Lavasciuga pavimenti Nilfisk SC450 53 B
La SC450 è una macchina volutamente essenziale: un disco da cinquantatré centimetri, quaranta litri di soluzione, quarantacinque di recupero, e nient'altro che non serva. Nilfisk la descrive come la lavasciuga semplice della gamma, ed è una definizione corretta che ha delle conseguenze precise su chi dovrebbe comprarla.
Larghezza di lavoro530 mm
Serbatoi40 l soluzione / 45 l recupero
Peso190 kg in ordine di marcia
Cinque litri di differenza fra i due serbatoi non sono un dettaglio
Su quasi tutte le lavasciuga i due serbatoi hanno la stessa capacità. Sulla SC450 no: quaranta litri di soluzione pulita e quarantacinque di recupero. È una scelta progettuale, e vale la pena capire perché.
Il volume che torna nel serbatoio di recupero non è mai uguale a quello uscito dal serbatoio della soluzione. Una parte dell'acqua resta sul pavimento e nella spazzola, ma un'altra parte si aggiunge: l'aspirazione raccoglie anche l'umidità già presente sulla superficie, i residui liquidi e - soprattutto - l'aria che passa nel tergipavimento trascina schiuma. Su un pavimento con residuo di detergente vecchio, o con un dosaggio troppo generoso, la schiuma occupa volume nel serbatoio molto più dell'acqua che contiene.
Con serbatoi di pari capacità è comune arrivare al galleggiante di troppo pieno prima di aver finito la soluzione. Quando succede l'aspirazione si ferma di colpo e il pavimento resta bagnato a metà passata. I cinque litri in più sul recupero sono un margine studiato per evitarlo, e nella pratica significa che si può contare sul serbatoio della soluzione per decidere quando fermarsi.
Il rilascio automatico del tergipavimento
Il tergipavimento della SC450 si sgancia da solo quando urta un ostacolo. È una di quelle caratteristiche che non fanno vendere una macchina in fiera e che salvano il conto della manutenzione in tre anni di esercizio.
Il tergipavimento è il componente più esposto della macchina: sporge dietro, è largo 760 millimetri contro i 530 della larghezza di lavaggio, e sta all'altezza giusta per prendere in pieno un gradino, uno zoccolino, il piede di uno scaffale o la ruota di un pallet. Quando succede su una macchina con tergipavimento rigidamente vincolato, si piega il supporto: la geometria cambia di qualche grado, e da quel momento la macchina non asciuga più bene da un lato. È un guasto che non ferma la macchina e che quindi nessuno segnala, finché non si capisce perché il pavimento resta sempre bagnato sulla stessa metà.
Con il rilascio automatico l'urto scarica l'energia sganciando il gruppo, che si rimonta in pochi secondi. Il supporto non si deforma. In una struttura dove la macchina la usano cinque persone diverse, alcune con poca esperienza, è la differenza fra sostituire le gomme e sostituire tutto il gruppo tergipavimento.
Va aggiunta una raccomandazione che nasce dall'esperienza in officina: dopo uno sgancio, il gruppo va rimontato con attenzione e verificato con una passata di prova su una superficie bagnata. Un tergipavimento rimontato leggermente storto asciuga peggio da un lato, e il difetto viene attribuito alle gomme per settimane prima che qualcuno controlli l'aggancio.
Nella stessa direzione va il coperchio del serbatoio di recupero amovibile senza attrezzi: se per pulire dentro serve un cacciavite, dentro non pulisce nessuno.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SC450 53 B |
|---|
| Codice articolo | 9087370020 |
| Larghezza di lavoro | 530 mm |
| Larghezza tergipavimento | 760 mm (kit lame in dotazione 740 mm, cod. 9100000279) |
| Serbatoio soluzione | 40 litri |
| Serbatoio recupero | 45 litri |
| Resa oraria teorica | 2150 m2/h |
| Resa oraria pratica | 1272 m2/h |
| Tensione | 24 V |
| Potenza nominale | 810 W |
| Motore spazzola | 480 W |
| Motore aspirazione | 330 W |
| Motore di trazione | assente |
| Pressione della spazzola | 34 kg |
| Spazzola | 1 disco singolo diametro 530 mm, pad 508 mm |
| Giri spazzola | 154 giri/min |
| Rumorosita | 68 dB(A) |
| Peso a vuoto | 76 kg |
| Peso in ordine di marcia | 190 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1174 x 760 x 980 mm |
| Pendenza massima di lavoro | 2 per cento |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, riferiti alla versione B a batteria. Tre precisazioni. La capacita in amperora del pacco batterie non compare perche Nilfisk non la pubblica per il mercato europeo: le configurazioni indicate sulle schede statunitensi non sono trasferibili. L'autonomia non compare perche le fonti consultate riportano valori sensibilmente diversi e nessuna di esse e una scheda Nilfisk europea. Sulla pressione della spazzola la documentazione Nilfisk riporta 34 kg sulla brochure e sulle schede regionali e un valore leggermente inferiore sulla scheda statunitense: indichiamo il dato europeo. Esiste inoltre una versione SC450 statunitense da 508 mm con specifiche diverse, che non va confusa con questa.
Nessuna trazione: quando è un problema e quando no
La SC450 non ha motore di trazione. L'avanzamento è dato dalla spinta dell'operatore, assistita dalla rotazione del disco, che tende a tirare la macchina in avanti.
È il dato che decide l'acquisto più di qualunque altro, e conviene affrontarlo senza girarci intorno. Su un pavimento piano, liscio e regolare la macchina si conduce con poco sforzo: il disco fa gran parte del lavoro e l'operatore corregge la direzione. Su un pavimento ruvido, su un gres antiscivolo, su una superficie con giunti e dislivelli, o semplicemente dopo la seconda ora consecutiva, la fatica c'è ed è reale. Sono centonovanta chili in ordine di marcia.
Il criterio pratico è il tempo di utilizzo giornaliero. Fino a un'ora o un'ora e mezza al giorno, la mancanza di trazione non è un problema e permette di risparmiare sull'acquisto. Da tre ore in su diventa una questione di affaticamento dell'operatore, che si traduce in passate fatte più in fretta, in aree saltate e in personale che preferisce tornare al mocio. In quel caso la macchina giusta è la SC500, che ha la trazione elettrica regolabile fino a cinque chilometri orari.
C'è anche un aspetto meno ovvio: senza trazione la velocità di avanzamento la decide l'operatore, e la velocità determina la quantità di soluzione depositata per metro quadro. Su una macchina con dosaggio proporzionale alla velocità questo si compensa da solo; qui no, quindi il consumo d'acqua varia da operatore a operatore.
Per quali ambienti ha senso
La SC450 è una macchina da pulizia quotidiana di superfici interne di media dimensione, con sporco ordinario e pavimenti regolari. Le immagini ufficiali Nilfisk la mostrano in scuole, hotel e supermercati, e sono contesti coerenti.
Con quaranta litri di soluzione e una resa pratica dichiarata di 1272 metri quadri all'ora, un riempimento copre nell'ordine di mille-millecinquecento metri quadri. È la taglia giusta per una scuola, una palestra, un supermercato di quartiere, una sala di ristorazione collettiva, un magazzino piccolo con pavimento in buone condizioni.
I sessantotto decibel dichiarati sono un valore intermedio: si lavora in un edificio occupato senza creare un problema, ma non è una macchina che si può usare in una sala d'attesa o in un open space con le persone al telefono. Chi ha quel vincolo deve guardare ai modelli con modalità silenziosa dedicata, come la SC370, che scende a 63 decibel, o la SC500, che arriva a 60.
La SC450 non è la scelta corretta in tre casi: superfici molto grandi, dove serve una macchina da 660 millimetri o più; ambienti con rampe e piani inclinati, perché il limite dichiarato di pendenza è del due per cento; e turni lunghi, per la mancanza di trazione già discussa.
Senza dosaggio proporzionale, il consumo lo decide l'operatore
Sulla SC450 la portata della soluzione si imposta a un livello e resta quella, indipendentemente dalla velocità di avanzamento. È il funzionamento tradizionale, ed è corretto conoscerne le conseguenze prima di comprare.
La quantità di acqua depositata per metro quadro è il rapporto fra la portata impostata e la velocità con cui si cammina. Se due operatori lavano lo stesso ambiente con lo stesso livello impostato, ma uno cammina più piano dell'altro, il primo consuma più acqua e più detergente per lo stesso lavoro. La differenza fra due persone, sullo stesso pavimento, arriva facilmente al trenta o quaranta per cento.
Non è un difetto della macchina: è una caratteristica di tutte le lavasciuga senza dosaggio proporzionale, che sono la maggioranza. Diventa un problema quando in una struttura la macchina passa fra più operatori e il responsabile si trova un consumo di detergente che varia di mese in mese senza una ragione apparente.
Ci sono due modi di gestirlo. Il primo è la formazione: stabilire un livello di portata per ogni tipo di area e verificare che venga rispettato. Il secondo è misurare: annotare quanti riempimenti servono per una superficie nota, e usare quel numero come riferimento. Sono cose che si fanno in mezz'ora e che evitano di pagare per anni un sovraconsumo che nessuno ha mai quantificato.
Chi non ha modo di seguire gli operatori e vuole che il consumo sia deciso dalla macchina e non da chi la spinge, deve guardare ai modelli con dosaggio proporzionale alla velocità.
Come si colloca fra le medie Nilfisk
Nella fascia intorno al mezzo metro di larghezza Nilfisk ha tre macchine con differenze che non si vedono guardando solo i centimetri.
La SC430 ha la stessa larghezza di lavoro e quaranta litri per serbatoio, carica trentacinque chili sul disco contro i trentaquattro della SC450 e ha il comando One-Touch. È leggermente più leggera e ha il caricabatterie a bordo nella configurazione Full Package.
La SC450 aggiunge i cinque litri sul recupero e il rilascio automatico del tergipavimento, e ha una resa teorica leggermente superiore.
La SC500 è un'altra macchina, non una versione migliore: trazione elettrica, quarantacinque litri per parte, doppia pressione da quindici a trenta chili, dosaggio proporzionale alla velocità e modalità silenziosa a sessanta decibel.
Il criterio è sempre lo stesso e non è il prezzo: quante ore al giorno lavorerà la macchina, e con chi dentro l'edificio. Se la risposta è "un'ora, a locali chiusi", SC430 o SC450 sono la scelta economicamente sensata. Se è "quattro ore, con le persone al lavoro", spendere meno oggi costa di più ogni giorno.
Uso e manutenzione corretti
Il disco o il pad vanno scelti in base al pavimento e controllati a ogni turno. La spazzola in setola lavora nelle fughe, il pad sulle superfici lisce. Il pad va sostituito quando è saturo: continuare a usarlo significa spalmare lo sporco invece di toglierlo, e la macchina sembra guasta quando è solo il consumabile a fine vita.
Le gomme del tergipavimento vanno pulite ogni giorno e girate quando la macchina comincia a lasciare una riga bagnata continua. Il tergipavimento della SC450, essendo a rilascio automatico, va anche verificato nel suo aggancio: se dopo un urto viene rimontato storto, la geometria è sbagliata e l'asciugatura peggiora senza che le gomme siano consumate.
Il serbatoio di recupero si svuota e si sciacqua ogni giorno, con il coperchio lasciato aperto. Il coperchio si toglie senza attrezzi, quindi la pulizia interna va fatta davvero e non solo dichiarata. Il filtro di aspirazione e il galleggiante di troppo pieno vanno controllati almeno settimanalmente.
Le batterie vanno ricaricate a fine turno e non lasciate scariche. Con batterie WET servono locale ventilato e controllo del livello dell'elettrolito; con GEL o AGM il problema non si pone. Il dimensionamento del pacco è un punto da definire in fase d'ordine, dato che Nilfisk non pubblica una configurazione europea standard: teniamo a catalogo batterie per spazzatrici e lavapavimenti di tutte le tecnologie e possiamo verificare l'ingombro del vano.
Il detergente va dosato con il misurino. Su questa macchina il sovradosaggio ha un effetto particolarmente sgradevole: la schiuma riempie il serbatoio di recupero molto più in fretta dell'acqua, e i cinque litri di margine progettati proprio per assorbire questo fenomeno si consumano subito. La guida al dosaggio dei detergenti riporta i rapporti corretti.
Perché comprarla da Ecologydrive
Ecologydrive Srl è a Montemurlo, in provincia di Prato, e segue con vendita, noleggio e assistenza le aziende e le strutture di Prato, Firenze, Pistoia e di tutta la Toscana.
Sulla SC450 la parte di consulenza che serve davvero riguarda due punti che il catalogo non copre: la configurazione delle batterie, che Nilfisk non standardizza per l'Europa e che va definita insieme in base alle ore di lavoro previste, e il dimensionamento del ciclo, cioè capire se la mancanza di trazione è compatibile con il modo in cui userai la macchina. Sono le due domande che facciamo prima di preparare un'offerta.
Teniamo i consumabili, abbiamo officina interna e facciamo manutenzione programmata. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e gestiamo la vendita e il noleggio di lavapavimenti industriali per chi preferisce un canone all'acquisto.
Domande frequenti
Perche nel recupero non torna solo l'acqua uscita dalla soluzione: si aggiungono l'umidita gia presente sul pavimento, i residui liquidi e soprattutto la schiuma, che occupa volume. Con serbatoi di pari capacita e frequente arrivare al galleggiante di troppo pieno prima di aver finito la soluzione, e in quel caso l'aspirazione si ferma a meta passata. I cinque litri di margine servono a evitarlo.
No. L'avanzamento e dato dalla spinta dell'operatore, assistita dalla rotazione del disco. Fino a un'ora o un'ora e mezza al giorno su pavimento piano non e un problema e permette di spendere meno; oltre le tre ore diventa una questione di affaticamento reale, visto che la macchina pesa 190 kg in ordine di marcia.
Nilfisk non pubblica un'autonomia dichiarata per il mercato europeo, e le fonti che circolano riportano valori sensibilmente diversi fra loro. Preferiamo non riportare un numero che non possiamo verificare: l'autonomia dipende comunque dal pacco batterie effettivamente installato, che su questo modello non ha una configurazione europea standard e va definita in fase d'ordine.
E' un sistema per cui il gruppo tergipavimento si sgancia da solo quando urta un ostacolo, invece di piegarsi. Il tergipavimento sporge dietro ed e largo 760 mm contro i 530 di lavaggio, quindi e il pezzo che prende gli urti contro zoccolini, gradini e piedi degli scaffali. Un supporto piegato non ferma la macchina ma le fa perdere la capacita di asciugare su un lato, e nessuno se ne accorge subito.
Stessa larghezza di lavoro e pressione della spazzola quasi identica. La SC450 ha cinque litri in piu sul serbatoio di recupero, il rilascio automatico del tergipavimento e una resa teorica leggermente superiore. La SC430 ha il comando One-Touch che avvia tutte le funzioni con un pulsante solo, ed e piu leggera. Nessuna delle due ha la trazione elettrica.
Esiste una versione statunitense della SC450 con larghezza di lavoro da 508 mm e serbatoi di capacita leggermente diversa. Confrontando schede trovate in rete e facile mescolare i due mercati e ottenere un quadro incoerente. I dati di questa pagina sono quelli della versione europea, codice 9087370020.
La mancanza di trazione e compatibile con il tuo ciclo di lavoro?
E' la domanda che decide fra questa macchina e la SC500. Raccontaci quante ore al giorno si lava e su che pavimento, e ti diciamo dove sta la soglia.
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