Spazzatrice uomo a bordo Nilfisk SR1000S
Duecentoventiquattro chili e un raggio di sterzata sotto i due metri: la SR1000S è una macchina uomo a bordo con l'ingombro di una uomo a terra. Nilfisk la posiziona esattamente lì, nelle strutture dove la superficie giustificherebbe una macchina da guidare ma lo spazio per manovrarla non c'è.
Larghezza con 2 laterali1000 mm
Una uomo a bordo che entra dove le altre non entrano
Il dato che definisce questa macchina non è la produttività, è l'ingombro: 1260 millimetri di lunghezza per 790 di larghezza, e un raggio di sterzata che Nilfisk dichiara sotto i due metri.
Per capire quanto sia inusuale basta il confronto interno alla gamma. Una spazzatrice uomo a bordo di taglia industriale è lunga oltre due metri e larga più di un metro e venti, e per invertire la marcia ha bisogno di una corsia larga almeno tre metri. La SR1000S gira in poco più di due metri e passa in corridoi dove quelle macchine non entrerebbero nemmeno in linea retta.
Il peso va nella stessa direzione: 224 chili sono meno di un terzo di quelli di una spazzatrice uomo a bordo industriale, e sono un valore compatibile con solai, passerelle e piani rialzati che non reggerebbero una macchina più pesante.
La contropartita è dichiarata e va accettata: contenitore da cinquanta litri e tre metri quadri di superficie filtrante. Sono valori proporzionati alla taglia, non a una macchina industriale. La SR1000S non è una spazzatrice grande in formato piccolo: è una macchina pensata per lavorare dove lo spazio è il vincolo principale.
Perché salire su una macchina per mille millimetri di larghezza
La domanda è legittima: se la larghezza di lavoro è di un metro, un valore che una buona spazzatrice uomo a terra raggiunge, perché pagare una macchina su cui si sta seduti?
La risposta non è la larghezza, è la velocità costante e la fatica. Una uomo a terra da un metro esiste, e a parità di larghezza copre la stessa superficie per passata. Ma la copre alla velocità a cui l'operatore riesce a camminare spingendo, che dopo la seconda ora cala, e su un piazzale grande la differenza si accumula.
La SR1000S dichiara 5,5 chilometri orari e una resa teorica di 5500 metri quadri all'ora. Quella velocità è la stessa alla prima e alla quinta ora di lavoro, perché la fa il pedale e non le gambe.
C'è poi il fattore trasferimenti. In una struttura con più aree separate, banchine di carico, corsie di magazzino, piazzali, camminamenti, gran parte del tempo se ne va negli spostamenti. Una macchina che li fa a cinque chilometri e mezzo all'ora con l'operatore seduto recupera minuti a ogni spostamento, e quei minuti non compaiono in nessuna resa oraria dichiarata.
Il terzo motivo è meno tecnico ma reale: su una macchina uomo a bordo l'operatore ha una visuale migliore del pavimento davanti a sé e lavora in una postura che non affatica la schiena. Su turni lunghi e ripetuti questo si traduce in meno assenze e in un lavoro fatto meglio.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SR1000S B |
|---|
| Codice articolo | 908 4201 010 (configurazione con spazzola laterale sinistra) |
| Larghezza con la sola spazzola centrale | 600 mm |
| Larghezza con due spazzole laterali | 1000 mm |
| Spazzola centrale | 265 x 600 mm, chevron 6R PPL 0,7 |
| Spazzola laterale | 180 x 350 mm |
| Capacita contenitore rifiuti | 50 litri |
| Resa oraria teorica | 5500 m2/h |
| Superficie filtrante | 3 m2, a pannello (tre pannelli) |
| Materiale del filtro | carta |
| Alimentazione | batteria; esiste anche la versione a benzina SR1000S P |
| Velocita massima | 5,5 km/h |
| Peso | 224 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1260 x 790 x 1160 mm |
| Raggio di sterzata | inferiore a 2 metri |
| Dotazioni di sicurezza | pulsante di emergenza, interruttore cofano, sensore di presenza sul sedile |
| Kit opzionale | kit per pavimenti tessili |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal catalogo di gamma e dalle pagine di prodotto. Alcune righe non compaiono perche le fonti Nilfisk non concordano o non pubblicano il dato. Sulla tensione della batteria il catalogo di gamma indica 12 V mentre una pagina regionale indica 24 V, e la brochure di prodotto cita batterie da 12 V - 110 Ah monoblocco tubolari, compatibili con entrambe le letture: e un punto da definire sulla configurazione ordinata. Sul raggio di sterzata le fonti indicano meno di due metri, due metri e 983 mm, quest'ultimo verosimilmente riferito al raggio interno. Sulla pendenza massima una fonte indica il 16 per cento e un'altra il 20. Potenza del motore, autonomia dichiarata, rumorosita e sistema di scuotimento del filtro non sono pubblicati da Nilfisk per questo modello. Il catalogo lascia vuota la voce sull'altezza di scarico, il che indica che la macchina non ha scarico in quota.
Cinquanta litri: il vincolo da guardare per primo
Con una resa teorica di 5500 metri quadri all'ora e un contenitore da cinquanta litri, il conto da fare prima dell'acquisto è sempre lo stesso: quanto detrito produce l'area da pulire.
In un ambiente interno pulito, dove si raccoglie polvere, carta e frammenti leggeri, cinquanta litri coprono comodamente una sessione di lavoro. In un piazzale in autunno, in un capannone dopo una lavorazione o in un'area di carico con imballi, il contenitore si riempie in una frazione del tempo che la macchina impiegherebbe a coprire la superficie.
Il catalogo Nilfisk non indica un'altezza di scarico per questa macchina, il che significa che lo svuotamento non avviene in quota: il contenitore va estratto e svuotato manualmente. È coerente con il formato e con il peso, e va tenuto presente perché ogni svuotamento richiede di scendere dalla macchina, raggiungere il punto di scarico e tornare.
Chi ha volumi di detrito importanti deve guardare alle macchine con cassone grande e scarico in quota, come la SW4000 o la SW5500, dove il contenitore si svuota direttamente nel cassone del rifiuto senza scendere.
Tre metri quadri di filtro a pannello in carta
La superficie filtrante di tre metri quadri è tripla rispetto a quella di una spazzatrice uomo a terra compatta ed è coerente con una macchina che copre 5500 metri quadri all'ora: più superficie si spazza, più aria passa dal filtro.
Il filtro è a pannello, in carta, ed è un dettaglio con una conseguenza pratica. Un filtro in carta si pulisce scuotendolo o soffiandolo, non lavandolo: l'acqua lo rovina in modo irreversibile. È l'errore più comune su queste macchine, e chi arriva da una spazzatrice con filtro in poliestere lavabile lo commette con facilità.
La frequenza di pulizia dipende dall'ambiente e va stabilita nei primi giorni di uso osservando la macchina: quando comincia a sollevare una nuvola dietro di sé mentre lavora, il filtro è saturo. Non è un guasto e non serve chiamare l'assistenza.
Uomo a bordo: cosa serve per farla usare in azienda
La domanda arriva sempre dopo il preventivo, quando il cliente si accorge che deve mettere qualcuno sopra la macchina. Una spazzatrice uomo a bordo è a tutti gli effetti un'attrezzatura di lavoro, e ricade nel D.Lgs. 81/08 come qualsiasi altro mezzo aziendale.
Nella pratica questo significa tre cose. La prima è la formazione dell'operatore: chi la usa deve essere addestrato all'uso specifico di quella macchina, con evidenza documentale. Non è previsto il patentino abilitante che serve per i carrelli elevatori, perché la spazzatrice non rientra fra le attrezzature dell'accordo Stato-Regioni del 2012, ma l'addestramento e l'informazione restano obbligatori e vanno tracciati.
La seconda è il libretto di uso e manutenzione, che va tenuto disponibile e non archiviato in un cassetto, insieme alla dichiarazione di conformità CE. La terza è la manutenzione periodica documentata: controlli, sostituzioni, interventi. In caso di verifica ispettiva è la parte che manca più spesso.
Un punto pratico che vale la pena chiarire subito: la circolazione su strada pubblica è un'altra cosa. Una spazzatrice industriale come questa è pensata per aree private, piazzali, capannoni e cortili aziendali. Per la viabilità pubblica servono macchine omologate e immatricolate, con requisiti completamente diversi.
Nel percorso di acquisto queste sono le voci che generano i problemi a distanza di mesi, non la scelta della macchina. Le mettiamo sul tavolo prima, in modo che il cliente sappia cosa deve organizzare oltre all'acquisto.
Per quali ambienti è pensata
Nilfisk descrive la SR1000S come macchina compatta e manovrabile per interni ed esterni, e indica esplicitamente le strutture con vincoli di spazio, le baie di carico e le corsie strette di magazzino.
È un posizionamento coerente e restrittivo, e vale la pena prenderlo alla lettera. La SR1000S non è la macchina più produttiva della gamma né la più capiente: è quella che entra dove le altre non entrano.
Gli ambienti dove rende meglio sono i magazzini con corsie strette, le banchine e le baie di carico, i capannoni con scaffalature ravvicinate, i parcheggi coperti, i cortili e i piazzali di dimensione media con accessi stretti. Con il kit opzionale per i pavimenti tessili copre anche gli ambienti con moquette, cosa che la rende utilizzabile in alberghi e centri congressi.
Non è la scelta corretta in due casi. Con volumi di detrito elevati, per i cinquanta litri di contenitore già discussi. E su superfici molto estese e sgombre, dove la larghezza di un metro diventa il collo di bottiglia e conviene la SW3000 o una macchina più larga: su un piazzale da trentamila metri quadri il metro di larghezza costa ore.
Rispetto alla SW900, che è uomo a terra e arriva a 1050 millimetri, la SR1000S ha una larghezza simile ma aggiunge la velocità costante, la postura seduta e tre metri quadri di filtro contro 1,9. Costa di più e pesa di più. La scelta fra le due si fa sulle ore giornaliere e sulla distanza fra le aree, non sulla larghezza.
Uso e manutenzione corretti
Il filtro in carta non si lava. Va scosso o soffiato, e sostituito quando il materiale si deforma o si perfora. Bagnarlo lo rovina, e una spazzatrice con filtro rovinato solleva polvere invece di raccoglierla.
Il contenitore va svuotato prima che sia pieno. Su una spazzatrice, un contenitore colmo impedisce alla spazzola centrale di lanciarci dentro il detrito, che comincia a tornare fuori dietro la macchina. Il sintomo è una scia continua e viene quasi sempre scambiato per un guasto.
La spazzola centrale va regolata in altezza e la sua traccia sul pavimento deve essere continua e uniforme. Su una macchina uomo a bordo la regolazione sbagliata si nota meno, perché l'operatore non sente la resistenza sulle braccia: va controllata guardando la traccia, non aspettando che qualcuno se ne lamenti.
Le spazzole laterali sono il componente più esposto agli urti contro scaffalature, pilastri e banchine. In un magazzino con corsie strette si consumano e si piegano più in fretta che altrove, ed è il prezzo del campo di impiego di questa macchina.
Le dotazioni di sicurezza vanno lasciate in funzione. Il sensore di presenza sul sedile e l'interruttore del cofano non sono un fastidio da bypassare: sono ciò che impedisce alla macchina di muoversi con l'operatore sceso e di funzionare con il vano aperto. Su una macchina che si muove in corsie strette con altre persone intorno è un tema serio.
Le batterie vanno ricaricate a fine turno e mai lasciate scariche. La configurazione va definita in fase d'ordine, dato che la documentazione Nilfisk non è univoca sulla tensione: trovi il quadro delle tecnologie nella pagina delle batterie per spazzatrici e lavapavimenti.
Perché comprarla da Ecologydrive
Ecologydrive Srl vende, noleggia e assiste macchine per la pulizia professionale da Montemurlo, in provincia di Prato, per la logistica, l'industria e le strutture di Prato, Firenze, Pistoia e di tutta la Toscana.
Sulla SR1000S il sopralluogo serve davvero, perché la macchina si sceglie per l'ingombro e l'ingombro si misura sul posto. Guardiamo tre cose: la larghezza delle corsie e i punti dove la macchina deve invertire, la quantità di detrito rispetto ai cinquanta litri di contenitore, e i punti di scarico, perché ogni svuotamento richiede di scendere e spostarsi.
C'è poi un punto che chiariamo sempre in fase d'ordine: la configurazione elettrica. Su questo modello la documentazione Nilfisk non è allineata fra le diverse fonti, e preferiamo confermarla sul codice esatto piuttosto che dare per scontata una tensione.
Teniamo i consumabili, abbiamo officina interna e facciamo manutenzione programmata. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e gestiamo il noleggio delle spazzatrici, formula che su questa classe di macchine molte aziende preferiscono all'acquisto.
Domande frequenti
Perche il vantaggio non e la larghezza ma la velocita costante e la fatica. Una uomo a terra della stessa larghezza copre la stessa superficie per passata, ma alla velocita a cui l'operatore riesce a camminare spingendo, che dopo la seconda ora cala. La SR1000S va a 5,5 km/h alla prima come alla quinta ora. Conta anche il tempo dei trasferimenti fra aree separate, che su una macchina da guidare si riduce sensibilmente.
Nilfisk dichiara un raggio di sterzata inferiore ai due metri, con la macchina lunga 1260 mm e larga 790. Per una uomo a bordo e un valore molto contenuto: le macchine industriali della stessa categoria superano i due metri di lunghezza e richiedono corsie da tre metri per invertire. È esattamente la caratteristica per cui si sceglie questo modello.
No, ed e l'errore piu comune su questa macchina. Il filtro e a pannello in carta: si pulisce scuotendolo o soffiandolo, mai con l'acqua, che lo rovina in modo irreversibile. Chi arriva da una spazzatrice con filtro in poliestere lavabile tende a lavarlo per abitudine. Va sostituito quando il materiale si deforma o si perfora.
Manualmente. Il catalogo Nilfisk non indica un'altezza di scarico per questo modello, il che significa che non ha lo scarico in quota: il contenitore da cinquanta litri va estratto e svuotato a mano. È coerente con il formato e con i 224 kg di peso, ma va messo in conto perche ogni svuotamento richiede di scendere dalla macchina e raggiungere il punto di scarico.
Perche Nilfisk non le pubblica per questo modello in nessuno dei documenti che abbiamo consultato. Anche sulla tensione della batteria le fonti non concordano fra 12 e 24 volt. Sono dati che verifichiamo direttamente sulla configurazione ordinata: preferiamo una riga vuota a un numero che non possiamo garantire.
Con il kit opzionale per pavimenti tessili previsto da Nilfisk, si. È la configurazione che si trova negli alberghi e nei centri congressi, dove la macchina alterna superfici dure e moquette. Senza il kit resta destinata alle superfici dure.
Questa macchina si sceglie con il metro in mano.
Larghezza delle corsie, punti di inversione, distanza dei punti di scarico: veniamo a misurarli e poi ti diciamo se e la macchina giusta o se conviene salire di taglia.
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