Idropulitrice Nilfisk MH 3M ad acqua calda
La MH 3M è la macchina ad acqua calda pensata per stare accesa. Motore a quattro poli che gira a 1450 giri, pompa NA4 con tre pistoni ceramizzati e testata in ottone, caldaia EcoPower: Nilfisk la dichiara per un uso di otto ore al giorno e oltre. Paga questo posizionamento con due rinunce che vanno dette subito, perché sono il modo migliore per capire se è la macchina giusta.
Le due rinunce, dette prima
Salire di segmento di solito significa avere di più. Fra la MH 3C compatta e la MH 3M media questo non è del tutto vero, e preferiamo spiegarlo apertamente piuttosto che lasciarlo scoprire alla consegna.
La prima rinuncia è la pressione: 160 bar contro i 180 della MH 3C. La differenza esiste ma è modesta, e la portata resta praticamente identica, 770 litri all'ora contro 780. Sul lavaggio quotidiano non si percepisce.
La seconda rinuncia pesa molto di più: la MH 3M arriva a ottanta gradi e non ha lo stadio vapore. Il manuale del costruttore è esplicito su questo punto. Se il tuo lavoro comprende cere, adesivi, residui appiccicosi o superfici delicate che richiedono il vapore, questa macchina non li affronta, per quanto sia costruita meglio.
In cambio la MH 3M offre una cosa che la compatta non ha: la capacità di lavorare a lungo senza andare in sofferenza. Il criterio di scelta è quindi netto e non passa dalle prestazioni di targa. Se ti serve il vapore, prendi la MH 3C anche se il suo uso dichiarato è più leggero. Se ti servono ore, prendi la MH 3M.
Quattro poli, 1450 giri e settantasei decibel
Il cuore di questa macchina è il motore a quattro poli ad alta efficienza che gira a 1450 giri al minuto, accoppiato alla pompa assiale NA4 con tre pistoni ceramizzati e testata in ottone. La compatta della gamma monta un motore a due poli a 2800 giri.
Il dimezzamento del regime ha l'effetto già noto sulla durata: la pompa compie metà dei cicli nello stesso tempo, quindi le tenute strisciano la metà e il calore prodotto per attrito è molto inferiore. È la ragione per cui Nilfisk dichiara questa macchina per otto ore al giorno e la compatta per un uso leggero, nonostante potenze assorbite non lontanissime.
C'è però un secondo effetto, meno pubblicizzato e molto concreto: il rumore. La MH 3M produce 76 dB(A) di pressione sonora contro gli 80,6 della MH 3C. Sulla scala dei decibel, che è logaritmica, una differenza di quasi cinque decibel corrisponde a una riduzione della potenza sonora percepita che l'orecchio registra come sensibile.
Dove questo conta davvero è in ambiente chiuso e su turni lunghi: officine con più postazioni, capannoni, aree di lavaggio interne. È un parametro che nella scelta pesa più di quanto compaia nelle trattative, perché riguarda la salute di chi lavora otto ore accanto alla macchina e non solo il comfort.
Nella stessa direzione va la forza di reazione alla lancia, che su questa macchina è di 29,5 newton contro i 32,9 della compatta. Su un turno intero è la differenza fra finire la giornata e finirla con la spalla indolenzita.
Dati tecnici
| Caratteristica | MH 3M-160/770 PA 400/3/50 EU |
|---|
| Codice articolo | 107146903 |
| Pressione di esercizio | 160 bar / 16 MPa |
| Pressione massima | 240 bar |
| Portata acqua Qmax | 770 l/h |
| Portata acqua Qiec | 700 l/h |
| Potenza assorbita | 4,7 kW |
| Alimentazione | 400 V / 3 fasi / 50 Hz |
| Corrente assorbita | 8 A, fusibile C 16 A |
| Motore | 4 poli ad alta efficienza, 1450 giri/min |
| Pompa | Assiale NA4, 3 pistoni ceramizzati, testata in ottone |
| Temperatura acqua in uscita | 80 gradi, nessuno stadio vapore |
| Temperatura max acqua in ingresso | 40 gradi |
| Pressione acqua in ingresso | da 1 a 10 bar |
| Potenza termica caldaia | 55 kW |
| Consumo combustibile | 3,1 kg/h |
| Serbatoio gasolio | 15 litri |
| Serbatoio detergente | 10 litri estraibile, con risciacquo automatico |
| Comando a distanza | PA, attivato dalla pressione |
| Tubo alta pressione | 10 m, DN6 |
| Cavo elettrico | 5 m |
| Ugello | NT 0400 |
| Rumorosità LpA | 76,0 dB(A) |
| Forza di reazione alla lancia | 29,5 N |
| Olio pompa | 0,39 litri, SAE 80W-90 |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1010 x 700 x 1016 mm |
| Peso | 133 kg |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal manuale d'uso e dalle schede ufficiali. Sul peso la documentazione Nilfisk riporta 133 kg sulla scheda del modello e un valore inferiore su un manuale multi modello: in caso di vincoli di portata del piano o del mezzo, chiedici la conferma sul codice esatto. Nella stessa famiglia esistono la versione PAX con tubo da 15 m e configurazioni monofase a prestazioni ridotte.
PA e PAX: che cosa significano davvero
Le sigle nella gamma MH non sono varianti estetiche e vale la pena tradurle, perché descrivono il sistema di regolazione della macchina.
PA sta per Pressure Activated, cioè attivato dalla pressione. Quando si rilascia la leva della pistola la pressione nel circuito sale, il sistema lo rileva e arresta la macchina con un ritardo temporizzato. È la soluzione standard sulle macchine di fascia compatta e media, ed è affidabile.
FA sta per Flow Activated, attivato dalla portata, ed è la soluzione che Nilfisk riserva alla classe premium, per esempio sulla MH 6P. Il sistema rileva la cessazione del flusso invece dell'aumento di pressione, quindi il circuito non viene portato a picchi a ogni chiusura della pistola.
La X finale, come nella variante PAX di questa stessa macchina, indica una dotazione maggiorata. Sulla scheda ufficiale della MH 3M-160/770 PAX la differenza documentata è il tubo alta pressione da quindici metri invece di dieci. Diversi rivenditori associano la X anche all'avvolgitubo, ma la documentazione ufficiale che abbiamo potuto verificare non lo conferma: se per te l'avvolgitubo è dirimente, chiedicelo e lo verifichiamo sul codice prima dell'ordine invece di darlo per scontato.
Il serbatoio detergente estraibile e il risciacquo automatico
Sono due dettagli che sembrano marginali e che nell'uso quotidiano fanno la differenza fra una macchina che si gestisce e una che dà fastidio.
Il serbatoio da dieci litri è estraibile. Su una macchina da centotrentatré chili questo significa che il rabbocco si fa portando la tanica al prodotto invece di portare la macchina alla tanica, e che la pulizia del serbatoio quando si cambia detergente diventa un'operazione da un minuto anziché un problema.
Il risciacquo automatico del circuito detergente lavora invece su un problema che quasi nessuno vede finché non produce un guasto. I detergenti professionali sono alcalini o acidi, e lasciarli fermi dentro il circuito di iniezione per giorni degrada le guarnizioni. Il risciacquo automatico manda acqua pulita nel circuito a fine ciclo, e su una macchina usata con prodotti aggressivi tutti i giorni allunga la vita a componenti che altrimenti si sostituiscono con regolarità.
Dieci litri sono anche una capacità che cambia il ritmo di lavoro rispetto alle taniche da due o tre litri delle macchine ad acqua fredda: su un turno intero si rabbocca una volta invece di quattro.
Per quali lavori ha senso
Nilfisk classifica questa macchina come pulizia generale ad acqua calda di fascia media, per uso professionale continuativo. Nella pratica il profilo è quello di chi lava a caldo tutti i giorni per ore.
Officine di mezzi pesanti e macchine agricole. Sgrassaggio di motori, telai, cingoli, sottoscocca. Il regime lento e i pistoni ceramizzati reggono il ciclo quotidiano, e i settantasei decibel si notano quando l'officina è chiusa.
Autolavaggi e centri di lavaggio. Cicli ripetuti per l'intera giornata, con detergente usato in continuo: è esattamente il contesto per cui il risciacquo automatico del circuito è stato pensato.
Zootecnia e agroalimentare. Sale mungitura, corsie, celle, attrezzature. Il limite di ottanta gradi copre tutte le lavorazioni di sgrassaggio; per la sanificazione che richiede temperature superiori serve una macchina con stadio vapore.
Industria manifatturiera. Pavimenti con residui oleosi, macchinari, vasche, aree di lavorazione, con uso quotidiano e prolungato.
Imprese di pulizia industriale. Uso su commessa, dove la macchina lavora molte ore consecutive e il fermo per manutenzione costa più della differenza di prezzo iniziale.
Non è la scelta corretta dove serve il vapore, come già detto, e non lo è dove lo sporco è solo terra o polvere: in quel caso l'acqua fredda basta e non consuma gasolio, e il riferimento diventa la MC 4M, che ha peraltro una pressione superiore.
Consumi e costo di esercizio
Su una macchina ad acqua calda la voce di costo principale non è l'energia elettrica ma il gasolio, e su questa macchina il conto si fa facilmente.
Il consumo dichiarato è di 3,1 chili all'ora con bruciatore in funzione. Il serbatoio da quindici litri corrisponde quindi a circa quattro ore di combustione continua. Nell'uso reale, però, il bruciatore lavora solo quando la pistola è aperta e la temperatura richiesta supera quella dell'acqua in ingresso: fra pause, spostamenti e tratti a freddo, un pieno copre normalmente una giornata di lavoro intensa.
Il modo più efficace per ridurre quel consumo non è tecnico ma operativo: impostare la temperatura minima che risolve il lavoro invece di lavorare sempre al massimo. La maggior parte degli sporchi grassi si stacca a sessanta o settanta gradi, e la funzione EcoMode della caldaia EcoPower serve esattamente a questo. Portare l'acqua a ottanta gradi quando ne bastano sessanta significa bruciare combustibile senza guadagnare tempo.
La seconda voce è il detergente, e vale un'osservazione controintuitiva: a caldo ne serve meno. Il calore fa gran parte del lavoro che a freddo deve fare la chimica, e molti clienti che passano all'acqua calda riducono sensibilmente il consumo di prodotto. È una voce che entra nel calcolo del rientro dell'investimento insieme al tempo risparmiato.
La terza, che nessuno mette a budget e che invece incide, è l'anticalcare. La macchina ha un sistema di dosaggio regolabile, il prodotto si consuma e il serbatoio va rabboccato: costa poco e protegge la serpentina, che è il componente più costoso da sostituire.
Le tre classi della gamma MH a confronto
Nilfisk articola le idropulitrici mobili ad acqua calda in tre classi dichiarate, e la MH 3M occupa quella intermedia. Vederle affiancate rende più semplice capire dove finisce il campo di ciascuna.
| Caratteristica | MH 3C compatta | MH 3M media | MH 6P premium |
|---|
| Pressione | 180 bar | 160 bar | 200 bar |
| Portata Qmax | 780 l/h | 770 l/h | 1300 l/h |
| Potenza assorbita | 5,3 kW | 4,7 kW | 9,1 kW |
| Giri motore | 2800 | 1450 | 1450 |
| Temperatura in uscita | 90 gradi, vapore 150 | 80 gradi, senza vapore | 90 gradi, vapore 150 |
| Potenza caldaia | 55 kW | 55 kW | 115 kW |
| Serbatoio gasolio | 15 litri | 15 litri | 30 litri |
| Rumorosità LpA | 80,6 dB(A) | 76,0 dB(A) | 78,8 dB(A) |
| Regolazione | PA, a pressione | PA, a pressione | FA, a portata |
| Peso | 119 kg | 133 kg | 198 kg |
La lettura della tabella smonta l'idea che salire di classe significhi migliorare su tutto. La MH 3M è la più silenziosa delle tre e la meno assetata di corrente, ma è anche l'unica senza stadio vapore e quella con la pressione più bassa. La compatta ha più bar e il vapore, ma gira a 2800 giri ed è dichiarata per un uso leggero. La premium raddoppia praticamente tutto, caldaia compresa, ma è una macchina da centonovantotto chili con requisiti di impianto di un'altra categoria.
Il criterio corretto resta quindi quello che indicavamo all'inizio: prima si decide se serve il vapore, poi quante ore al giorno si lavora, e solo alla fine si guarda la colonna delle prestazioni.
Uso e manutenzione corretti
Su una macchina destinata a otto ore al giorno la manutenzione va programmata, non fatta quando qualcosa si ferma.
L'anticalcare è la voce numero uno. Il dosaggio va impostato sulla durezza reale dell'acqua, misurata e non stimata, e il livello del prodotto va controllato come si controlla un livello olio. Un serbatoio vuoto non produce nessun allarme: il calcare si deposita nella serpentina, la temperatura in uscita cala lentamente e il consumo di gasolio sale senza che nessuno colleghi le due cose.
L'olio della pompa va sostituito agli intervalli previsti con la gradazione indicata, che su questa macchina è SAE 80W-90 per 0,39 litri. Il controllo del colore attraverso la spia va fatto molto più spesso del cambio: lattiginoso significa acqua che entra e tenute da rivedere.
Il gruppo di combustione. Ugello del bruciatore, elettrodi e filtro del gasolio vanno controllati periodicamente. Fumo nero, accensioni irregolari e odore di incombusto sono sintomi di manutenzione arretrata, non di macchina a fine vita.
Il combustibile deve essere pulito, e il serbatoio non va mai svuotato fino all'ultimo: i depositi sul fondo finiscono nell'ugello del bruciatore.
I fumi vanno evacuati. In ambiente chiuso serve ventilazione adeguata o un camino dedicato: la macchina brucia gasolio e produce prodotti di combustione.
Il fermo invernale richiede svuotamento del circuito o antigelo per pompe. Su una macchina a caldo il gelo danneggia anche la serpentina, che è la riparazione più costosa di tutte.
Perché comprarla da Ecologydrive
Sulla MH 3M il valore che portiamo prima dell'ordine è nel confronto con la compatta, ed è un confronto che va fatto sulle due cose che cambiano davvero: le ore di lavoro quotidiane e la presenza o meno dello stadio vapore fra le tue esigenze. Su questi due punti la risposta è netta, e non dipende dal budget.
Siamo a Montemurlo, in provincia di Prato, seguiamo direttamente l'assistenza e teniamo i ricambi di consumo. Trovi il resto della gamma nella pagina delle macchine per pulizia Nilfisk, il confronto con le altre marche fra le idropulitrici professionali e i prodotti chimici fra i detergenti professionali.
Domande frequenti
No. La MH 3M arriva a 80 gradi e il manuale del costruttore non prevede stadio vapore. Se ti serve il vapore, la scelta corretta è la MH 3C compatta, che arriva a 150 gradi in quella modalità, anche se il suo uso dichiarato è più leggero.
Perché è ottimizzata per la durata e non per la punta di prestazione: 160 bar contro 180, con portata praticamente identica. In cambio ha motore a 4 poli a 1450 giri, pompa NA4 con pistoni ceramizzati ed è dichiarata per otto ore al giorno e oltre.
In ambiente chiuso e su turni lunghi sì. Sono quasi cinque decibel meno della compatta, e la scala è logaritmica: la riduzione della potenza sonora è sensibile. È un parametro che riguarda la salute di chi lavora accanto alla macchina, non il comfort.
PA sta per Pressure Activated: il sistema di arresto è attivato dalla pressione. PAX indica una dotazione maggiorata, e sulla scheda ufficiale la differenza documentata è il tubo da 15 metri invece di 10. L'avvolgitubo viene spesso associato alla X dai rivenditori ma non risulta dalla documentazione ufficiale: se ti serve, chiedicelo e lo verifichiamo sul codice.
Il dichiarato è 3,1 kg/h a bruciatore acceso, e il serbatoio da 15 litri corrisponde a circa quattro ore di combustione continua. Poiché il bruciatore lavora solo a pistola aperta e con richiesta di calore, un pieno copre normalmente una giornata intensa di lavoro.
A non lasciare prodotto alcalino o acido fermo nel circuito di iniezione quando la macchina è spenta. Su una macchina usata con detergenti tutti i giorni allunga sensibilmente la vita delle guarnizioni del circuito chimico.
Servono 8 ampere per fase su rete trifase a 400 V con fusibile C 16 A, più lo spunto di avviamento. È un assorbimento contenuto per la classe, ma la linea va comunque verificata prima della consegna.
Ore di lavoro o stadio vapore: da qui parte la scelta
Dicci quante ore al giorno lavori a caldo e se fra i tuoi lavori c'è qualcosa che richiede il vapore. Sono le due domande che decidono fra questa macchina e la compatta, e la risposta non dipende dal prezzo.
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