Idropulitrice industriale IPC PW-H90 ad acqua calda
La PW-H90 è la macchina che si compra quando il lavaggio a caldo smette di essere un'operazione e diventa un processo. Milletrecento litri all'ora fino a centoquaranta gradi, una caldaia da quasi ottantotto kilowatt, trenta litri di gasolio e centottanta chili di massa: non è un'attrezzatura che si sposta ogni giorno, è un impianto su ruote che si installa dove il lavoro c'è.
Temperaturafino a 140 gradi
Serbatoi30 l gasolio, 18 l detergente
La caldaia da 87,6 kW: che cosa comporta
Il dato che separa la PW-H90 dalle macchine della classe inferiore non è la pressione, che resta su valori consueti, ma la potenza termica. Ottantasette virgola sei kilowatt sono quasi il doppio di quelli di una macchina media, e servono per una ragione precisa: scaldare milletrecento litri all'ora.
È un conto che vale la pena fare, perché spiega perché queste macchine costano quello che costano. Portare milletrecento litri d'acqua da quindici a centoventi gradi richiede una quantità di energia che nessuna caldaia da cinquanta kilowatt può fornire in continuo: la macchina scalderebbe bene per qualche minuto e poi la temperatura crollerebbe. La potenza termica non è un numero da catalogo, è la condizione perché la temperatura resti quella impostata mentre la pistola è aperta.
Il rovescio è il consumo. Sette virgola tre chili di gasolio all'ora a bruciatore acceso, con un serbatoio da trenta litri, danno poco più di tre ore di funzionamento continuo del gruppo termico. Nell'uso reale, con pause e tratti a temperatura moderata, un pieno copre una giornata di lavoro; su lavorazioni continue va messo in conto un rifornimento in giornata, e conviene tenere una scorta in azienda.
Il giunto elastico fra pompa e motore
Sulle idropulitrici di taglia media la pompa è calettata direttamente sull'albero del motore. È una soluzione compatta, ma trasmette alla pompa ogni vibrazione del motore e viceversa, e soprattutto obbliga i due componenti a un allineamento perfetto che nel tempo si degrada.
La PW-H90 adotta invece un accoppiamento con giunto elastico. Pompa e motore restano meccanicamente separati e collegati da un elemento che assorbe le piccole disallineature e smorza le vibrazioni. La conseguenza pratica riguarda i cuscinetti e le tenute, che lavorano in condizioni molto più regolari e durano di conseguenza.
C'è anche un vantaggio in fase di manutenzione: pompa e motore si intervengono separatamente, senza dover smontare l'intero gruppo. Su una macchina destinata a restare in servizio per anni è una caratteristica che si traduce in tempi di fermo più brevi.
La pompa è a biella manovella, con testata in ottone e pistoni in ceramica, mossa da un motore trifase a quattro poli che gira a millequattrocento giri: la combinazione costruita per il lavoro continuo.
Le due configurazioni
La PW-H90 si sceglie fra due sole varianti, e la differenza è tutta nella pressione. La D1521P lavora fra quaranta e centocinquanta bar assorbendo sei virgola nove kilowatt; la D2021P sale fino a duecento bar assorbendo otto virgola cinque kilowatt. La portata è la stessa per entrambe, da seicentocinquanta a milletrecento litri all'ora, e identici sono caldaia, serbatoi e ingombri.
La scelta è quindi più semplice che su altre macchine della gamma. Se il lavoro è lavaggio e sgrassaggio di superfici estese, i centocinquanta bar della D1521P bastano ampiamente e la macchina consuma meno corrente. Se al lavaggio si somma la necessità di staccare residui aderenti, i duecento bar della D2021P risolvono, al prezzo di un assorbimento più alto e di circa sette chili di peso in più.
In entrambi i casi il fattore produttivo non è la pressione ma i milletrecento litri all'ora combinati con i centoquaranta gradi: è questa coppia di numeri che fa la differenza rispetto a una macchina di classe media.
Dati tecnici
| Caratteristica | PW-H90 D1521P T | PW-H90 D2021P T |
|---|
| Codice IPC | IDAC40619 | IDAC40620 |
| Pressione di esercizio | 40-150 bar | 40-200 bar |
| Portata acqua | 650-1300 l/h | 650-1300 l/h |
| Temperatura acqua in uscita | 30-140 gradi | 30-140 gradi |
| Potenza assorbita | 6,9 kW | 8,5 kW |
| Alimentazione | 3-400 V-50 Hz / 14,1 A | 3-400 V-50 Hz / 16 A |
| Motore | 4 poli, 1400 giri/min | 4 poli, 1400 giri/min |
| Pompa / testata / pistoni | Biella manovella / ottone / ceramica | Biella manovella / ottone / ceramica |
| Accoppiamento pompa motore | Giunto elastico | Giunto elastico |
| Potenza caldaia | 87,6 kW | 87,6 kW |
| Consumo combustibile | 7,3 kg/h | 7,3 kg/h |
| Serbatoio gasolio | 30 litri | 30 litri |
| Serbatoio detergente | 18 litri | 18 litri |
| Comando a distanza | DTS | DTS |
| Dimensioni (Lxlxh) | 131 x 77 x 95 cm | 131 x 77 x 95 cm |
| Peso | 174,4 kg | 181,4 kg |
Dati dichiarati dal costruttore IPC. La macchina integra il trattamento anticalcare M421, protezioni anticorrosione, controllo delle microperdite e comandi a bassa tensione. È disponibile anche in versione Plus con avvolgitubo.
Applicazioni
La PW-H90 si giustifica dove il lavaggio è quotidiano, il volume è alto e lo sporco è grasso o organico.
- Autotrasporto e flotte. Lavaggio di motrici, semirimorchi, cisterne e mezzi d'opera. La combinazione di portata e temperatura riduce i tempi in modo che si misura sui minuti per veicolo.
- Agroalimentare e macelli. Impianti, nastri, celle, pavimentazioni. Le temperature elevate sono richieste dai protocolli di sanificazione oltre che dall'efficacia.
- Zootecnia intensiva. Capannoni, box, corsie di alimentazione, attrezzature.
- Industria pesante e fonderie. Macchinari, pavimenti oleosi, vasche, aree di lavorazione.
- Officine di macchine movimento terra. Sottoscocca, cingoli, benne, motori.
Per gli ambienti che richiedono acciaio inox per motivi igienici il riferimento resta la PW-E100 inox; per volumi ancora superiori con gestione automatica, la PW-H101 Automatic.
Installazione: le tre condizioni da verificare
Una macchina di questa taglia non si consegna e si accende. Ci sono tre verifiche che vanno fatte prima dell'ordine, e ognuna può comportare un intervento da mettere a budget.
La linea elettrica deve reggere quattordici o sedici ampere per fase su rete trifase a 400 V, più lo spunto di avviamento. Serve una linea dedicata con protezione dimensionata, e su impianti datati questo comporta spesso un intervento sul quadro.
L'alimentazione idrica deve garantire milletrecento litri all'ora in continuo senza cali. Poche utenze lo fanno stabilmente: la soluzione standard è una vasca di accumulo con galleggiante, con la pompa alimentata sotto battente. Serve anche a filtrare meglio l'acqua a monte, che su una macchina a caldo è ancora più importante che su una a freddo.
Lo scarico dei fumi va progettato. Una caldaia da ottantotto kilowatt produce un volume di prodotti di combustione che in un locale chiuso richiede un camino dedicato e una ventilazione adeguata. Non è una precauzione formale: è una condizione di sicurezza e, in molti contesti, un requisito autorizzativo.
Va infine considerato lo smaltimento dell'acqua di lavaggio, che con questi volumi e con residui oleosi richiede quasi sempre griglia di raccolta e disoleatore.
Il calcare, il vero costo nascosto
Su una idropulitrice ad acqua calda il componente che decide la vita della macchina è la serpentina, e il suo nemico è il calcare. Il meccanismo è semplice: riscaldare l'acqua sposta l'equilibrio dei sali disciolti e li fa precipitare sulle pareti più calde, che sono esattamente quelle dello scambiatore.
Le conseguenze arrivano in ordine. Prima la temperatura in uscita non raggiunge più il valore impostato. Poi il bruciatore lavora più a lungo per ottenere lo stesso risultato, quindi il consumo di gasolio sale. Infine la sezione di passaggio si riduce al punto da compromettere la circolazione, e la serpentina va sostituita.
La PW-H90 integra il trattamento anticalcare M421, che dosa il prodotto nel circuito. Va però caricato e mantenuto: un serbatoio anticalcare vuoto è la causa più comune di problemi su queste macchine, e nessuno se ne accorge finché la temperatura non cala. Dove l'acqua è particolarmente dura vale la pena valutare anche un trattamento a monte dell'intero impianto.
Domande frequenti
Il costruttore dichiara 7,3 kg/h a bruciatore acceso. Il serbatoio da 30 litri corrisponde a poco più di tre ore di combustione continua. Poiché il bruciatore lavora solo a pistola aperta e con richiesta di calore, un pieno copre in genere una giornata di lavoro.
Serve su sporchi tenaci e in sanificazione, dove sopra i cento gradi il getto contiene vapore. Su sgrassaggio ordinario si lavora molto più in basso, e impostare la temperatura minima che risolve il lavoro è il modo principale per contenere il consumo.
Solo la pressione: 150 bar con 6,9 kW oppure 200 bar con 8,5 kW. Portata, caldaia, serbatoi e ingombri sono identici. La versione a 200 bar serve se al lavaggio si aggiunge la necessità di staccare residui aderenti.
Solo con evacuazione dei fumi tramite camino dedicato e ventilazione adeguata. Una caldaia da 87,6 kW produce un volume di prodotti di combustione che non può essere disperso in un ambiente chiuso.
Separa meccanicamente pompa e motore, assorbe le piccole disallineature e smorza le vibrazioni. Ne beneficiano cuscinetti e tenute, e la manutenzione dei due componenti si fa separatamente.
Con regolarità, e il livello va verificato come si verifica un livello olio. Un serbatoio anticalcare vuoto non dà nessun allarme immediato: il danno alla serpentina si accumula in silenzio e si scopre quando la temperatura non sale più.
Valutiamo insieme installazione e consumi
Su una macchina di questa classe il prezzo di acquisto è solo una parte del conto: contano il gasolio, l'acqua, lo smaltimento e la protezione dal calcare. Descrivici il contesto e ti diamo una valutazione completa, comprese le opere necessarie prima della consegna. Trovi la gamma nella pagina idropulitrici e il resto dell'attrezzatura fra le macchine per la pulizia.
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