Idropulitrice IPC PW-C40 ad acqua fredda
La PW-C40 è la macchina che si sceglie quando il criterio non è più quanto costa ma quanto regge. È disponibile in una esecuzione a quattro poli, cioè con il motore che gira a 1400 giri al minuto anziché a 2800, ed è questa la caratteristica che ne definisce l'impiego: lavorare a lungo senza scaldare, tutti i giorni, per anni.
Detergenteserbatoio 7,5 litri
Due poli o quattro poli: la differenza che nessuno spiega
Il numero di poli di un motore asincrono determina la velocità di rotazione. Due poli significano circa 2800 giri al minuto, quattro poli circa 1400. A parità di prestazioni idrauliche erogate, una pompa mossa a 1400 giri compie la metà dei cicli nello stesso tempo: le tenute strisciano la metà, i cuscinetti girano la metà, il calore prodotto per attrito è molto inferiore.
Per ottenere la stessa portata a giri dimezzati la pompa deve essere più grande, con pistoni di diametro maggiore o corsa più lunga. Ecco perché un modello a quattro poli costa più del suo equivalente a due poli: non è un sovrapprezzo commerciale, è una pompa fisicamente diversa. La contropartita è la durata, che nell'uso intensivo non è un dettaglio ma la voce principale del costo di esercizio.
La regola pratica che diamo ai clienti è semplice. Fino a un'ora o due al giorno di getto effettivo, il due poli va benissimo e il quattro poli è denaro speso in eccesso. Sopra le tre ore quotidiane, o quando la macchina lavora su più turni, il quattro poli si ripaga con il primo cambio pompa che non si fa. La PW-C40 si trova in entrambe le esecuzioni, ed è il punto della gamma in cui questa scelta si presenta per la prima volta.
La valvola termostatica: cosa protegge davvero
Quando la pistola resta chiusa e la macchina continua a girare, l'acqua non esce e ricircola in by-pass dentro la pompa. Quel volume d'acqua, sempre lo stesso, viene compresso e rilasciato migliaia di volte al minuto e si scalda rapidamente. Superata una certa temperatura le tenute perdono elasticità e si rovinano in modo permanente, e sui casi peggiori la testata si deforma.
La valvola termostatica montata sulla PW-C40 interviene proprio qui: quando l'acqua in by-pass raggiunge una temperatura di soglia, la valvola scarica una parte del volume caldo e lascia entrare acqua fredda dall'alimentazione. È un componente semplice che salva la pompa dalla causa numero uno di guasto sulle idropulitrici usate male.
Il comando DTS lavora nella stessa direzione. A differenza dell'ITS, che spegne il motore appena si rilascia la leva, il Delayed Total Stop mantiene la macchina attiva per alcuni secondi prima di fermarsi. Sulle lavorazioni fatte di getti brevi e ravvicinati questo evita centinaia di avviamenti al giorno, che sono la seconda causa di usura del motore e del teleruttore.
Le due esecuzioni
La versione trifase a due poli eroga fino a 180 bar con 800 litri all'ora, assorbe 4,7 kW e 8,6 ampere su rete a 400 V. È la più rapida sul singolo lavoro ed è la scelta corretta quando la macchina viene usata in modo intenso ma discontinuo.
La versione monofase a quattro poli eroga 130 bar con 600 litri all'ora, assorbe 3,1 kW e 14,5 ampere su rete a 230 V, e gira a 1400 giri. Ha meno pressione della sorella trifase, ma è costruita per stare accesa. È la macchina da preferire dove non c'è la linea trifase e dove però il lavoro è quotidiano e prolungato: un errore comune è scegliere il due poli monofase perché fa più bar, e ritrovarsi con la pompa consumata dopo due stagioni.
Entrambe le versioni condividono il resto: pompa a biella manovella con testata in ottone e pistoni in ceramica, telaio con ruote di grande diametro, serbatoio detergente incorporato da 7,5 litri, tubo alta pressione da dieci metri.
Dati tecnici
| Caratteristica | PW-C40 1813P T | PW-C40 1310P4 M |
|---|
| Codice IPC | IDAF40237 | IDAF40245 |
| Pressione di esercizio | 30-180 bar / 3-18 MPa | 30-130 bar / 3-13 MPa |
| Portata acqua | 800 l/h | 600 l/h |
| Potenza assorbita | 4,7 kW | 3,1 kW |
| Alimentazione | 3-400 V-50 Hz / 8,6 A | 1-230 V-50 Hz / 14,5 A |
| Motore | 2 poli, 2800 giri/min | 4 poli, 1400 giri/min |
| Pompa / testata / pistoni | Biella manovella / ottone / ceramica | Biella manovella / ottone / ceramica |
| Temperatura max acqua in ingresso | 50 gradi | 50 gradi |
| Comando a distanza | DTS | DTS |
| Serbatoio detergente | 7,5 litri, bassa pressione | 7,5 litri, bassa pressione |
| Protezione pompa | Valvola termostatica | Valvola termostatica |
| Tubo alta pressione | 10 m | 10 m |
| Dimensioni (Lxlxh) | 74 x 43 x 81 cm | 74 x 43 x 81 cm |
| Peso | 43,9 kg | 43,1 kg |
Dati dichiarati dal costruttore IPC. Esiste anche una esecuzione Total Stop con leaflet dedicato: chiedici quale configurazione è disponibile al momento dell'ordine.
Applicazioni
La PW-C40 è la macchina di chi lava per mestiere o di chi ha un impianto da tenere pulito ogni giorno.
- Autolavaggi e centri revisione. Cicli continui, sporco misto, uso del detergente costante. Il serbatoio da 7,5 litri evita di rabboccare ogni mezz'ora.
- Aziende agricole e zootecniche. Lavaggio stalle, corsie, attrezzature e mezzi. La testata in ottone regge l'acqua di pozzo dura e i detergenti alcalini.
- Officine meccaniche e carrozzerie. Sottoscocca, telai, pianali, pavimenti a fine turno.
- Imprese di pulizie industriali. Uso professionale su commessa, dove la macchina non può fermarsi.
- Enti locali e manutenzione del verde. Arredo urbano, panchine, cestini, fontane, mezzi operativi.
Sui residui grassi o oleosi il limite non è la macchina ma la temperatura dell'acqua: il grasso si scioglie con il calore, non con i bar. Per quelle lavorazioni il confronto va spostato su una idropulitrice ad acqua calda come la PW-H31 o, per volumi maggiori, la PW-H101.
Il ciclo di lavoro: come stimarlo prima di comprare
Il dato che manca quasi sempre nella scelta di una idropulitrice non è un numero di catalogo ma un numero aziendale: quante ore di getto effettivo servono al giorno. Non ore di macchina accesa, non ore di lavorazione totale: ore in cui la pistola è aperta e l'acqua esce.
Il modo per stimarlo è banale e nessuno lo fa: si prende un lavoro tipico, si cronometra, si moltiplica per il numero di lavori giornalieri. Quasi sempre il risultato è molto più basso di quanto ci si aspetti, e a volte molto più alto. In entrambi i casi cambia la macchina da acquistare.
C'è poi una variabile che pesa quanto il tempo: la qualità dell'acqua. Con acqua dura e ricca di sali il calcare si deposita nel circuito e riduce la sezione utile; con acqua torbida o sabbiosa il filtro va pulito molto più spesso e gli ugelli si consumano prima. Chi preleva da pozzo o da vasca di raccolta deve mettere in conto una manutenzione più frequente, e conviene installare un filtro supplementare a monte.
Sicurezza: le tre cose da non fare mai
Una macchina da 180 bar è uno strumento serio. Il getto non va mai puntato verso persone o animali, e questo lo sanno tutti, ma le lesioni più frequenti nascono da distrazioni banali: si tiene la mano libera davanti alla lancia per proteggere la superficie, oppure si prova l'ugello contro la scarpa. A queste pressioni la pelle si taglia e l'acqua entra nei tessuti, con un rischio di infezione che rende necessario il pronto soccorso anche quando la ferita esterna sembra minima.
La seconda regola riguarda gli impianti elettrici: quadri, motori, prese e cablaggi non vanno lavati con il getto, nemmeno se hanno un grado di protezione elevato, perché l'alta pressione supera i sigilli previsti per la pioggia.
La terza riguarda il tubo. Un tubo alta pressione danneggiato va sostituito, non riparato con fascette o nastro. Un tubo che cede in esercizio si comporta come una frusta ed è la causa più comune di infortunio nell'uso professionale.
Domande frequenti
Perché dura molto di più nell'uso prolungato. A 1400 giri la pompa compie la metà dei cicli e scalda molto meno. Se la macchina lavora tre o più ore al giorno, il quattro poli è la scelta economicamente corretta anche a fronte di 130 bar invece di 180.
Quando la macchina gira con la pistola chiusa, l'acqua ricircola e si scalda. La valvola termostatica scarica l'acqua calda e richiama acqua fredda dall'alimentazione, impedendo che le tenute superino la temperatura di esercizio. È la protezione contro l'errore d'uso più frequente.
L'ITS ferma il motore immediatamente al rilascio della leva. Il DTS lo mantiene attivo per alcuni secondi. Su lavorazioni con moltissime aperture e chiusure ravvicinate il DTS riduce drasticamente il numero di avviamenti, e quindi l'usura del motore.
Sull'acqua fredda l'incrostazione è molto meno critica che sull'acqua calda, quindi in genere non serve. Servono invece un filtro efficiente in ingresso e la sua pulizia regolare, perché il nemico principale della pompa è la sabbia, non il calcare.
Per pochi secondi sì, ed è esattamente ciò per cui esiste il DTS. Per pause lunghe va spenta: la valvola termostatica protegge la pompa ma non è un invito a lasciare la macchina in by-pass per mezz'ora.
Entro i limiti indicati dal costruttore. Ogni prolunga introduce perdita di carico e riduce la pressione alla lancia. Se serve coprire distanze importanti in modo stabile, la soluzione corretta è un impianto fisso con avvolgitubo, come la ML-C a parete.
Ti serve capire quale esecuzione fa al caso tuo?
Dicci quante ore di getto effettivo fai al giorno, che alimentazione elettrica hai e da dove prendi l'acqua: sono i tre dati che decidono fra due poli e quattro poli, e fra questa macchina e quelle della classe superiore. Vedi la gamma completa nella pagina delle idropulitrici.
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