Lavasciuga pavimenti Nilfisk BR 652, BR 752 e BR 752C
Cinquantaquattro decibel in modalità silenziosa: è il dato che distingue questa famiglia da tutto il resto della gamma uomo a terra Nilfisk, ed è un valore che permette di lavare in un reparto ospedaliero o in una hall di albergo di notte senza svegliare nessuno. Il resto della scheda è quello di tre macchine industriali da ottanta litri con batterie da 180 amperora.
Larghezza di lavoro660 o 710 mm
Rumorosita65 dB(A), 54 in silenzioso
Le tre macchine non sono tre taglie della stessa cosa
BR 652, BR 752 e BR 752C condividono telaio, serbatoi, batterie e gruppo di aspirazione. Cambia la testata di lavaggio, e questa è la scelta che va fatta bene perché non si corregge dopo.
La BR 652 monta due dischi da 330 millimetri per una larghezza di lavoro di 660 millimetri, con pressione di trenta chili e quarantotto con la pressione extra.
La BR 752 monta due dischi da 355 millimetri per 710 millimetri di larghezza, con pressione di trentadue chili e cinquanta con l'extra. È la stessa macchina della 652 con una testata più larga: cinquanta millimetri di lavoro in più per passata, che su una superficie grande si accumulano.
La BR 752C è un'altra cosa: monta due rulli cilindrici invece dei dischi, e i suoi motori spazzola assorbono 600 watt ciascuno contro i 400 delle versioni a disco. Gira molto più veloce - le fonti Nilfisk indicano valori attorno ai 720-750 giri al minuto contro i 190-230 dei dischi - e carica trentacinque chili senza pressione extra.
La differenza pratica fra dischi e rulli è quella di sempre, ma su questa taglia conta parecchio. I dischi lavorano per pressione e abrasione, e con quarantotto o cinquanta chili staccano lo sporco aderente. I rulli lavorano per battitura ad alta velocità e, soprattutto, raccolgono i detriti solidi portandoli in un cassetto invece di spingerli davanti alla macchina.
Il criterio di scelta è il tipo di sporco. Se sul pavimento c'è sporco aderente e basta, i dischi vincono per pressione. Se sul pavimento ci sono anche detriti - trucioli, imballi, terra, sabbia, residui di lavorazione - la 752C fa in un passaggio quello che con i dischi richiede una scopatura prima. In un capannone produttivo è la differenza fra una macchina e due.
Cinquantaquattro decibel: dove serve e perché è raro
La rumorosità dichiarata di queste macchine è di 65 decibel al posto operatore in condizioni normali, con potenza sonora di 82 decibel. In modalità silenziosa Nilfisk dichiara che si può scendere fino a 54 decibel.
Cinquantaquattro decibel sono un valore molto basso: sotto il livello di una conversazione normale, poco sopra il rumore di fondo di un ufficio vuoto. Su una macchina da 446 chili in ordine di marcia con due motori spazzola, un motore di aspirazione e uno di trazione, è un risultato di progetto e non un dettaglio.
Dove serve davvero: nelle strutture sanitarie, dove si lava di notte nei corridoi di degenza; negli alberghi, dove il corridoio delle camere si pulisce mentre i clienti dormono; nelle residenze assistite; nei supermercati aperti; negli uffici durante l'orario di lavoro. In tutti questi casi il vincolo acustico non è una preferenza ma un requisito di capitolato, e una macchina che non lo rispetta semplicemente non può essere usata in quella fascia oraria.
Vale il solito avvertimento tecnico: la modalità silenziosa riduce la potenza di aspirazione, quindi su pavimenti irregolari l'asciugatura peggiora. Su un linoleum o un pvc di corridoio ospedaliero, che sono superfici planari, il compromesso non si nota.
Dati tecnici
| Caratteristica | BR 652 | BR 752 | BR 752C |
|---|
| Larghezza di lavoro | 660 mm | 710 mm | rulli da 690 mm |
| Larghezza tergipavimento | 890 mm | 890 mm | 890 mm |
| Serbatoio soluzione | 80 litri | 80 litri | 80 litri |
| Serbatoio recupero | 80 litri | 80 litri | 80 litri |
| Resa oraria | 2770 m2/h | 2980 m2/h | dato non pubblicato |
| Tipo di testata | 2 dischi diametro 330 mm | 2 dischi diametro 355 mm | 2 rulli cilindrici 145 x 690 mm |
| Pressione delle spazzole | 30 kg; 48 kg con extra pressione | 32 kg; 50 kg con extra pressione | 35 kg |
| Motore spazzole | 2 x 400 W | 2 x 400 W | 2 x 600 W |
| Motore aspirazione | 420 W | 420 W | 420 W |
| Motore di trazione | 300 W | 300 W | 300 W |
| Potenza nominale | 1500 W | 1500 W | dato non pubblicato |
| Tensione | 24 V (4 batterie da 6 V) | 24 V | 24 V |
| Capacita batterie | 180 Ah C5, WET; in opzione GEL o AGM | 180 Ah C5 | 180 Ah C5 |
| Depressione aspirazione | 1000 mm H2O | 1000 mm H2O | 1000 mm H2O |
| Rumorosita | 65 dB(A) +/- 3; fino a 54 dB(A) in modalita silenziosa | idem | idem |
| Potenza sonora | 82 dB(A) | 82 dB(A) | 82 dB(A) |
| Peso in ordine di marcia | 446 kg | 448 kg | 451 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1360 x 670 x 1190 mm | 1360 x 748 x 1190 mm | 1360 x 810 x 1190 mm |
| Velocita massima | 6 km/h | 6 km/h | 6 km/h |
| Spazio di manovra a 180 gradi | 1500 mm | 1500 mm | 1500 mm |
| Vibrazioni | braccia inferiori a 2,5 m/s2; corpo 0,8 m/s2 | idem | idem |
| Grado di protezione | IPX4 | IPX4 | IPX4 |
| Pendenza massima di lavoro | 2 per cento | 2 per cento | 2 per cento |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal manuale d'uso che copre insieme i tre modelli e dalle pagine di prodotto. Tre precisazioni. Il numero di giri delle spazzole non compare in tabella perche due edizioni linguistiche dello stesso manuale Nilfisk riportano valori diversi: 190 e 230 giri al minuto per le testate a disco, 720 e 748 per i rulli. Riportiamo l'ordine di grandezza nel testo senza fissarlo in tabella. L'autonomia dichiarata non compare perche Nilfisk non la pubblica per questa famiglia. Le potenze dei motori spazzola nel manuale sono organizzate per tipo di testata e non per modello: molte schede in circolazione attribuiscono per errore 2 x 600 W anche alla BR 752, che invece monta due motori da 400 W come la BR 652.
La testata traslante e il controllo di velocità in curva
Due funzioni di questa famiglia meritano una spiegazione, perché risolvono problemi che si notano solo usando la macchina.
La testata traslante si sposta lateralmente rispetto al corpo macchina. Serve a garantire che il tergipavimento raccolga l'acqua anche in curva. Su una macchina con testata fissa, quando si affronta una curva la traiettoria della testata e quella del tergipavimento non coincidono: la testata bagna una fascia che il tergipavimento, che segue una traiettoria diversa, non copre interamente. Il risultato è la classica striscia bagnata sul lato interno di ogni curva, che nessuno collega alla geometria della macchina e che tutti attribuiscono alle gomme.
Il controllo di velocità in curva, che Nilfisk indica come soluzione brevettata, riduce automaticamente la velocità di avanzamento quando la macchina sterza. Su una macchina da 446 chili che va a sei chilometri orari è prima di tutto una questione di sicurezza: in curva a velocità piena il carico si sposta e la macchina tende a derapare, soprattutto su pavimento bagnato. In secondo luogo migliora la qualità del lavaggio, perché la velocità ridotta dà al tergipavimento il tempo di lavorare.
Entrambe le funzioni appartengono a una categoria che vale la pena riconoscere: non aumentano la produttività di targa, ma eliminano difetti ricorrenti che altrimenti si scaricano sulla manutenzione e sul rifacimento del lavoro.
Ecoflex e il conto del detergente
Su queste macchine il sistema Ecoflex regola il dosaggio di acqua e detergente per ottimizzarne il consumo. Su una macchina con ottanta litri di serbatoio che lavora tutti i giorni, il detergente è una voce di costo mensile riconoscibile in bilancio, non un accessorio.
Il beneficio si concretizza in due modi. Il primo è poter lavorare in sola acqua o a bassa concentrazione dove il pavimento è poco sporco, alzando il dosaggio solo nelle fasce di traffico. Il secondo, meno ovvio, è che il consumo diventa prevedibile: con la premiscelazione nel serbatoio ogni operatore dosa a modo suo, e il consumo mensile varia del cinquanta per cento a seconda di chi ha lavorato. Con il dosaggio impostato sulla macchina, il consumo è quello impostato.
Su un impianto con più macchine e più operatori questo è quasi sempre il risparmio più grosso, e non compare in nessun confronto fra schede tecniche.
Per quali ambienti sono pensate
Nilfisk indica per questa famiglia la manutenzione ordinaria di pavimenti di media superficie, sottolineando che il formato compatto le rende adatte alle aree congestionate.
Il dato che conferma questa lettura è lo spazio di manovra a 180 gradi: 1500 millimetri. Per una macchina lunga 1360 millimetri con ottanta litri per serbatoio è un valore contenuto, e significa che la macchina inverte la marcia in un corridoio di un metro e mezzo. È il motivo per cui si trovano queste macchine negli ospedali, nelle scuole e nei centri commerciali più che nei capannoni sgombri.
Con ottanta litri di soluzione e rese dichiarate fra i 2770 e i 2980 metri quadri all'ora, un riempimento copre nell'ordine dei duemila-tremila metri quadri. Il campo di impiego naturale sta fra i cinquemila e i quindicimila metri quadri per turno.
La scelta fra queste e la SC650, che ha larghezza e serbatoi identici, si gioca su due cose: la BR ha 180 amperora di batteria e sei chilometri orari di velocità contro i 5,6 della SC650, e ha la modalità silenziosa spinta fino a 54 decibel. La SC650 ha in cambio le funzioni di controllo dei consumi più evolute, come la notifica di detergente esaurito e il pin-lock.
Il limite comune a tutta la classe resta la pendenza: due per cento dichiarato, che con 446 chili non è negoziabile. Nella gamma uomo a terra Nilfisk l'unico modello che dichiara una pendenza sensibilmente superiore è la SC550, con il dieci per cento. Se la superficie supera i quindicimila metri quadri per turno, invece, il salto corretto è a una macchina uomo a bordo come la BR 755 o BR 855.
Uso e manutenzione corretti
Sulle versioni a disco i due dischi vanno sostituiti in coppia: usure diverse producono pressioni diverse sui due lati e la macchina tira, con un sintomo che sembra un problema di trazione.
Sulla BR 752C a rulli la manutenzione è diversa e va imparata. I rulli vanno estratti e sciacquati a fine turno, perché raccolgono detriti e si intasano; il cassetto di raccolta dei solidi va svuotato ogni volta, e se non lo si fa il rullo smette di raccogliere e comincia a spingere. Vanno tolti i fili e i nastri che si avvolgono attorno all'asse: un rullo frenato assorbe più corrente e accorcia l'autonomia.
Le gomme del tergipavimento, larghe 890 millimetri, vanno pulite ogni giorno. Su queste macchine, prima di dare la colpa alle gomme per una striscia bagnata, conviene verificare due cose: in quale modalità di aspirazione si sta lavorando, e se la striscia compare solo in curva, perché in quel caso il problema riguarda la regolazione della testata traslante e non le gomme.
Il serbatoio di recupero si svuota e si sciacqua a fine giornata, con filtro e galleggiante controllati settimanalmente.
Le batterie da 180 amperora in versione WET richiedono locale ventilato per la ricarica, controllo periodico del livello dell'elettrolito e ricarica completa a fine turno. Le versioni GEL e AGM eliminano la manutenzione del livello e la necessità di ventilazione dedicata, a un costo superiore. Su un pacco di questa capacità la differenza fra una gestione corretta e una approssimativa vale anni di vita utile: gli errori più comuni li abbiamo raccolti nella guida alla manutenzione delle batterie, e teniamo a catalogo batterie per spazzatrici e lavapavimenti di tutte le tecnologie.
L'extra pressione non va lasciata inserita: quarantotto o cinquanta chili costanti invece di trenta consumano i dischi in una frazione del tempo e riducono l'autonomia.
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Su questa famiglia la domanda che conta è una sola e riguarda la testata: dischi o rulli. La risposta non dipende dai metri quadri ma da che cosa c'è sul pavimento oltre allo sporco. Se ci sono detriti solidi, la 752C fa il lavoro di due macchine; se c'è solo sporco aderente, i dischi con quarantotto o cinquanta chili di pressione lo tolgono meglio. È una domanda a cui rispondiamo guardando il pavimento, non il catalogo.
La seconda cosa che verifichiamo è la configurazione delle batterie, perché fra WET, GEL e AGM cambia il costo di acquisto, la manutenzione quotidiana e il requisito di ventilazione del locale di ricarica: in molte strutture il locale a norma non esiste, e questo da solo decide la tecnologia.
Abbiamo officina interna, teniamo i consumabili e le batterie e facciamo manutenzione programmata. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e gestiamo la vendita e il noleggio di lavapavimenti industriali in tutta la regione.
Domande frequenti
Telaio, serbatoi, batterie e aspirazione sono gli stessi. Cambia la testata. La BR 652 ha due dischi da 330 mm per 660 mm di lavoro, la BR 752 due dischi da 355 mm per 710 mm. La BR 752C ha due rulli cilindrici, motori piu potenti e la capacita di raccogliere i detriti solidi in un cassetto, cosa che i dischi non fanno. La scelta dipende da cosa c'e sul pavimento oltre allo sporco.
No, ed e un errore molto diffuso nelle schede in circolazione. Nel manuale Nilfisk le righe dei motori sono organizzate per tipo di testata e non per modello: i 2 x 600 W si riferiscono alla testata a rulli, quindi alla sola BR 752C. BR 652 e BR 752, entrambe a disco, montano due motori da 400 W.
E' il valore dichiarato da Nilfisk in modalita silenziosa, contro i 65 dB(A) delle condizioni normali. Il compromesso e la potenza di aspirazione ridotta: su pavimenti planari come il linoleum o il pvc di un corridoio ospedaliero l'asciugatura resta buona, su superfici irregolari peggiora. E' una modalita da usare dove il vincolo acustico esiste davvero, non per abitudine.
E' una testata che si sposta lateralmente rispetto al corpo macchina, per fare in modo che il tergipavimento raccolga l'acqua anche in curva. Su una macchina con testata fissa, in curva la traiettoria della testata e quella del tergipavimento non coincidono e resta una striscia bagnata sul lato interno di ogni curva. E' un difetto che quasi tutti attribuiscono alle gomme consumate.
Nilfisk non pubblica un'autonomia dichiarata per questa famiglia. Il dato certo e la capacita: 180 amperora in C5 a 24 volt, con quattro batterie da 6 volt. L'autonomia effettiva dipende dal livello di pressione impostato, dall'uso dell'extra pressione e dalla modalita di aspirazione, che su questa macchina fanno una differenza molto sensibile.
Perche due edizioni linguistiche dello stesso manuale Nilfisk riportano numeri diversi: 190 e 230 giri al minuto per le testate a disco, 720 e 748 per i rulli. L'ordine di grandezza e chiaro e la differenza fra disco e rullo e enorme, ma non ci sembra corretto fissare in tabella un valore quando la fonte ufficiale ne dichiara due.
Dischi o rulli? Si decide guardando il pavimento.
Se oltre allo sporco ci sono detriti solidi, la versione a rulli fa il lavoro di due macchine. Mandaci una foto del pavimento a fine turno e te lo diciamo.
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