Lavasciuga pavimenti Nilfisk SC800 71
Settantasette chili di pressione sulle spazzole, novantacinque litri per serbatoio e sessantuno decibel di rumorosità. La SC800 è la macchina uomo a terra più grande della gamma Nilfisk, ed è costruita per un impiego che il resto della classe non regge: pavimenti industriali con sporco aderente, lavati tutti i giorni.
Larghezza di lavoro710 mm
Pressione spazzole36 kg, fino a 77 kg
Settantasette chili: la soglia dello sporco industriale
Il dato che definisce questa macchina è la pressione delle spazzole: trentasei chili in condizioni normali, fino a settantasette con la pressione massima. È più del doppio di quello che carica una lavasciuga media da mezzo metro.
Vale la pena capire dove serve una pressione simile, perché su un pavimento normale non serve affatto. Lo sporco che richiede settantasette chili è quello aderente e stratificato: il velo di olio e polvere di un reparto meccanico, il residuo gommoso lasciato dalle ruote dei carrelli elevatori, il film di prodotto in un impianto alimentare, la traccia di pneumatico su un pavimento di officina. Sono depositi che una macchina leggera lucida invece di togliere: il pavimento sembra pulito appena passato e torna grigio in mezz'ora, perché lo sporco non è stato rimosso ma spalmato.
La pressione la ottiene il peso, ed è il motivo per cui la SC800 arriva intorno ai 470-490 chili di peso lordo a seconda del documento Nilfisk che si consulta. È una macchina che va progettata nel suo contesto: il locale di ricovero, il percorso, la portata del solaio, l'accesso.
Come su tutte le macchine con pressione regolabile, la funzione va usata a intermittenza. Lavorare stabilmente a settantasette chili invece che a trentasei consuma i dischi in una frazione del tempo, assorbe molta più corrente e accorcia l'autonomia. Serve per la fascia sporca, non per tutto il capannone.
Sessantuno decibel su una macchina da quasi mezza tonnellata
C'è un dato che stona rispetto al resto della scheda ed è quello più interessante: la SC800 dichiara 61 decibel, cioè meno di tutte le lavasciuga medie della gamma e meno di macchine che pesano un quarto.
Non è un caso. Su una macchina grande c'è spazio per progettare il percorso dell'aria di aspirazione con condotti più lunghi e sezioni più generose, per isolare acusticamente il vano motore e per usare un motore che gira più piano a parità di portata. Su una macchina piccola quello spazio non c'è, e il rumore è il prezzo della compattezza.
La conseguenza pratica è che una macchina industriale da settanta centimetri può lavorare in un magazzino con il personale al lavoro senza creare un problema di esposizione al rumore, e in un centro commerciale in orario di apertura. È il tipo di dato che si scopre solo confrontando le schede, perché nessuno si aspetta che la macchina più grande sia la più silenziosa.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SC800 71 |
|---|
| Codice articolo | 56112034 |
| Larghezza di lavoro | 710 mm |
| Serbatoio soluzione | 95 litri |
| Serbatoio recupero | 95 litri |
| Tensione | 24 V |
| Capacita batterie | 312 Ah |
| Potenza nominale | 1890 W |
| Pressione delle spazzole | 36 kg; fino a 77 kg |
| Spazzole | 2 dischi diametro 355 mm |
| Rumorosita | 61 dB(A) |
| Peso lordo | 474 kg secondo il manuale d'uso; 487 kg secondo il catalogo di gamma |
| Peso di trasporto | 469,5 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1480 x 780 x 1130 mm |
| Grado di protezione | IPX4 |
| Pendenza massima | 2 per cento, sia in lavoro sia in trasferimento |
| Tecnologia di dosaggio | EcoFlex |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal manuale d'uso, dal catalogo di gamma e dalla pagina di prodotto. Alcune righe non compaiono in tabella perche non le abbiamo trovate su una fonte Nilfisk relativa a questo codice: la larghezza del tergipavimento, l'autonomia dichiarata, le potenze dei singoli motori e il numero di giri delle spazzole. I valori che circolano su questi punti provengono da schede di rivenditori: la somma delle potenze dei singoli motori indicate da quelle fonti coincide con i 1890 W dichiarati da Nilfisk, il che li rende plausibili, ma non li rende verificati e quindi non li mettiamo in tabella. Il numero di giri di 270 al minuto e la velocita massima di 5,8 km/h sono invece pubblicati da Nilfisk per il modello gemello SC800-86 da 860 mm, non per la versione 71. Sul peso le due fonti Nilfisk indicano 474 e 487 kg: riportiamo entrambe.
Novantacinque litri e 312 amperora
Le due autonomie di questa macchina - quella idraulica e quella elettrica - sono entrambe generose, ed è la ragione per cui la SC800 sta in piedi come macchina da turno completo.
I novantacinque litri di soluzione sono più del doppio di una lavasciuga media da quaranta. Su una superficie industriale, con il livello di portata calibrato sullo sporco, un riempimento copre nell'ordine dei tremila metri quadri. Il catalogo Nilfisk indica per la gamma SC800 una resa pratica compresa fra 2470 e 2990 metri quadri all'ora, a seconda della versione.
I 312 amperora del pacco batterie sono il dato che permette di lavorare per un turno intero. È una capacità che va messa in relazione con l'assorbimento: 1890 watt nominali a 24 volt sono un consumo importante, e con la pressione massima inserita l'assorbimento sale. È l'ennesima ragione per usare i settantasette chili solo dove servono.
Un pacco da 312 amperora è anche pesante e ingombrante, e va ricaricato. Se le batterie sono al piombo serve un locale ventilato, perché in ricarica sviluppano idrogeno, e serve tempo: un ciclo completo su una capacità simile non si fa in un'ora. Chi lavora su due turni deve valutare il litio, che accetta la ricarica di opportunità e non richiede ventilazione. Trovi il confronto nella nostra pagina delle batterie per spazzatrici e lavapavimenti e nella guida alle batterie al litio.
Per quali ambienti è pensata
Nilfisk descrive la SC800 come macchina per impieghi industriali pesanti, ed è una definizione che si riflette in ogni dato della scheda.
Gli ambienti tipici sono i reparti produttivi, dove lo sporco è aderente e la superficie è grande e sgombra; i magazzini logistici, dove il traffico di carrelli lascia segni di gomma che una macchina leggera non toglie; i centri di distribuzione e le officine. In tutti questi casi il fattore che giustifica la macchina è la pressione, non la larghezza.
C'è poi un secondo caso d'uso meno ovvio: le grandi superfici commerciali dove serve produttività ma non si può fare rumore. I sessantuno decibel della SC800 sono un valore basso in assoluto, non solo per la categoria, e permettono di lavare in orario di apertura una superficie che altrimenti richiederebbe una macchina uomo a bordo.
La SC800 non è la macchina giusta in tre situazioni. Negli ambienti ingombri: con 1480 millimetri di lunghezza e 780 di larghezza non gira fra scaffalature ravvicinate né in un negozio, e in quel caso il riferimento è la SC650 da 660 millimetri o la SC500 da 530. Sulle rampe: il limite dichiarato del due per cento vale sia in lavoro sia in trasferimento, e con quasi mezza tonnellata è un limite che non si discute. E sulle superfici molto estese, oltre i quindici-ventimila metri quadri, dove il fattore limitante diventa il fatto che l'operatore cammina: lì la macchina corretta è una uomo a bordo come la BR 755 o BR 855.
Una nota sul grado di protezione: IPX4 significa protezione dagli spruzzi e non dai getti. Negli impianti alimentari, dove le procedure di sanificazione prevedono spesso il lavaggio delle attrezzature a getto, questo è un vincolo da verificare in fase di capitolato. Ne parliamo nella pagina delle lavapavimenti industriali per aziende alimentari.
EcoFlex su una macchina industriale
La SC800 monta il sistema EcoFlex, che permette di regolare a comando la miscela di acqua e detergente e di lavorare in sola acqua.
Su una macchina industriale questa funzione ha un valore economico diverso da quello che ha su una macchina piccola. Con novantacinque litri di serbatoio e una superficie da diecimila metri quadri, il detergente è una voce di costo mensile reale, non un dettaglio. Poter lavare in sola acqua le zone poco sporche e alzare la concentrazione solo nelle fasce di traffico significa spendere in chimico dove il chimico serve.
C'è anche un aspetto normativo che vale la pena nominare: meno detergente immesso significa meno detergente scaricato, e in molti impianti l'acqua di recupero delle lavasciuga finisce in un impianto di trattamento aziendale. Ridurre il carico chimico allo scarico è un beneficio che si vede a valle e che spesso nessuno collega alla macchina di pulizia.
Che cosa comporta ricaricare 312 amperora
Un pacco da 312 amperora a 24 volt è un accumulo di energia importante, e ricaricarlo non è come attaccare un elettrodomestico. Prima dell'acquisto vanno verificate tre cose sul locale di ricovero della macchina.
La presa e la linea: un caricabatterie dimensionato per una capacità simile assorbe una corrente che una presa domestica condivisa con altre utenze può non reggere. Va verificato che la linea sia dedicata e adeguatamente protetta.
La ventilazione, se le batterie sono al piombo acido: in carica sviluppano idrogeno, e il locale deve essere ventilato secondo le prescrizioni del costruttore delle batterie. Non è una formalità burocratica ma un requisito di sicurezza, e in molti impianti il locale usato per ricoverare le macchine è un ripostiglio cieco che quel requisito non lo soddisfa.
Il tempo: un ciclo completo su un pacco di questa capacità richiede diverse ore. Chi lavora su turno unico non se ne accorge, perché la macchina carica di notte. Chi lavora su due turni deve valutare seriamente il litio, che accetta la ricarica di opportunità durante le pause e non richiede ventilazione dedicata, oppure prevedere un secondo pacco da scambiare.
Sono verifiche che facciamo in sopralluogo, perché scoprire dopo la consegna che non c'è dove ricaricare la macchina è un problema che costa molto più della macchina stessa.
Uso e manutenzione corretti
I due dischi vanno sostituiti in coppia. Su una macchina che può caricare settantasette chili, due dischi con usura diversa producono uno squilibrio di pressione notevole, e la macchina tira da un lato in modo evidente. È un sintomo che viene diagnosticato quasi sempre come problema di trazione.
Le gomme del tergipavimento vanno pulite ogni giorno e controllate settimanalmente. Su una macchina industriale l'usura è più rapida che altrove, perché il pavimento è più aggressivo e perché i detriti sono più duri: una gomma tagliata da una scheggia metallica smette di asciugare su tutta la lunghezza del taglio.
Il serbatoio di recupero da novantacinque litri va svuotato e sciacquato a fine turno. Su una macchina industriale l'acqua di recupero contiene anche particolato e residui oleosi che sedimentano: se il serbatoio non viene sciacquato, il sedimento indurisce sul fondo e finisce per intasare lo scarico.
Il filtro e il galleggiante di troppo pieno vanno controllati con frequenza settimanale. Il galleggiante è ciò che protegge il motore di aspirazione dall'acqua: su una macchina da 1890 watt nominali quel motore è il componente più costoso da sostituire.
Il circuito EcoFlex va risciacquato periodicamente secondo il manuale, perché un dosatore in linea lasciato fermo con il concentrato dentro si intasa e smette di dosare senza segnalarlo.
Le batterie da 312 amperora vanno ricaricate con disciplina. Con il piombo: ricarica completa a fine turno in locale ventilato, mai lasciarle scariche, controllo del livello dell'elettrolito se sono WET. Un pacco di questa capacità è un investimento importante e la sua durata dipende quasi interamente dalle abitudini di ricarica: gli errori più frequenti li abbiamo raccolti nella guida agli errori nella manutenzione delle batterie.
Perché comprarla da Ecologydrive
Ecologydrive Srl vende, noleggia e assiste macchine per la pulizia professionale da Montemurlo, in provincia di Prato, per gli stabilimenti, i magazzini e le strutture di Prato, Firenze, Pistoia e di tutta la Toscana.
Su una macchina di questa taglia la parte più importante del lavoro non è la vendita ma il sopralluogo. Verifichiamo tre cose: la portata dei solai e il percorso di accesso, perché quasi mezza tonnellata non passa ovunque; il locale di ricarica, perché con un pacco da 312 amperora al piombo serve ventilazione a norma; e il tipo di sporco, perché se la pressione da settantasette chili non serve, questa macchina è sovradimensionata e ci sono modelli meno costosi che fanno lo stesso lavoro.
Abbiamo officina interna, teniamo i consumabili e le batterie, e facciamo manutenzione programmata con controllo delle prestazioni di aspirazione, che su una macchina industriale è la prima cosa che si degrada senza che nessuno se ne accorga. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e gestiamo la vendita e il noleggio di lavapavimenti industriali in tutta la regione.
Domande frequenti
Sullo sporco aderente e stratificato: velo di olio e polvere nei reparti meccanici, residuo gommoso lasciato dalle ruote dei carrelli, film di prodotto negli impianti alimentari, tracce di pneumatico nelle officine. Su un pavimento normale non servono e anzi consumano i dischi inutilmente: si lavora a trentasei chili e si alza solo dove serve.
Perche su una macchina grande c'e spazio per progettare condotti di aspirazione piu lunghi e generosi, per isolare acusticamente il vano motore e per usare un motore che gira piu piano a parita di portata d'aria. Su una macchina compatta quello spazio non c'e, e il rumore e il prezzo dell'ingombro ridotto. I 61 dB(A) della SC800 sono inferiori a quelli di tutte le medie della gamma.
Perche non le abbiamo trovate su una fonte Nilfisk riferita a questo codice. I valori che circolano provengono da schede di rivenditori: sono probabilmente corretti, visto che le potenze dei singoli motori che riportano sommano esattamente ai 1890 W dichiarati da Nilfisk, ma probabile non significa verificato. Preferiamo lasciare la riga vuota e confermare il dato sul codice esatto quando serve.
Il manuale d'uso Nilfisk indica un peso lordo di 474 kg e un peso di trasporto di 469,5 kg; il catalogo di gamma indica 487 kg. La differenza dipende con ogni probabilita da cosa e incluso nel peso dichiarato, cioe dalla configurazione delle batterie. In ogni caso l'ordine di grandezza e mezza tonnellata, ed e il numero da usare per verificare la portata dei solai e l'accesso.
La pressione elevata e il sistema di dosaggio la rendono adatta al tipo di sporco tipico di quegli impianti. Il punto da verificare in capitolato e il grado di protezione, dichiarato IPX4, cioe protezione dagli spruzzi e non dai getti: se la procedura di sanificazione prevede il lavaggio delle attrezzature con idropulitrice, la macchina va esclusa da quel trattamento o serve una soluzione diversa.
Il discrimine e la superficie e la durata del turno. Fino a quindici-ventimila metri quadri la SC800 e competitiva e ha il vantaggio di passare dove una uomo a bordo non entra. Oltre, il fattore limitante diventa il fatto che l'operatore cammina: dopo alcune ore la produttivita cala per ragioni umane prima che tecniche, e la macchina corretta e una uomo a bordo come la BR 755 o la BR 855.
Su una macchina da mezza tonnellata il sopralluogo viene prima del preventivo.
Portata dei solai, percorso di accesso, locale di ricarica e tipo di sporco: veniamo a verificarli e poi ti diciamo se questa e la macchina giusta.
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