che si somigliano nel nome e servono a cose diverse. Vale la pena chiarirlo perché la confusione qui è frequente e costosa.
| Modello | Pressione | Portata | Quando è la scelta giusta |
|---|
| PW-H101 | fino a 250 bar | 900-1.300 l/h | Sporco duro e ancorato: serve forza meccanica |
| PW-H101 AUTOMATIC | fino a 200 bar | fino a 1.300 l/h | Sporco grasso e organico: servono temperatura stabile e vapore |
| PW-H101 HTM | 30-200 bar | 450-900 l/h | Lavoro continuo a 100 gradi con consumi dichiarati e prevedibili |
La HTM è la versione su cui IPC pubblica i dati di esercizio completi: caldaia da 100 kW, serbatoio gasolio da 25 litri, serbatoio detergente da 22 litri, consumo di combustibile 7,7 kg/h, temperatura in uscita 100 gradi. Se stai dimensionando un turno di lavoro e ti serve sapere quanto gasolio consumi all'ora, quello è il riferimento utile della famiglia.
Come si colloca nel resto della gamma ad acqua calda
| Modello | Pressione | Portata | Criterio di scelta |
|---|
| PW-H21 EASY/VALUE | 135-160 bar | 500-660 l/h | Ingresso nell'acqua calda, volumi contenuti |
| PW-H31 | 130-170 bar | 500-840 l/h | L'unica disponibile anche in monofase |
| PW-H101 | 170-250 bar | 900-1.300 l/h | La pressione massima della gamma a caldo |
| PW-E100 INOX | 170 bar | 600-720 l/h | Caldaia elettrica, nessuna emissione di scarico |
| IWD-H | 150-200 bar | 900-1.260 l/h | Installazione fissa a muro o a terra |
Se la pressione elevata ti serve ma l'acqua calda no, il confronto giusto è con la gamma a freddo: la PW-C55 offre gli stessi 250 bar e la stessa portata senza caldaia, senza gasolio e con un costo di esercizio molto inferiore. Vale la pena verificarlo prima di comprare una macchina a caldo: se lo sporco non è grasso, la caldaia è un costo che non rende.
Accessori che valgono l'investimento
Su una macchina di questa fascia gli accessori non sono un contorno. La testa sabbiante è quella che sfrutta meglio i 250 bar: accelera un abrasivo con il getto e permette di preparare superfici metalliche senza attrezzature dedicate. Il lavapavimenti rotante in inox serve a chi ha piazzali e corsie, e cambia il tempo di lavoro su superfici estese. La lancia sottoscocca è indispensabile per chi lava mezzi pesanti, dove il sale stradale accumulato sotto è la causa principale di corrosione precoce.
Poi ci sono l'avvolgitubo, che è la ragione per cui un tubo alta pressione dura anni invece che stagioni, le prolunghe da 15 e 20 metri per non spostare la macchina a ogni cambio di postazione, lo schiumatore, la sonda sturatubi e i kit di manutenzione della pompa. Sugli ugelli vale un'avvertenza: l'angolo del getto conta quanto la pressione, e usare sempre l'ugello a zero gradi perché sembra il più potente è il modo più rapido per rovinare le superfici.
Il vincolo di cui nessuno parla: l'alimentazione idrica
Una macchina che eroga 1.300 litri l'ora deve poterli ricevere. Sembra ovvio detto così, ed è invece il problema di installazione più frequente su questa fascia di prodotto.
Milletrecento litri l'ora sono poco meno di 22 litri al minuto. Un rubinetto domestico da mezzo pollice, in molte reti reali, ne eroga fra 10 e 15 al minuto, e un attacco di cantiere condiviso con altre utenze può scendere sotto i 10. Se l'alimentazione non regge, la pompa lavora in cavitazione: aspira aria insieme all'acqua, la pressione oscilla, il getto pulsa e i pistoni si danneggiano molto più in fretta del normale. Il sintomo è facile da riconoscere, un rumore irregolare e un getto che va e viene, ed è la ragione per cui alcune macchine nuove arrivano in assistenza dopo pochi mesi.
La soluzione standard è una vasca di accumulo a monte, con galleggiante, di capacità sufficiente a coprire le punte di prelievo mentre la rete la ricarica. Non serve nulla di sofisticato, ma va previsto prima di installare la macchina e non dopo il primo guasto. Prima di quotarti la PW-H101 ti chiediamo sempre da dove prendi l'acqua: non è una formalità.
Uso corretto e manutenzione
La pompa a pistoni in ceramica va protetta dalla sabbia. La ceramica è durissima ma fragile in presenza di abrasivi: se l'acqua di alimentazione arriva da un pozzo, da una cisterna o da una rete di cantiere, il filtro in aspirazione va controllato con regolarità. Il segnale del danno in corso è una pressione che scende lentamente nell'arco di settimane, mai un guasto improvviso.
L'anticalcare non è opzionale. Su acque dure il calcare si deposita sulla serpentina della caldaia, riduce lo scambio termico e obbliga il bruciatore a consumare di più per la stessa temperatura in uscita. Alla fine la caldaia va in protezione, ed è il guasto più costoso di questa categoria di macchine.
Il cambio olio della pompa va fatto quando dice il costruttore, non quando si ricorda l'officina. Su una macchina che lavora ogni giorno l'olio della pompa è l'equivalente dell'olio motore, e la biella è la parte che paga per prima quando manca.
Infine, dopo ogni utilizzo con detergente conviene far girare la macchina qualche minuto con sola acqua. Il detergente che asciuga dentro le valvole è una delle cause di trafilamento più banali e più frequenti, e si evita in due minuti.
Perché acquistarla da Ecologydrive
Ecologydrive Srl vende e assiste macchine per la pulizia professionale dalla sede di Montemurlo, in provincia di Prato. Su una macchina come questa il valore che aggiungiamo è soprattutto in fase di scelta: 250 bar sono tanti, e nella metà dei casi chi li chiede non ne ha bisogno. Preferiamo dirtelo prima e venderti la macchina corretta, perché un cliente che usa la macchina giusta torna, e uno che ha comprato quella sbagliata no.
Per una panoramica completa puoi partire dalla pagina delle idropulitrici professionali, e se stai valutando anche altre attrezzature dalla sezione macchine per la pulizia. Un confronto ragionato sull'intera gamma IPC è nella guida alla scelta delle idropulitrici IPC.
Domande frequenti
Dipende dalla variante: le configurazioni disponibili coprono 30-200 bar e 30-250 bar, con pressione di esercizio dichiarata fra 170 e 250 bar. Quando ci chiedi il preventivo indica il tipo di sporco, così ti proponiamo la configurazione giusta e non quella con il numero più alto.
La standard se il problema è sporco duro e ancorato, perché arriva a 250 bar contro i 200 della AUTOMATIC. La AUTOMATIC se il problema è sporco grasso o organico, perché offre tre fasi di lavoro con temperatura stabile a 100 gradi e vapore fino a 140 gradi.
Sì, ma con attenzione all'ugello e alla distanza sulle parti verniciate e sulle guarnizioni. Se il lavoro è prevalentemente lavaggio veicoli, una macchina meno spinta come la PW-H31 costa meno e fa lo stesso lavoro con meno rischi.
Sì, la macchina è alimentata a 4 poli trifase. Se hai solo la monofase, nella gamma ad acqua calda l'alternativa è la PW-H31, disponibile anche in versione monofase.
La HTM lavora a 30-200 bar con portata 450-900 l/h ed è la variante su cui IPC pubblica i dati di esercizio completi: caldaia 100 kW, serbatoio gasolio 25 litri, detergente 22 litri, consumo 7,7 kg/h, temperatura in uscita 100 gradi. È pensata per il lavoro continuo ad alta temperatura più che per la pressione di punta.
IPC non pubblica il dato per questa configurazione. Sul modello HTM della stessa famiglia dichiara 110 x 70 x 90 cm per 166,4 kg. Se hai un vincolo di ingombro o di sollevamento, chiedici il valore esatto della versione che ti interessa prima di ordinare.
Le prestazioni sono identiche. La versione a tre ruote è più manovrabile negli spazi stretti, quella a quattro è più stabile sui percorsi lunghi e sui terreni irregolari.
Per sfruttare la portata piena servono circa 22 litri al minuto, che molti rubinetti e molti attacchi di cantiere non erogano. Se la rete non regge, la pompa aspira aria e si danneggia: in questi casi si installa una vasca di accumulo con galleggiante a monte della macchina. È una verifica da fare prima dell'acquisto.
Controllo del filtro in aspirazione per proteggere i pistoni in ceramica, uso costante dell'anticalcare per la serpentina, cambio olio della pompa secondo le indicazioni del costruttore e risciacquo del circuito con sola acqua dopo ogni utilizzo con detergente.
Chiedi un preventivo per la PW-H101
Dicci che tipo di sporco devi rimuovere, su quale superficie e con quale frequenza. Ti proponiamo la configurazione di pressione e portata corretta, gli accessori che servono davvero e i tempi di consegna. Se dai dati risulta che ti basta una macchina meno spinta, te lo diciamo.
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