Questa pagina risponde a una domanda sola: se avete un golf cart fermo, chi viene e in quanto tempo. Non parla di cosa sappiamo riparare, che trovate nella pagina assistenza golf car, ma di geografia, tempi e organizzazione.
L'officina è a Montemurlo, in provincia di Prato, a cinque minuti dall'uscita autostradale. È il punto da cui partono i mezzi di servizio e dove arrivano quelli che vengono ritirati.
Dove interveniamo in loco
Con il furgone attrezzato copriamo la Toscana e buona parte del Centro Italia. Le zone, in ordine di vicinanza operativa.
Prato, Firenze, Pistoia. Sono il nostro bacino immediato. Su queste province un intervento programmato si organizza in genere entro pochi giorni lavorativi, e in stagione lavoriamo con giri fissi che permettono di aggregare più clienti nello stesso giorno.
Lucca, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo. Copertura regolare. Qui l'organizzazione a giro conta di più: se ci chiamate quando siamo già in zona, l'intervento costa meno e si fa prima.
Grosseto e la costa maremmana. Zona che seguiamo soprattutto in stagione, dove si concentrano campeggi e strutture ricettive. Le uscite si programmano e conviene farlo per tempo: a luglio la disponibilità è quella che è.
Umbria, Emilia-Romagna, Marche e oltre. Interveniamo, ma su intervento programmato e valutando caso per caso. Per questi territori il ritiro del mezzo è spesso la soluzione più conveniente, e ne parliamo sotto.
Sulla vendita e sul noleggio la copertura è più ampia dell'assistenza: consegniamo in tutto il Centro e Nord Italia, e il quadro è nella pagina noleggio golf car in Italia.
Uscita o ritiro: come si decide
È la scelta che determina tempi e costo, e la facciamo al telefono in due minuti con voi.
Conviene l'uscita in loco quando il mezzo cammina, il guasto è identificabile a distanza e i pezzi si possono caricare sul furgone: sostituzione di batterie e cavetteria, morsetti, ganasce e cavi freno, micro e sensori, pneumatici, parabrezza, sedute, taratura della velocità. Nella maggior parte dei casi si risolve in un'uscita sola.
Conviene il ritiro quando il mezzo non si muove, quando serve una diagnosi elettronica strumentale, quando l'intervento è sul gruppo di trazione o strutturale, o quando ci sono più mezzi da sistemare insieme. In quest'ultimo caso il ritiro di tre o quattro mezzi costa meno di tre uscite separate, ed è la situazione tipica delle strutture a fine stagione.
Il ritiro e la riconsegna li organizziamo noi, con il nostro trasporto. Non dovete trovare un carro attrezzi.
Il tempo che conta non è quello dell'uscita
Questa è la cosa che diciamo a tutte le strutture e che raramente viene considerata quando si sceglie un fornitore.
Il tempo che tiene fermo un mezzo non è quasi mai il tempo di arrivo del tecnico: è il tempo di reperimento del pezzo. Un'officina che arriva in giornata ma deve ordinare un ricambio con dieci giorni di attesa vi lascia il mezzo fermo dieci giorni.
Per questo teniamo a magazzino le parti di consumo delle gamme che trattiamo: batterie e cavetteria, ganasce e cavi freno, micro e sensori, pneumatici, componenti di sospensione, parabrezza. Sulle componenti elettroniche specifiche i tempi dipendono dalla casa, e ve li diciamo prima di iniziare l'intervento.
Quando chiamate, quindi, la domanda utile da farci non è "quando venite" ma "avete il pezzo". Il quadro della ricambistica è su ricambi golf car.
La stagionalità, e perché conviene giocare d'anticipo
Il lavoro su questi mezzi ha una curva molto marcata e conoscerla vi fa risparmiare.
Da marzo a giugno arriva l'ondata delle riaccensioni: mezzi fermi tutto l'inverno che non ripartono, pacchi batterie che non hanno retto il rimessaggio, freni bloccati. È il periodo in cui i tempi si allungano per tutti, noi compresi.
Da luglio ad agosto le strutture lavorano e i mezzi devono girare. Qui la priorità è tenere in servizio, non fare manutenzione: gli interventi sono per lo più di emergenza.
Da settembre a novembre è la finestra migliore. I mezzi hanno finito la stagione, i difetti sono emersi tutti, e c'è tempo per farli in ordine invece che di corsa. È il periodo in cui consigliamo di programmare i tagliandi di flotta e le sostituzioni di pacco.
Da dicembre a febbraio si fa il rimessaggio fatto bene, che è quello che evita l'ondata di marzo. Le regole per non arrivare a primavera con i mezzi morti sono nell'articolo su assistenza invernale dei golf car.
La conseguenza pratica: se avete una flotta, il momento per chiamarci è settembre, non aprile. A settembre programmiamo, ad aprile rincorriamo.
Le strutture che seguiamo
Il tipo di cliente cambia il modo di lavorare, e vale la pena dirlo perché aiuta a capire se siamo il fornitore giusto.
Strutture ricettive e campeggi. Il vincolo è la stagione: un mezzo fermo a luglio è un problema di servizio, non di manutenzione. Con queste realtà lavoriamo su programmazione a settembre e su reperibilità in stagione.
Golf club e circoli. Flotte numerose e omogenee, dove conviene un programma di manutenzione con interventi aggregati invece che chiamate singole.
Aziende e stabilimenti. Mezzi di servizio che lavorano tutto l'anno, dove il tagliando programmato ha più senso della riparazione.
Privati e proprietà. Un mezzo solo, spesso fermo per mesi. Qui il problema è quasi sempre il rimessaggio, non l'uso.
Amministrazioni, cimiteri, parchi. Mezzi in servizio pubblico su area privata, con esigenze di continuità e spesso di documentazione degli interventi.
Le marche su cui lavoriamo
Siamo rivenditori autorizzati E-Z-GO e Club Car, e lavoriamo sui mezzi Cushman, Melex e Garia, comprese le generazioni fuori produzione.
Per gli approfondimenti di marca abbiamo pagine dedicate: assistenza golf cart Club Car e assistenza veicoli elettrici E-Z-GO e Cushman. Se cercate la diagnosi di un guasto specifico su un E-Z-GO, la pagina è riparazione golf cart E-Z-GO.
Lavoriamo anche su mezzi che non abbiamo venduto noi. Non è una precisazione ovvia: parecchie officine seguono solo i propri clienti, e chi ha comprato altrove si ritrova senza assistenza quando il rivenditore chiude.
Quanto costa un intervento
Non pubblichiamo un listino perché sarebbe finto: un'uscita a Prato e una a Grosseto non costano uguale, e un intervento su tre mezzi non costa il triplo di uno.
Quello che possiamo dirvi è come si compone il costo, così sapete cosa chiedere.
La trasferta, che dipende dalla distanza e che si azzera o si divide se aggreghiamo più clienti nello stesso giro.
La manodopera, a tempo effettivo.
I ricambi, che vi quotiamo prima di montarli.
La cosa che chiediamo sempre di dirci in anticipo è se ci sono altri mezzi da guardare mentre siamo lì: è il modo più semplice per abbassare il costo per mezzo, e quasi nessuno ci pensa.
Cosa portiamo sul furgone
Vale la pena dirlo perché è quello che determina se un'uscita si chiude in una volta o in due, ed è una domanda che nessuno fa mai.
Sul mezzo di servizio viaggiano stabilmente: batterie delle taglie più diffuse, cavetteria e capicorda, ganasce e cavi freno, micro e sensori di accelerazione delle gamme che trattiamo, pneumatici, strumentazione di misura per il controllo del pacco sotto carico, e l'attrezzatura per la pulizia e il ripristino dei morsetti.
Quello che non viaggia sono le componenti elettroniche specifiche, che si ordinano sul modello esatto, e i pezzi di carrozzeria, che sono ingombranti e vanno su ordinazione.
La conseguenza pratica: se ci dite marca, modello e anno quando chiamate, arriviamo con il pezzo giusto. Se ci dite solo "un golf cart bianco", arriviamo con quello che abbiamo e c'è il rischio di una seconda uscita. La targhetta è di solito sotto il sedile o sul montante: una foto risolve.
Se avete più mezzi
Cambia il modo di lavorare, e conviene saperlo prima di chiamare per il singolo guasto.
Su una flotta la gestione a chiamata è quella che costa di più: ogni mezzo che si ferma genera un'uscita a sé, e le uscite si concentrano nel periodo peggiore, cioè quando i mezzi lavorano. Con un programma di manutenzione le stesse ore di officina si spostano fuori stagione e costano meno perché sono aggregate.
La differenza sul costo per mezzo, su una flotta di sei o otto unità, è consistente. E la differenza sul servizio è che a luglio i mezzi girano.
Una cosa che facciamo per le flotte e che vale la pena chiedere: la scheda per mezzo, con lo storico degli interventi e la data dell'ultimo cambio pacco. Serve a decidere quale veicolo conviene sostituire e quale rimettere a posto, invece di deciderlo a sensazione, e resta anche quando cambia il responsabile della struttura.
Se il mezzo è fermo e vi serve subito
Capita, e per le strutture in stagione capita nel momento peggiore. Due cose che possiamo fare.
Il mezzo sostitutivo. Abbiamo una flotta di noleggio e in molti casi riusciamo a coprire il buco mentre il vostro mezzo è in officina. Va chiesto subito, non dopo: in agosto la flotta è impegnata.
La diagnosi al telefono. Su parecchi guasti riusciamo a capire da qui se serve un'uscita o se si risolve con una verifica che potete fare voi. Non è un servizio commerciale, è che evitare un'uscita inutile conviene a entrambi.
Domande frequenti
Venite in tutta la Toscana?
Sì. Prato, Firenze e Pistoia sono il bacino immediato; Lucca, Pisa, Livorno, Siena e Arezzo sono coperte regolarmente; Grosseto e la costa soprattutto in stagione, su programmazione.
Intervenite anche fuori regione?
Su intervento programmato sì, in Umbria, Emilia-Romagna e Marche. Per quelle distanze spesso conviene il ritiro del mezzo, che organizziamo noi.
Quanto ci mettete ad arrivare?
Dipende dalla zona e dal periodo. Il dato che conta di più, però, non è quello: è se abbiamo il pezzo a magazzino, perché è quello che determina quanti giorni resta fermo il mezzo.
Devo portare io il mezzo in officina?
No, il ritiro e la riconsegna li organizziamo noi con il nostro trasporto.
Assistete mezzi comprati altrove?
Sì, comprese le marche e le generazioni che non vendiamo più. Non seguiamo solo i nostri clienti.
Qual è il periodo migliore per far fare i tagliandi?
Da settembre a novembre. I difetti della stagione sono emersi tutti e c'è tempo per lavorare in ordine. Ad aprile si rincorre e i tempi si allungano per tutti.
Potete darmi un mezzo sostitutivo?
In molti casi sì, dalla nostra flotta di noleggio. Va chiesto quando ci chiamate, non a intervento iniziato, perché in alta stagione la disponibilità è limitata.
Chiamateci
Il numero è 0574 1746719. Se scrivete, ditecelo dove siete e cosa fa il mezzo: con la zona e il sintomo vi diciamo subito se conviene un'uscita o un ritiro, e in quanti giorni. Il modulo è nella pagina contatti.
Ecologydrive Srl, Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO), P.IVA 02409920978. Officina, magazzino ricambi e flotta di noleggio nella stessa sede.