Lavasciuga pavimenti Nilfisk SC370 43B
Quarantatré centimetri di larghezza, venticinque litri per serbatoio, fino a quattro ore di autonomia e una modalità silenziosa che porta la macchina a sessantatré decibel. La SC370 è pensata per un caso d'uso preciso: superfici fra i cinquecento e i tremila metri quadri, lavate mentre l'edificio è in funzione.
Larghezza di lavoro432 mm
Rumorosita67 dB(A), 63 in Silent
Pressione spazzolafino a 19 kg
ECO e Silent non sono la stessa cosa
Sulla SC370 ci sono due funzioni di risparmio che vengono spesso confuse, anche da chi vende la macchina. Sono due cose diverse e servono a due scopi diversi.
La modalità ECO agisce su tre parametri contemporaneamente. Porta il regime della spazzola da 140 a 100 giri al minuto, riduce la portata della soluzione al livello più basso, 0,59 litri al minuto, e abbassa la potenza dell'aspirazione, con la depressione che scende da 900 a 650 millimetri di colonna d'acqua. Lo scopo dichiarato è allungare l'autonomia a parità di carica: si consuma meno acqua, meno detergente e meno corrente. L'effetto collaterale positivo è che il rumore scende a 63 decibel.
La modalità Silent si attiva in modo diverso, tenendo premuto il tasto dell'aspirazione per più di due secondi, e agisce solo sull'aspirazione: la potenza del motore scende di circa il quaranta per cento, la depressione va a 650 millimetri, e la riduzione di rumore dichiarata è di cinque-sette decibel. La spazzola continua a girare a 140 giri e la portata dell'acqua resta quella impostata.
La differenza pratica è questa. In ECO si lava più piano e più leggero, e si arriva a fine giornata con la batteria. In Silent si lava normalmente ma si fa meno rumore, pagando un po' di capacità di asciugatura. Se il problema è il rumore in un ufficio, Silent è la risposta corretta; se il problema è l'autonomia su una superficie grande, la risposta è ECO. Usarle a caso significa non ottenere nessuno dei due vantaggi.
Va detto anche il limite di Silent: con la depressione ridotta la macchina asciuga meno bene. Su un pavimento perfettamente planare non si nota; su un gres antiscivolo o su una superficie con avvallamenti sì, e in quel caso conviene tenere l'aspirazione piena e accettare i quattro decibel in più.
Diciannove chili sul disco e nessuna trazione
La SC370 monta un disco singolo da 432 millimetri che gira a 140 giri al minuto, con una pressione massima sul pavimento di diciannove chili.
È un valore intermedio e va capito bene, perché è quello che colloca la macchina. Le compatte da trenta centimetri caricano dai tre ai dodici chili; le medie da mezzo metro arrivano a trentacinque. Diciannove chili sono abbastanza per staccare il film di sporco quotidiano da un pavimento di scuola, di ufficio o di negozio, e non sono abbastanza per lo sporco industriale incrostato. È un dato coerente con il target dichiarato dal costruttore, che indica superfici fino a tremila metri quadri e un impiego fino a tre ore al giorno.
La macchina non ha trazione elettrica: il manuale prescrive di spingerla a mano tenendo le mani sul manubrio. Con 134 chili in ordine di marcia è un dato che va pesato prima dell'acquisto. Su un pavimento piano e liscio la spinta è facile, perché il disco che ruota tende comunque a tirare la macchina in avanti. Su un pavimento ruvido, su un gres antiscivolo o dopo la terza ora consecutiva, la fatica c'è.
Il raggio di sterzata minimo è di 103 centimetri, che per una macchina da 43 centimetri di larghezza di lavoro è un valore molto contenuto: gira in un corridoio senza manovre. È il dato che conferma il posizionamento della macchina, perché una lavasciuga pensata per gli edifici occupati deve poter girare fra gli arredi e non solo in campo aperto.
Da confrontare con il raggio c'è la larghezza reale del corpo macchina: 485 millimetri senza tergipavimento e 570 con il tergipavimento montato. Sono le due quote da verificare contro le porte più strette del percorso, perché una macchina che non passa da una porta obbliga a smontare il tergipavimento ogni volta, e dopo due settimane non lo smonta più nessuno.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SC370 43B |
|---|
| Codice articolo | 50000627 |
| Larghezza di lavoro | 432 mm |
| Serbatoio soluzione | 25 litri |
| Serbatoio recupero | 25 litri |
| Resa oraria massima | 1720 m2/h |
| Tensione | 24 V |
| Batteria | 85 Ah C20 (67 Ah C5), tipo WET oppure GEL/AGM; il litio non e previsto |
| Caricabatterie a bordo | 24 V - 10 A |
| Autonomia | fino a 4 ore |
| Motore spazzola | 400 W |
| Motore aspirazione | 300 W |
| Potenza nominale totale | 905 W |
| Pressione della spazzola | fino a 19 kg |
| Spazzola | Disco singolo diametro 432 mm, cambio rapido a innesto |
| Giri spazzola | 140 giri/min - 100 giri/min in modalita ECO |
| Trazione | assente, macchina a spinta |
| Depressione aspirazione | 900 mm H2O - 650 mm H2O in ECO o Silent |
| Portata soluzione | 4 livelli: 0,59 - 0,69 - 1,11 - 1,68 l/min |
| Rumorosita | 67 dB(A) +/- 3 - 63 dB(A) +/- 3 in ECO o Silent |
| Vibrazioni al manubrio | inferiori a 2,5 m/s2 |
| Peso | 58 kg senza batterie e serbatoi vuoti, 134 kg in ordine di marcia |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1020 x 570 x 1182 mm; larghezza senza tergipavimento 485 mm |
| Vano batterie | 265 x 350 x 230 mm |
| Raggio di sterzata minimo | 103 cm |
| Grado di protezione | IP24 |
| Pendenza massima di lavoro | 2 per cento |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal manuale d'uso in revisione A del gennaio 2023 e dalla documentazione commerciale ufficiale. La larghezza del tergipavimento non compare perche Nilfisk non pubblica la misura del squeegee, ma solo l'ingombro della macchina con il tergipavimento montato (570 mm). Nel manuale batterie e caricabatterie sono marcati come opzionali: conviene verificare la configurazione esatta al momento dell'ordine invece di darla per inclusa.
Venticinque litri e quattro ore: come si incastrano
Le due autonomie di una lavasciuga a batteria sono sempre due: quella elettrica e quella idraulica. Su questa macchina non coincidono, ed è la cosa più utile da sapere per organizzare il lavoro.
La batteria dura fino a quattro ore. Il serbatoio, con la portata più bassa da 0,59 litri al minuto, dura poco più di quaranta minuti; con la portata più alta da 1,68 litri al minuto dura un quarto d'ora scarso. Vuol dire che in una giornata di lavoro la macchina si ferma per rifornirsi d'acqua molte più volte di quante si fermi per ricaricarsi.
Questo ribalta il criterio di scelta rispetto a quello che si pensa di solito. Non serve chiedersi se la batteria arriva a fine turno - ci arriva. Serve chiedersi dove sono i rubinetti e gli scarichi, perché è quello il vincolo reale. In una scuola con un ripostiglio con lavello per piano, la macchina rende; in un capannone con un solo punto acqua in fondo, ogni riempimento costa cinque minuti di trasferimento.
La regolazione della portata su quattro livelli serve esattamente a questo: si abbassa il flusso dove lo sporco è leggero e si guadagnano passate, si alza dove serve. Il livello più basso e quello più alto stanno in rapporto di quasi uno a tre.
Per quali ambienti è pensata
Nilfisk posiziona la SC370 su superfici dai cinquecento ai tremila metri quadri, con un impiego fino a tre ore al giorno. È un posizionamento onesto e coincide con quello che si vede sul campo.
Gli ambienti tipici sono le scuole, gli uffici direzionali, i negozi di media dimensione, le palestre, gli ambulatori e le residenze assistite, le mense aziendali. Hanno in comune tre cose: superfici che una macchina compatta farebbe faticosamente, ostacoli che una macchina grande non aggirerebbe, e presenza di persone durante l'orario di lavoro.
Il terzo punto è quello che giustifica la modalità silenziosa. Sessantatré decibel sono il livello di una conversazione normale a distanza ravvicinata: si può lavare il corridoio di un ufficio senza che nelle stanze si debba alzare la voce. Con settanta decibel, che è il valore di macchine simili senza modalità silenziosa, la cosa non funziona.
La SC370 non è invece la scelta giusta per due situazioni. La prima è lo sporco industriale: diciannove chili di pressione non bastano su un pavimento di officina, dove servono le medie con doppia pressione come la SC500, che arriva a trenta chili. La seconda sono le superfici molto grandi: sopra i tremila metri quadri i venticinque litri e i 432 millimetri diventano un limite, e conviene salire alle macchine da mezzo metro o alle grandi.
Come tutta questa classe, ha un limite di pendenza di lavoro del due per cento, quindi le rampe sono escluse.
Come si colloca nella gamma Nilfisk
La SC370 sta in un punto della gamma dove le alternative non sono ovvie, e vale la pena metterle in fila.
Sotto c'è la SC250: 340 millimetri, sei litri per serbatoio, batteria al litio, quaranta minuti di autonomia. È la macchina degli spazi piccolissimi. Fra le due c'è un salto di categoria enorme, non graduale: si passa da sei a venticinque litri e da quaranta minuti a quattro ore.
Sopra c'è la SC430: 530 millimetri, quaranta litri per serbatoio, trentacinque chili di pressione. Copre più superficie e stacca più sporco, ma è più rumorosa, pesa di più ed è meno maneggevole negli ambienti ingombri.
Il criterio di scelta fra SC370 e SC430 non è la superficie in sé, è il tipo di sporco e la presenza di persone. Se lavi una scuola vuota alle sei di sera, la SC430 fa prima. Se lavi un ufficio alle undici del mattino con la gente che lavora, la SC370 con la modalità silenziosa è l'unica delle due che puoi accendere. Se hai bisogno di entrambe le cose, la macchina di riferimento è la SC500, che ha la trazione elettrica, la doppia pressione e una modalità silenziosa a sessanta decibel.
Uso e manutenzione corretti
La spazzola o il pad si cambiano a innesto rapido, senza attrezzi. Il criterio è quello di sempre: setola sui pavimenti ruvidi e fugati, dove la fibra entra nel solco; pad sulle superfici lisce. Un pad saturo va sostituito e non lavato all'infinito: quando è pieno di sporco spalma invece di rimuovere.
Le gomme del tergipavimento vanno pulite a fine turno e controllate ogni settimana. Sono il componente che decide se la macchina asciuga o no. Il sintomo dell'usura è la riga bagnata continua dietro la macchina, e va distinto dal sintomo di aspirazione insufficiente: se lavori in modalità Silent, la riga può dipendere dalla depressione ridotta e non dalle gomme. Prima di sostituire le gomme, prova a fare una passata con l'aspirazione piena.
Il serbatoio di recupero va svuotato e sciacquato ogni giorno, e lasciato aperto ad asciugare. Il filtro di aspirazione e il galleggiante di troppo pieno vanno controllati settimanalmente: il galleggiante protegge il motore di aspirazione dall'acqua e, se incrostato, non chiude più.
Le batterie, essendo al piombo o al gel, chiedono una disciplina diversa dal litio: vanno ricaricate a fine turno, sempre, e non lasciate scariche. Le cariche parziali ripetute e le soste a batteria scarica sono le due cause principali di morte precoce di un pacco al piombo. Con batterie WET va controllato anche il livello dell'elettrolito e serve un locale ventilato per la ricarica, perché in carica sviluppano idrogeno. Con le GEL o AGM questo problema non c'è. Trovi il quadro completo nella nostra pagina delle batterie per spazzatrici e lavapavimenti e negli errori più comuni nella manutenzione delle batterie.
Il dosaggio del detergente va fatto con il misurino, non a occhio. Su venticinque litri l'errore si nota meno che su tre, ma il sovradosaggio produce comunque schiuma nel serbatoio di recupero e residuo appiccicoso sul pavimento. La guida al dosaggio dei detergenti riporta i rapporti corretti per tipo di sporco.
Perché comprarla da Ecologydrive
Ecologydrive Srl vende, noleggia e assiste macchine per la pulizia professionale da Montemurlo, in provincia di Prato, per le aziende e le strutture di Prato, Firenze, Pistoia e di tutta la Toscana.
Sulla SC370 la domanda che facciamo sempre è dove sono i punti acqua, perché è quella che decide se la macchina renderà o farà perdere tempo. La seconda è se l'ambiente sarà occupato durante le pulizie, perché è quella che giustifica o no il valore della modalità silenziosa. Sono due domande che nessun catalogo può fare al posto nostro.
Teniamo i consumabili - dischi, pad, gomme, filtri, batterie - abbiamo officina interna e facciamo manutenzione programmata. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e, per chi preferisce un canone all'acquisto, gestiamo il noleggio delle lavapavimenti in tutta la regione.
Domande frequenti
ECO agisce su tre parametri insieme: porta la spazzola da 140 a 100 giri, riduce la portata dell'acqua al livello minimo e abbassa l'aspirazione. Serve ad allungare l'autonomia. Silent agisce solo sull'aspirazione, riducendone la potenza di circa il quaranta per cento, e serve ad abbassare il rumore di cinque-sette decibel lasciando la spazzola e l'acqua ai valori normali. Entrambe portano la macchina a 63 dB(A), ma con conseguenze diverse sul lavoro.
No. Il manuale prescrive di spingerla a mano dal manubrio. La rotazione del disco aiuta l'avanzamento, quindi su pavimento piano e liscio la spinta e leggera, ma sono 134 kg in ordine di marcia e su turni lunghi o su superfici ruvide la fatica si sente. Se il ciclo di lavoro supera le tre ore al giorno conviene valutare una macchina con motore di trazione.
No, ed e una distinzione importante. Le quattro ore sono l'autonomia della batteria. Il serbatoio da venticinque litri, alla portata minima di 0,59 l/min, dura poco piu di quaranta minuti; alla portata massima di 1,68 l/min meno di un quarto d'ora. In pratica ci si ferma molto piu spesso per l'acqua che per la corrente: il vincolo reale e dove sono i rubinetti e gli scarichi.
Nilfisk non lo prevede per questo modello: il manuale ammette batterie WET al piombo acido oppure GEL e AGM, e non contempla il litio. Chi ha bisogno del litio e della ricarica di opportunita deve guardare ad altri modelli della gamma, non adattare questa macchina.
Nel manuale d'uso Nilfisk batterie e caricabatterie a bordo sono marcati come opzionali. E' quindi un punto da chiarire al momento dell'ordine e non da dare per scontato: la differenza di prezzo fra una macchina nuda e una macchina completa di pacco batterie e caricabatterie non e trascurabile. Noi lo verifichiamo sempre prima di confermare un'offerta.
Nilfisk dichiara un campo di impiego da cinquecento a tremila metri quadri, con utilizzo fino a tre ore al giorno. Sotto i cinquecento metri quadri la macchina e sovradimensionata e si paga peso e ingombro senza usarli; sopra i tremila i venticinque litri di serbatoio e i 432 millimetri di larghezza diventano un collo di bottiglia.
Devi lavare con l'edificio in funzione?
E' il caso in cui questa macchina vale il suo prezzo. Dicci che ambiente e, quanti metri quadri e dove sono i punti acqua: ti diciamo se e la scelta giusta.
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