Batteria Trojan TE35: 6 Volt piombo acido flooded
La batteria Trojan TE35 è una batteria di trazione da 6 Volt a piombo acido con tecnologia flooded, cioè con elettrolito liquido e tappi removibili per il rabbocco periodico di acqua distillata. Appartiene alla serie TE del produttore americano Trojan Battery Company ed è pensata per applicazioni a ciclo profondo: lavapavimenti industriali, piattaforme aeree e veicoli elettrici che scaricano la batteria in modo significativo tra una ricarica e l'altra. Rispetto alla versione sigillata TE35-AES, la TE35 flooded costa meno a parità di formato, offre una capacità nominale più alta, ma richiede un controllo periodico del livello dell'elettrolito e una postazione ventilata.
Chi gestisce un parco macchine con questo tipo di batteria conosce bene il compromesso: la tecnologia flooded è quella con cui l'industria della trazione lavora da decenni, con un costo di acquisto contenuto e una capacità energetica per litro di volume tra le più alte della categoria piombo acido. Il rovescio della medaglia è la manutenzione: chi non rabbocca l'acqua in tempo accorcia la vita utile della batteria in modo permanente, perché le piastre restano scoperte dall'elettrolito e si solfatano. Per chi ha già un protocollo di manutenzione in officina, o installa un impianto di rabbocco automatico, questo non è un problema; per chi cerca zero interventi, la strada resta la TE35-AES.
Dimensioni
244 x 191 x 269 mm
Terminale
8 AP (Automotive Post)
Tecnologia
Piombo acido flooded
Flooded o AES: quale Trojan TE35 scegliere
La Trojan TE35 e la Trojan TE35-AES condividono lo stesso ingombro di base e lo stesso utilizzo tipico, ma sono due prodotti costruttivamente diversi e la scelta tra le due non è solo una questione di budget. La differenza principale è la tecnologia: la TE35 è una batteria deep cycle con elettrolito liquido libero, la TE35-AES è una batteria AGM sigillata, con l'elettrolito assorbito in un tessuto di fibra di vetro tra le piastre. Questo cambia il modo in cui le due batterie vanno gestite, non solo la scheda tecnica.
Sulla capacità, la versione flooded vince nettamente: 245 Ah a C20 contro i 210 Ah dichiarati per la TE35-AES, oltre il 16% in più a parità di formato. È un dato che sorprende chi si aspetta che la tecnologia più recente sia automaticamente più performante: in questo caso l'AGM guadagna in compattezza costruttiva e resistenza meccanica, non in capacità pura. Sul peso la flooded è invece più leggera, 31 kg contro i 34 kg della sigillata, perché il case AGM è più spesso e la struttura interna con i separatori in fibra di vetro aggiunge massa.
Sulla manutenzione la differenza è netta e va presa sul serio in fase di acquisto. La TE35 flooded richiede il controllo del livello dell'elettrolito con cadenza regolare e il rabbocco con acqua distillata quando le piastre iniziano a scoprirsi; se il ciclo di lavoro è intenso, o se la temperatura ambiente è alta, l'intervallo si accorcia. La TE35-AES non richiede alcun rabbocco: è sigillata, valvolata, e questo la rende preferibile per chi non ha personale dedicato alla manutenzione delle batterie o per applicazioni installate in punti poco accessibili. La flooded, per contro, deve stare in un vano ventilato perché durante la carica sviluppa idrogeno in piccole quantità: un vincolo impiantistico che l'AES, grazie al principio di ricombinazione dei gas tipico dell'AGM, riduce in modo sostanziale.
Sul fronte del posizionamento fisico la AES offre più libertà: una batteria AGM sigillata tollera meglio inclinazioni e installazioni in spazi ristretti, mentre una flooded con tappi va sempre mantenuta in posizione verticale per evitare fuoriuscite di elettrolito. Sul costo di acquisto, la flooded resta generalmente l'opzione più economica a parità di formato: chi ha già un piano di manutenzione collaudato, o installa un sistema di rabbocco automatico, spesso preferisce la TE35 anche solo per questo motivo, recuperando parte della differenza di prezzo nel tempo. Per un quadro più ampio su tutta la gamma flooded e sigillata del marchio, la pagina batterie Trojan raccoglie entrambe le serie.
Scheda tecnica
| Tipo | Batteria piombo acido flooded (elettrolito liquido, tappi removibili) |
| Marchio | Trojan Battery Company |
| Modello | TE35 |
| Serie | Trojan TE |
| Tensione nominale | 6 Volt |
| Capacità C20 (20 ore) | 245 Ah |
| Capacità C5 (5 ore) | circa 200 Ah |
| Capacità C100 (100 ore) | circa 270 Ah |
| Dimensioni (L x P x H) | 244 x 191 x 269 mm |
| Peso | 31 kg |
| Terminale | 8 AP, Automotive Post con tappo a vite |
| Contenitore | Polipropilene |
| Manutenzione | Richiesta: controllo periodico del livello dell'elettrolito e rabbocco con acqua distillata |
| Profondità di scarica consigliata | Non oltre l'80% della capacità nominale |
I valori di capacità a C5 e C100 sono arrotondati alla decina perché le fonti tecniche consultate riportano cifre leggermente diverse tra loro (tra 200 e 201 Ah a C5, tra 270 e 271 Ah a C100): la differenza è nell'ordine dell'arrotondamento e non cambia la sostanza del dato, ma preferiamo indicarla come tale piuttosto che riportare un numero con una precisione che le fonti stesse non garantiscono in modo univoco. Il valore a C20, 245 Ah, è invece coerente su tutte le fonti verificate ed è quello di riferimento per il confronto con altri modelli della gamma.
Per quali applicazioni ha senso
L'impiego per cui Trojan referenzia direttamente la TE35 è la trazione per lavapavimenti e macchine per la pulizia industriale: lavasciuga a batteria, monospazzole e spazzatrici che lavorano a ciclo continuo per diverse ore e vengono ricaricate durante la notte o nelle pause turno. Per questo tipo di utilizzo, l'ingombro compatto della TE35 (244 x 191 x 269 mm) permette di installarla anche nei vani batteria più stretti tipici delle macchine di fascia media, e la capacità di 245 Ah a C20 garantisce autonomia sufficiente per un turno di lavoro pieno nella maggior parte dei modelli di lavapavimenti in commercio. Chi cerca batterie dimensionate per questo comparto può partire dalla pagina batterie Trojan per lavapavimenti.
Nel catalogo Ecologydrive la TE35 viene proposta anche per piattaforme aeree e per veicoli elettrici da cantiere o da magazzino, categorie in cui il formato 6 Volt in serie (tipicamente quattro, sei o otto elementi per raggiungere 24, 36 o 48 Volt) è lo standard costruttivo di gran parte dei produttori. In questi ambiti conta soprattutto la capacità di erogare correnti sostenute per periodi prolungati senza perdere tensione, caratteristica tipica delle batterie deep cycle a piastre spesse come la TE35. Per un confronto sui modelli dedicati specificamente a questo settore, la pagina batterie Trojan per piattaforme aeree elenca le taglie disponibili nella gamma.
Non è invece la scelta più indicata per chi installa la batteria in un vano chiuso e poco ventilato, o in un mezzo dove lo spazio di manutenzione è pressoché nullo: in quei casi, anche a fronte di una capacità inferiore, la versione AES sigillata elimina il problema alla radice. Allo stesso modo, per chi cerca un'unica batteria da 12 Volt senza collegamenti in serie, la TE35 non è la soluzione: essendo un elemento da 6 Volt, richiede sempre un pacco di più unità cablate insieme per raggiungere le tensioni di esercizio tipiche dei mezzi elettrici.
Manutenzione
La manutenzione di una batteria di trazione flooded come la TE35 si concentra su tre punti: livello dell'elettrolito, stato dei terminali e ciclo di carica corretto. Il livello dell'acqua nelle celle va controllato con regolarità, indicativamente ogni due o quattro settimane in caso di utilizzo intenso, e comunque sempre dopo la carica completa, mai prima: rabboccare a batteria scarica rischia di far traboccare l'elettrolito quando la carica successiva fa espandere il livello. Va usata solo acqua distillata o demineralizzata, mai acqua di rubinetto, perché i minerali disciolti nell'acqua comune contaminano l'elettrolito e riducono la vita delle piastre. Le piastre devono restare sempre coperte dal liquido: se restano scoperte anche solo per pochi cicli, la parte esposta si solfata e perde capacità in modo permanente.
Per chi gestisce più unità in serie, o una flotta di macchine con questa batteria, un impianto di rabbocco automatico riduce il rischio di errore umano e il tempo dedicato alla manutenzione: collega tutte le celle a un unico punto di rifornimento e chiude automaticamente il flusso quando il livello corretto è raggiunto. È un accessorio che si ripaga in fretta su flotte con più di quattro o cinque batterie, meno giustificato su un'installazione singola.
I terminali vanno controllati periodicamente per ossidazione e serrati alla coppia indicata dal costruttore: un terminale allentato o corroso aumenta la resistenza di contatto, scalda durante l'uso e in casi estremi può causare un arco elettrico. Un velo di grasso dielettrico o vaselina neutra sui morsetti dopo la pulizia rallenta la formazione di ossido, soprattutto in ambienti umidi o polverosi come i cantieri. Vale la pena anche controllare visivamente il contenitore in polipropilene ogni pochi mesi: crepe o rigonfiamenti segnalano un sovraccarico termico pregresso o un caricabatteria con parametri non corretti, e in quel caso conviene far verificare l'impianto di ricarica prima di sostituire semplicemente la batteria, altrimenti il problema si ripresenta sull'unità nuova.
Sul lato carica, il punto da non sottovalutare è che una batteria flooded e una AGM non condividono lo stesso profilo di ricarica: un caricabatteria tarato per AGM sottocarica sistematicamente una flooded nel tempo, con conseguente perdita progressiva di capacità, mentre un caricatore per flooded impostato su una AGM può sovraccaricarla e danneggiarla. Chi sostituisce una TE35-AES con una TE35 flooded, o viceversa, deve verificare che il caricabatteria abbia il profilo corretto impostato o selezionabile, non dare per scontato che vada bene lo stesso apparecchio usato in precedenza.
Perché comprarla da Ecologydrive
Ecologydrive vende batterie Trojan come rivenditore diretto, non come intermediario su marketplace generalisti: questo significa disponibilità di magazzino verificata prima della conferma d'ordine e possibilità di parlare con un tecnico che conosce sia la batteria sia le macchine su cui viene installata, utile quando il dubbio non è sulla batteria in sé ma sulla compatibilità con il caricabatteria o il vano esistente. Per chi deve sostituire più unità contemporaneamente, ad esempio un pacco di sei o otto elementi su una piattaforma aerea, è possibile richiedere una verifica di compatibilità e un preventivo per la fornitura completa telefonando al numero di assistenza.
La sede di Montemurlo, in provincia di Prato, gestisce sia le spedizioni in tutta Italia sia il ritiro diretto per chi preferisce evitare i tempi di consegna o verificare la merce di persona prima del pagamento. Per applicazioni professionali con più mezzi da mantenere in efficienza, avere un unico interlocutore per la fornitura e per l'assistenza post-vendita riduce i tempi di fermo macchina quando una batteria della flotta arriva a fine vita.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra la Trojan TE35 e la Trojan TE35-AES?
La Trojan TE35 è una batteria flooded con elettrolito liquido e tappi removibili, che richiede rabbocco periodico di acqua distillata e va installata in un vano ventilato in posizione verticale. La Trojan TE35-AES è invece una batteria AGM sigillata, senza manutenzione e senza rischio di fuoriuscita di elettrolito, ma con una capacità nominale inferiore (210 Ah contro 245 Ah a C20) e un peso leggermente superiore (34 kg contro 31 kg). La scelta dipende soprattutto da quanto è disposta a fare manutenzione l'azienda che usa la macchina: se c'è un piano di controllo regolare, la flooded offre più capacità a un costo di acquisto inferiore; se si cerca zero interventi, la AES resta la scelta più semplice da gestire nel tempo.
Che manutenzione richiede la batteria Trojan TE35?
La Trojan TE35, essendo una batteria piombo acido flooded, richiede il controllo periodico del livello dell'elettrolito nelle celle e il rabbocco con acqua distillata quando le piastre iniziano a scoprirsi, in genere ogni due o quattro settimane in caso di utilizzo intenso. Il rabbocco va fatto sempre a batteria carica, mai a batteria scarica, per evitare che il livello trabocchi durante la carica successiva. Vanno inoltre controllati periodicamente i terminali per ossidazione e serrati alla coppia corretta, e la batteria va tenuta sempre in posizione verticale in un vano ventilato, perché durante la carica sviluppa piccole quantità di idrogeno.
Per quali mezzi e macchine va bene la batteria Trojan TE35?
La Trojan TE35 è indicata principalmente per lavapavimenti e macchine per la pulizia industriale, il segmento per cui Trojan la referenzia direttamente, dove l'ingombro compatto e la capacità di 245 Ah a C20 coprono un turno di lavoro completo. Viene inoltre proposta per piattaforme aeree e veicoli elettrici da cantiere o da magazzino, dove più elementi da 6 Volt vengono collegati in serie per raggiungere tensioni di 24, 36 o 48 Volt. Non è adatta a installazioni in vani completamente chiusi o con spazio di manutenzione molto ridotto, dove la versione sigillata TE35-AES risulta più pratica da gestire.
Quanto pesa e che ingombro ha la batteria Trojan TE35?
La batteria Trojan TE35 pesa 31 kg e misura 244 x 191 x 269 mm (lunghezza per larghezza per altezza). Il terminale è di tipo 8 AP, Automotive Post con tappo a vite, e il contenitore è in polipropilene. Queste dimensioni corrispondono a un formato compatto rispetto ad altri modelli della gamma Trojan a piastre più grandi, e permettono l'installazione anche in vani batteria stretti, tipici di lavapavimenti di fascia media e piccole piattaforme aeree.
Che caricabatteria serve per la Trojan TE35 flooded?
Serve un caricabatteria con profilo di carica specifico per batterie piombo acido flooded, non per AGM: i due profili hanno tensioni di carica diverse e usare quello sbagliato porta, nel tempo, a sottocarica o sovraccarica della batteria. Chi passa da una TE35-AES a una TE35 flooded, o viceversa, deve verificare che il caricabatteria in uso abbia il profilo corretto impostato o selezionabile, e non dare per scontato che l'apparecchio già installato sulla macchina vada bene per entrambe le tecnologie senza modifiche.
Si può installare la Trojan TE35 in uno spazio chiuso o poco ventilato?
No, non è la soluzione più adatta. Essendo una batteria flooded con elettrolito liquido, durante la carica sviluppa piccole quantità di idrogeno che devono poter disperdersi, quindi il vano di installazione deve essere ventilato e la batteria va sempre mantenuta in posizione verticale per evitare fuoriuscite di elettrolito dai tappi. Per installazioni in spazi chiusi, poco ventilati o con orientamenti diversi dalla verticale, la versione sigillata Trojan TE35-AES, di tipo AGM, è costruttivamente più adatta perché non richiede la stessa ventilazione e tollera meglio posizioni non standard.
Cosa vuol dire la sigla TE nel nome Trojan TE35?
La documentazione tecnica ufficiale Trojan consultata non riporta uno scioglimento esplicito della sigla TE per questa serie, quindi preferiamo non attribuirle un significato non confermato. Quello che è certo, ed è verificabile sul datasheet del produttore, è che la TE35 fa parte della serie TE di Trojan, una linea di batterie da trazione a piastre spesse pensata per cicli di scarica profondi e ripetuti nel tempo, disponibile sia in versione flooded con manutenzione sia in versione AES sigillata.
Serve una consulenza su quale Trojan TE35 scegliere per la tua macchina, o vuoi verificare la disponibilità a magazzino? Chiama l'assistenza Ecologydrive allo 0574 1746719: un tecnico verifica compatibilità, quantità e tempi di consegna prima di procedere con l'ordine.