Quasi ogni struttura che ci chiama ha lo stesso problema, e quasi nessuno lo dice con queste parole: c'è un tratto di strada pubblica in mezzo alla proprietà. Duecento metri di comunale fra il corpo centrale e la dependance, l'ingresso del parcheggio che sta oltre l'incrocio, il magazzino dall'altra parte della provinciale. Su quei duecento metri una golf car normale non può passare, e tutto il ragionamento sulla mobilità interna si ferma lì.
La Pilot PC-4 SL nasce esattamente per quel tratto. È omologata L7e-CP, ha la targa, si assicura e circola su strada pubblica come qualsiasi altro veicolo. Non è una golf car con qualche accessorio in più: è un quadriciclo pesante per trasporto persone, progettato dall'inizio per stare su strada, che nella logistica interna si comporta come una golf car.
I mezzi che consegniamo montano il pacco al litio e il motore da 10 kW nominali, che è la configurazione più alta prevista dal costruttore. Non è l'allestimento base: è quello che abbiamo scelto perché è l'unico che regge un uso professionale su due turni senza compromessi, e più avanti spieghiamo esattamente perché.
Cosa significa davvero L7e-CP
La sigla non è burocrazia, è la differenza fra un mezzo che potete usare ovunque e uno che resta dentro il cancello. L7e è la categoria europea dei quadricicli pesanti; la lettera CP indica la destinazione al trasporto di passeggeri. In pratica comporta tre cose.
Targa e assicurazione. Il veicolo si immatricola e si assicura come un'auto. Questo significa anche che chi lo guida risponde come su qualsiasi strada, e che un incidente è coperto dalla polizza invece di ricadere sulla responsabilità della struttura.
Patente. La categoria L7e richiede la patente B1, conseguibile dai sedici anni, oppure la patente B. Non è un dettaglio da poco quando il mezzo lo usa il personale stagionale: verificate sempre sulla carta di circolazione del veicolo consegnato, perché è quel documento a fare fede.
Dove può andare. Ovunque, salvo i divieti specifici che valgono per la categoria. Strade urbane ed extraurbane, il tratto di comunale che vi divide in due, il tragitto fino al parcheggio esterno. Le limitazioni riguardano le autostrade e le strade extraurbane principali, come per qualsiasi quadriciclo.
Se il vostro percorso resta interamente dentro la proprietà, l'omologazione è una spesa che non vi porta niente e vi conviene una Club Car Tempo o un modello equivalente non omologato. Abbiamo messo giù le differenze in modo operativo nella guida fra non omologate, L7e e M1: leggetela prima di decidere, perché su questo punto si sbaglia acquisto molto più spesso di quanto sembri.
Quattro freni idraulici, non due a tamburo
È il punto in cui la PC-4 SL si stacca nettamente da una golf car, ed è anche il punto che nessuno guarda in fase di acquisto. Una golf car da campo frena sulle sole ruote posteriori, con un impianto meccanico a tamburo. La PC-4 SL ha un impianto idraulico che agisce su tutte e quattro le ruote, più la frenata rigenerativa sul motore.
A cinquanta all'ora, su asfalto, con quattro persone a bordo, quella differenza non è un dettaglio di comfort: è la ragione per cui il veicolo può essere omologato per la strada. Un impianto che frena solo dietro non supera i requisiti di decelerazione previsti per la categoria.
Lo stesso vale per le sospensioni. McPherson indipendenti davanti e bracci oscillanti con molle dietro sono soluzioni da automobile, non da veicolo da golf: servono a tenere la strada quando il fondo è irregolare e la velocità è quella di una strada urbana. Su un mezzo che alterna vialetto e asfalto è la parte che si sente di più nell'uso quotidiano.
Perché la forniamo solo al litio e con il motore da 10 kW
Il costruttore prevede due pacchi batterie e due motorizzazioni. Noi consegniamo sempre la combinazione più alta, litio da 10,5 kWh e motore da 10 kW nominali, e la ragione non è commerciale: è che le altre combinazioni non reggono l'uso per cui i clienti comprano questo mezzo.
Sul pacco batterie i numeri parlano da soli. Il litio da 10,5 kWh dichiara 89 chilometri e porta la massa a 570 chili; il piombo da 11,5 kWh dichiara 73 chilometri e porta la massa a 700. Centotrenta chili in meno e sedici chilometri in più, nonostante il kWh nominale sia inferiore: è l'efficienza in scarica del litio a fare la differenza, non la capacità sulla carta.
Ma la voce che decide davvero è il tempo di ricarica. Sette-nove ore per il piombo significa che il mezzo si ricarica di notte e basta. Quattro-sei ore per il litio significa che si può rimettere in servizio dopo pranzo. Su una struttura che fa due turni questa non è una comodità, è la differenza fra avere un mezzo e averne bisogno di due.
Il litio ha poi due vantaggi che nelle tabelle non compaiono. Non richiede il rabbocco dell'acqua, quindi la durata del pacco non dipende dalla diligenza di chi se ne occupa, che è la prima causa di pacchi morti prima del tempo. E non libera idrogeno in carica, quindi non serve un locale ventilato: il veicolo dorme e si ricarica dove vi fa comodo, anche in un vano di servizio chiuso.
Sul motore il ragionamento è lo stesso. I 10 kW nominali con 22,43 kW di picco, contro i 6 e 12,46 della versione base, non servono per andare più forte: la velocità massima resta 50 km/h in entrambi i casi, perché la limita l'omologazione. Servono in salita a pieno carico, che è la condizione in cui una motorizzazione tirata al limite si scalda e consuma il doppio. Con quattro persone a bordo e trecento chili di margine di carico, il 10 kW lavora tranquillo dove il 6 kW lavorerebbe al limite.
600 chili di portata: cosa ci sta davvero
La portata dichiarata di 600 chili è generosa per la categoria, ma va letta bene: comprende conducente, passeggeri e carico. Quattro adulti di corporatura media pesano intorno ai trecento chili, quindi restano circa trecento chili di margine. È abbastanza per bagagli, attrezzatura o materiale di servizio, e questo è precisamente il caso d'uso per cui una struttura ricettiva compra questo mezzo invece di una navetta.
Il bauletto posteriore chiudibile a chiave è l'altra metà del discorso. Non serve a portare più peso, serve a portarlo in modo utilizzabile: attrezzi che non volano via alla prima curva, bagagli degli ospiti che restano asciutti, materiale di servizio che non è in vista.
Gli allestimenti posteriori: il bauletto non è l'unica scelta
Questa è la parte della gamma Pilot che quasi nessuno conosce e che spesso risolve la richiesta meglio del modello standard. Sulla PC-4 SL la parte posteriore non è fissa: al posto del bauletto si possono montare allestimenti diversi, dal cassone aperto al vano chiuso, in termoplastico oppure in alluminio a seconda di cosa dovete caricare e di quanto deve durare.
La scelta si fa su tre criteri concreti. Il primo è se il carico va protetto: dalla pioggia, dalla polvere o semplicemente dalla vista degli ospiti, che in una struttura di livello è un requisito vero e non un vezzo. Il secondo è come si carica: un cassone aperto si riempie dall'alto ed è comodo per materiale sfuso, un vano chiuso si carica dal lato e protegge meglio. Il terzo è il materiale: il termoplastico non arrugginisce, non si ammacca e pesa poco; l'alluminio regge meglio gli urti ripetuti e i carichi che grattano, tipici di attrezzatura e materiale edile.
In pratica significa che lo stesso veicolo può essere la navetta ospiti del mattino e il mezzo dell'housekeeping del pomeriggio, senza comprarne due. Diteci cosa dovete caricare, con che frequenza e se resta all'aperto, e vi proponiamo l'allestimento giusto invece di quello di listino.
Se però il trasporto materiale è l'uso principale e i posti dietro non vi servono, la configurazione più sensata resta un'altra: la PC-W SL, omologata L7e-CU, che rinuncia alla seconda fila per un piano di carico vero e dichiara 485 kg di portata su due posti.
Pendenze e terreno
La pendenza superabile dichiarata è del 20 per cento, un valore che sulla carta sembra teorico e che nella pratica cambia tutto: significa che il mezzo affronta le rampe dei parcheggi interrati e le salite di una struttura collinare senza andare in sofferenza.
La luce a terra è di 140 millimetri, quasi tre centimetri in più di una golf car da campo, che sta intorno ai 110. Su ghiaia, cordoli bassi e vialetti sconnessi la differenza si sente. Resta un veicolo stradale: su fondi molto irregolari esistono i pneumatici 22 x 9.5-10 in configurazione fuoristrada, che alzano ulteriormente l'assetto ma limitano la velocità a 30 km/h.
Il raggio di sterzata è di 4,3 metri. Su un veicolo lungo 3,35 metri è un valore contenuto, ma va confrontato con i vostri spazi reali: nei cortili stretti e nelle manovre fra le camere è il numero che decide se il mezzo è comodo o fastidioso da usare ogni giorno.
La gamma SL a confronto
| Modello | Categoria | Posti | Portata | Velocità | Per chi |
|---|
| PC-2 SL | L6e-A | 1+1 | 292 kg | 40 km/h | Spostamenti brevi in città o fra due punti della proprietà, due persone e poco carico |
| PC-4 SL | L7e-CP | 1+3 | 600 kg | 50 km/h | Trasporto ospiti e personale con bagagli, il modello più completo della gamma |
| PC-6 SL | M1, navetta turistica | 1+5 | 800 kg, più 1.500 kg di traino | 24-35 km/h | Trasporto ospiti su percorso definito, matrimoni ed eventi. È anche il modello che noleggiamo a breve termine |
| PC-W SL | L7e-CU | 1+1 | 485 kg | 50 km/h | Lavoro e logistica, con cassone al posto dei posti posteriori |
La differenza fra la PC-2 SL e le altre non è solo la dimensione: cambia la categoria di omologazione, e con essa la patente richiesta e il limite di velocità. La PC-2 SL è un quadriciclo leggero L6e-A da 40 km/h; le altre sono quadricicli pesanti L7e da 50 km/h. Se il mezzo deve percorrere tratti extraurbani, i dieci km/h in più della categoria L7e non sono un capriccio: sono la differenza fra viaggiare col traffico e rallentarlo.
La PC-6 SL: sei posti, e un'omologazione diversa
Merita un discorso a parte, perché non è semplicemente una PC-4 SL più grande ed è il modello che sorprende di più chi lo scopre.
La PC-6 SL nasce da una trasformazione italiana della PC-4: al posto del cassone posteriore monta una seconda fila di sedili, e diventa un sei posti. La conseguenza importante non è la capienza, è che cambia categoria di omologazione. Non è più un quadriciclo L7e: viene omologata M1, come navetta turistica. M1 è la categoria degli autoveicoli per il trasporto di persone, la stessa delle automobili.
La configurazione è 4+2: la seconda fila si ribalta e torna a essere un piano di carico, quindi il mezzo fa il doppio lavoro senza compromessi. Il costruttore dichiara 80 km di autonomia, motore in corrente alternata e frenata rigenerativa, con pacco al piombo o al litio.
Sull'omologazione M1 serve però una precisazione che quasi nessuno fa, e che vi evita un problema. M1 è la categoria degli autoveicoli per trasporto persone e si guida con la patente B, ma la specifica destinazione a navetta turistica comporta un vincolo: il servizio si svolge su percorsi autorizzati dall'ente proprietario della strada. Non è quindi un'auto che va ovunque senza formalità. In pratica significa che il tragitto va concordato, e su un servizio ricorrente fra una struttura e un punto di interesse è un passaggio da mettere in conto fin dall'inizio. Ve lo diciamo prima dell'acquisto, non dopo.
Le misure e le portate cambiano rispetto alla PC-4 SL: le trovate sulla pagina dedicata alla Pilot PC-6 SL a sei posti.
Cosa cambia nel conto rispetto a una golf car non omologata
Una golf car da campo costa meno. La domanda giusta non è quale costa meno, ma quale delle due risolve il vostro problema per intero.
Il conto onesto è questo: se il percorso resta dentro la proprietà, la non omologata vince senza discussione e l'omologazione è denaro speso per niente. Se anche un solo tratto tocca la strada pubblica, la non omologata non è un'alternativa più economica: è un mezzo che non potete usare per quel tratto, e vi ritrovate a fare comunque il giro in auto. A quel punto avete comprato due soluzioni parziali invece di una completa.
C'è anche un aspetto che le strutture ricettive scoprono dopo: un veicolo targato e assicurato che porta ospiti su strada pubblica sposta la responsabilità sulla polizza. Un mezzo non omologato usato fuori dall'area privata la lascia interamente su chi lo ha messo in circolazione. È una voce che non compare nel preventivo e che pesa più della differenza di prezzo.
Manutenzione
Essendo un veicolo stradale, la PC-4 SL segue una logica manutentiva più vicina a quella di un'automobile che a quella di una golf car. L'impianto frenante è idraulico: va controllato il livello del liquido e lo stato delle tubazioni, non solo la registrazione delle ganasce. Le sospensioni McPherson hanno gli ammortizzatori come qualsiasi vettura. E la carrozzeria in ABS termoplastico non si ammacca e non arrugginisce, ma un urto forte la crepa invece di deformarla, quindi il ricambio si sostituisce anziché raddrizzarsi.
Sul pacco al litio non serve alcun rabbocco, ma il sistema di gestione va tenuto d'occhio e le sue segnalazioni non vanno ignorate. Restano valide le regole di sempre sui morsetti puliti e serrati e sulla carica di mantenimento durante il rimessaggio invernale. Le batterie di sostituzione sono su batterie per golf car.
La garanzia del costruttore è di due anni. L'assistenza la facciamo noi, nella nostra officina di Montemurlo: il quadro completo è su assistenza golf car e i ricambi su ricambi golf car.
Come si acquista e come si noleggia
La PC-4 SL la trattiamo solo nuova: non ne abbiamo di usate e non le prendiamo in permuta. Sulla formula, invece, avete due strade.
Acquisto. È la scelta naturale se il mezzo lavora tutto l'anno e resta in struttura stabilmente.
Noleggio a lungo termine. Disponibile su questo modello, con canone che comprende manutenzione e assistenza. Ha senso quando volete il mezzo in dotazione fissa senza immobilizzare capitale e senza tenervi il rischio del pacco batterie.
Il noleggio breve, invece, su questo modello non lo facciamo. Per il weekend, il matrimonio o l'evento singolo la macchina giusta è un'altra: la PC-6 SL a sei posti, di cui abbiamo esemplari in flotta a noleggio proprio per matrimoni ed eventi. Sei posti omologati M1 come navetta turistica sono la configurazione giusta per accompagnare gli sposi o spostare gli ospiti fra chiesa, villa e parcheggio, e sui percorsi da autorizzare vi seguiamo noi.
Se cercate invece una formula a canone su altri veicoli della gamma, il quadro è sulla pagina dedicata alle golf car per hotel e strutture alberghiere.
Domande frequenti
La Pilot PC-4 SL può circolare su strada pubblica?
Sì. È omologata L7e-CP, quindi si immatricola, si assicura e circola su strada come qualsiasi altro veicolo, con le limitazioni previste per i quadricicli su autostrade e strade extraurbane principali.
Che patente serve?
La categoria L7e richiede la patente B1, conseguibile dai sedici anni, oppure la patente B. Fa comunque fede quanto riportato sulla carta di circolazione del veicolo consegnato.
Quanta autonomia ha davvero?
Il costruttore dichiara 89 km con il pacco al litio, che è quello che montiamo. È un valore misurato in condizioni favorevoli: sul percorso reale incidono pendenza, numero di persone a bordo, temperatura ed età del pacco. Diteci il vostro giro tipico e vi diciamo se regge.
Quanto pesa e quanto può caricare?
Nella configurazione al litio la massa in ordine di marcia è di 570 kg. La portata dichiarata è di 600 kg comprensivi di conducente, passeggeri e carico.
Le fornite con batterie al litio?
Sì, sempre. Il costruttore prevede anche un pacco al piombo, ma noi consegniamo solo la versione al litio da 10,5 kWh: si ricarica in quattro-sei ore contro sette-nove, pesa 130 kg in meno, non richiede rabbocco e non ha bisogno di un locale ventilato per la ricarica.
Che potenza ha il motore?
Montiamo la motorizzazione da 10 kW nominali con 22,43 kW di picco, la più alta prevista dal costruttore. Non aumenta la velocità massima, che resta 50 km/h per vincolo di omologazione: serve in salita a pieno carico, dove la versione da 6 kW lavorerebbe al limite.
Si possono montare cassoni diversi?
Sì. Al posto del bauletto la parte posteriore può ospitare allestimenti differenti, dal cassone aperto al vano chiuso, in termoplastico o in alluminio. La scelta dipende da cosa caricate, se il carico va protetto dalla pioggia o dalla vista, e da quanto è aggressivo il materiale che trasportate.
Esiste anche a sei posti?
Sì, ed è un mezzo diverso, non solo più capiente. La PC-6 SL nasce da una trasformazione italiana della PC-4: al posto del cassone monta una seconda fila di sedili ribaltabile, in configurazione 4+2, e viene omologata M1 come navetta turistica anziché L7e. Si guida con la patente B, ma il servizio di navetta turistica si svolge su percorsi autorizzati dall'ente proprietario della strada: è un passaggio da concordare prima, non dopo.
Si può noleggiare la PC-4 SL?
Sì, ma solo a lungo termine, con canone comprensivo di manutenzione e assistenza. Per il noleggio breve, quello di un weekend o di un singolo evento, proponiamo la PC-6 SL, di cui abbiamo esemplari in flotta dedicati a matrimoni ed eventi.
Supera le salite?
La pendenza superabile dichiarata è del 20 per cento, sufficiente per le rampe dei parcheggi interrati e per le salite di una struttura collinare. La luce a terra di 140 mm è quasi tre centimetri superiore a quella di una golf car da campo.
Che differenza c'è con la PC-2 SL?
Cambia la categoria di omologazione, non solo la taglia. La PC-2 SL è un quadriciclo leggero L6e-A da 40 km/h con due posti e 292 kg di portata; la PC-4 SL è un quadriciclo pesante L7e-CP da 50 km/h con quattro posti e 600 kg di portata.
Richiedi un preventivo
Per configurarla correttamente ci servono quattro informazioni: quante persone dovete trasportare e con quale bagaglio, se il percorso tocca strada pubblica e per quanti metri, che dislivello ha, e se il mezzo lavora un turno o due al giorno. Con questi dati vi diciamo quale allestimento posteriore vi serve, e se la PC-4 SL è il modello giusto o se vi conviene la PC-W SL o la PC-6 SL. Scriveteci dalla pagina contatti oppure chiamate la sede di Montemurlo.
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