Spazzatrice uomo a bordo Nilfisk SW3000
È la macchina d'ingresso alle spazzatrici uomo a bordo Nilfisk, ed è anche l'unica della gamma disponibile con batteria al litio e con il sistema di abbattimento polveri DustGuard di serie invece che a pagamento. In cambio è l'unica che si svuota a mano: una scelta di progetto che va capita prima di firmare l'ordine.
Contenitore100 l, doppio cassone
Superficie filtrante3,5 m2
Peso versione litio406 kg
Rotazione sul proprio asse2,55 m
DustGuard: che cosa fa davvero, e che cosa non fa
Sulla SW3000 il sistema DustGuard è di serie, con un serbatoio dedicato da diciotto litri. Sulle altre macchine della gamma è opzionale o assente, e questa è una delle ragioni principali per scegliere questo modello.
Vale però la pena spiegare esattamente che cosa fa, perché il nome suggerisce una funzione di filtrazione e non lo è. DustGuard è un sistema a nebulizzazione d'acqua: spruzza una nebbia finissima sulla polvere sollevata dalle spazzole laterali, prima che diventi aerodispersa. La polvere bagnata è più pesante e ricade a terra, dove la spazzola centrale la raccoglie.
Le conseguenze pratiche sono tre e sono tutte concrete. La prima è che DustGuard non tratta l'aria di scarico della macchina: quella la tratta il filtro, che è un componente diverso. La seconda è che funziona solo se c'è acqua nel serbatoio: diciotto litri finiscono, e quando finiscono la macchina continua a lavorare senza abbattimento e senza che il risultato cambi in modo evidente. La terza è che agisce sulle laterali, cioè sul punto della macchina dove la polvere viene proiettata verso l'esterno con più forza.
La portata dello spruzzo è regolabile da menu, il che permette di calibrarla sull'ambiente: in un magazzino asciutto e polveroso serve di più, su un pavimento già umido non serve affatto e bagnare inutilmente crea fango.
Dove questo sistema fa la differenza è negli ambienti dove la polvere è un problema di igiene o di sicurezza: magazzini di materiali sfusi, aree di lavorazione, capannoni con personale presente. In un ufficio o in un negozio non serve.
Cento litri in due cassoni, ma svuotamento manuale
Il contenitore della SW3000 è da cento litri, diviso in due cassoni da cinquanta. È una scelta che va letta insieme al sistema di svuotamento, che è manuale.
Nella pratica funziona così: si sgancia il fermo, si estrae il cassone dalle guide con la maniglia, e all'interno c'è un box estraibile con maniglia che si porta al punto di scarico e si svuota. Il doppio cassone esiste proprio per questo: due contenitori da cinquanta litri si maneggiano, uno da cento no.
È la differenza principale rispetto alle macchine superiori della gamma. La SW4000 e la SW5500 hanno lo scarico in quota idraulico: si avvicina la macchina al cassone dei rifiuti, si alza il contenitore e si svuota senza scendere dal sedile. Su un ciclo di lavoro con molti svuotamenti la differenza è enorme e si misura in decine di minuti al giorno.
La domanda giusta da porsi, quindi, non è quanti litri ha il contenitore ma quante volte si svuota. Se il detrito è leggero e la superficie moderata, due o tre svuotamenti a turno sono gestibili a mano. Se il pavimento produce volumi importanti, la SW3000 diventa la macchina sbagliata anche se la superficie sarebbe nel suo campo.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SW3000 |
|---|
| Codice articolo | 50000742 versione al litio; 50000740 versione al piombo |
| Larghezza con la sola spazzola centrale | 700 mm |
| Spazzola centrale | 300 x 700 mm |
| Spazzola laterale | diametro 500 mm |
| Capacita contenitore rifiuti | 100 litri, a doppio cassone da 50 litri |
| Sistema di svuotamento | manuale, con box estraibile a maniglia |
| Superficie filtrante | 3,5 m2 |
| Scuotifiltro | elettrico, manuale e automatico; ciclo automatico ogni 10 minuti in media, intervallo regolabile a menu |
| Tensione | 24 V DC |
| Alimentazione | batteria al piombo o al litio; il litio consente ricarica rapida e ricarica di opportunita |
| Potenza nominale | 2640 W |
| Potenza assorbita | 948 W versione al piombo; 823 W versione al litio |
| Velocita in avanti / retromarcia | 8 km/h / 4 km/h |
| Pendenza massima | 16 per cento |
| Rotazione minima sul proprio asse | 2,55 m |
| Rumorosita | 72 dB(A) +/- 3, secondo ISO 11201 e ISO 4871 |
| Peso senza batteria | 361 kg |
| Peso versione al litio | 406 kg |
| Peso lordo versione al piombo | 563 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1620 x 1055 x 1260 mm; 1986 mm di altezza con tettuccio di protezione |
| Abbattimento polveri | DustGuard di serie, serbatoio 18 litri, portata regolabile a menu |
| Altre dotazioni | diagnostica di bordo con codici errore, QR code a display per i manuali, regolazione della spazzola centrale dal posto di guida; 25 per cento di plastica riciclata post-consumo |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal factsheet, dal manuale di servizio e dalla guida rapida ufficiali. Due precisazioni. Sulla larghezza di pulizia con due spazzole laterali le fonti Nilfisk si contraddicono: il factsheet e la guida rapida indicano 1350 mm, il manuale di servizio 1130 mm. Non riportiamo la riga in tabella finche il dato non e confermato sul codice ordinato, perche una differenza di 220 mm cambia sensibilmente il calcolo delle passate. La resa oraria in metri quadri all'ora, la capacita in amperora del pacco batterie e l'autonomia dichiarata non compaiono perche Nilfisk non le pubblica per questo modello.
Litio su una spazzatrice: che cosa cambia davvero
La SW3000 è l'unica spazzatrice uomo a bordo della gamma Nilfisk disponibile con batteria al litio, e il vantaggio non è tanto l'autonomia quanto il modo di lavorare.
Il peso è il primo effetto misurabile: 406 chili in versione litio contro 563 in versione piombo, centocinquantasette chili di differenza. Contano quando la macchina deve salire su un montacarichi, transitare su un solaio con portata limitata o essere caricata su un mezzo.
La ricarica di opportunità è il secondo. Il litio si può attaccare in qualunque momento, anche per venti minuti in pausa, senza penalizzare la vita del pacco. Con il piombo le cariche parziali ripetute accorciano la durata delle batterie, quindi la ricarica va pianificata a fine turno e deve essere completa.
Il terzo è la ventilazione: le batterie al piombo in carica sviluppano idrogeno e richiedono un locale ventilato secondo le prescrizioni del costruttore. Il litio no. In parecchie strutture il locale di ricarica a norma semplicemente non esiste, e questo da solo decide la configurazione.
Il consumo dichiarato conferma il quadro: 823 watt assorbiti nella versione al litio contro 948 in quella al piombo, a parità di potenza nominale. Il confronto completo fra tecnologie è nella nostra guida alle batterie al litio, e teniamo a catalogo batterie per spazzatrici e lavapavimenti di entrambe le tecnologie.
Lo scuotifiltro automatico ogni dieci minuti
Su questa macchina lo scuotifiltro è elettrico e ha una modalità automatica: premendo il tasto per due secondi si attiva un ciclo che si ripete in media ogni dieci minuti, con intervallo regolabile a menu. Durante lo scuotimento il motore di aspirazione si spegne automaticamente, perché scuotere un filtro mentre passa aria non serve a niente.
È una funzione che vale più di quanto sembri. La pulizia del filtro è la manutenzione che tutti sanno di dover fare e che nessuno fa con la frequenza giusta: il filtro si satura gradualmente, l'aspirazione cala gradualmente, e nessuno se ne accorge finché la macchina non comincia a lasciare una nuvola di polvere dietro di sé.
Automatizzando il ciclo, il problema si sposta dall'operatore alla macchina. Resta comunque la pulizia periodica vera, che il solo scuotimento non sostituisce, ma la degradazione lenta e invisibile viene eliminata.
I 3,5 metri quadri di superficie filtrante vanno letti in questo contesto. Sono la metà dei sette metri quadri di SW4000 e SW5500, e sono adeguati a un impiego in ambienti a polverosità normale. Negli ambienti che producono polvere fine in continuo la superficie ridotta si satura più in fretta, e lo scuotimento automatico compensa in parte ma non del tutto.
Bandelle e guarnizioni: dove si perde davvero la polvere
Sulle spazzatrici l'attenzione va quasi sempre al filtro, che è la parte visibile del sistema. In realtà la maggior parte dei problemi di polvere che vediamo in assistenza non nasce dal filtro ma dalle bandelle, cioè le guarnizioni in gomma che chiudono il vano spazzola verso il pavimento.
La logica del sistema è semplice: la spazzola centrale solleva il detrito e mette in sospensione la polvere fine, la ventola aspira quell'aria e la manda al filtro. Perché funzioni, il vano spazzola deve restare ragionevolmente chiuso. Se le bandelle sono usurate, tagliate o piegate all'indietro, l'aria entra dai lati invece che passare dal filtro, e la polvere esce dal perimetro della macchina anche con un filtro nuovo.
È il motivo per cui, quando un cliente ci dice che la spazzatrice ha cominciato a fare polvere, la prima cosa che chiediamo non è da quanto non cambia il filtro ma se ha guardato sotto la macchina. Le bandelle sono ricambi economici e si cambiano in pochi minuti; il filtro, se il problema era la tenuta, si sostituisce inutilmente.
Il controllo pratico è a macchina ferma e spenta: le gomme devono sfiorare il pavimento su tutto il perimetro, senza strisciare e senza lasciare luce. Su fondi abrasivi come il cemento a vista si consumano più in fretta, e su una macchina usata tutti i giorni vale la pena guardarle una volta al mese.
Per quali ambienti è pensata
Nilfisk indica per la SW3000 le imprese di pulizia in appalto, gli istituti scolastici, il retail e l'industria leggera, e sottolinea che è pensata per operatori di qualsiasi livello di esperienza.
Il quadro tecnico conferma questa lettura e la restringe. Con una pendenza massima del sedici per cento, la più bassa della gamma uomo a bordo, nessuna variante termica disponibile e uno svuotamento manuale, la SW3000 è una macchina da interni: capannoni, magazzini, palestre, scuole, aree commerciali coperte, parcheggi interrati.
La rotazione minima sul proprio asse di 2,55 metri è il valore più contenuto fra le uomo a bordo della gamma e permette di lavorare fra le scaffalature, dove le macchine più grandi non girano.
Le ragioni per sceglierla rispetto alla SW4000 sono precise: il litio, se serve la ricarica di opportunità o non c'è un locale ventilato; il peso, se ci sono vincoli di portata o di movimentazione; il DustGuard di serie, se la polvere è un problema; e la manovrabilità, se lo spazio è stretto.
Le ragioni per salire alla SW4000 sono altrettanto precise: lo scarico in quota, il doppio della superficie filtrante e la rumorosità inferiore in versione batteria, 65 decibel contro 72. Il confronto complessivo fra le categorie è nella guida su come scegliere la spazzatrice industriale.
Uso e manutenzione corretti
Il serbatoio del DustGuard va rabboccato. Diciotto litri sembrano molti e non lo sono: quando finiscono la macchina continua a lavorare senza abbattimento, e nessuno se ne accorge fino a quando non si vede la polvere. Va inserito nella lista dei controlli di inizio turno insieme alla batteria.
I due cassoni vanno svuotati prima di essere pieni. Il box estraibile con maniglia è pensato per essere movimentato da una persona: caricarlo oltre il ragionevole trasforma un'operazione da trenta secondi in un rischio per la schiena.
Il filtro va pulito davvero, non solo scosso. Lo scuotimento automatico rallenta la saturazione ma non la elimina: periodicamente il filtro va estratto e pulito secondo il manuale, e sostituito quando il materiale è deformato.
La spazzola centrale si regola dal posto di guida, che è una comodità reale ma anche un rischio: essendo facile da modificare, viene regolata a caso. Il riferimento resta sempre la traccia lasciata sul pavimento, che deve essere continua e uniforme.
Le spazzole laterali sono i componenti più esposti agli urti. Vanno controllate a ogni turno: una laterale piegata smette di convogliare e il bordo resta sporco.
La diagnostica di bordo va letta. La macchina segnala i codici di errore a display e il QR code porta ai manuali. È il modo più veloce per capire se un fermo è una cosa da officina o una cosa da due minuti, ed evita chiamate di assistenza inutili.
La batteria al litio va conservata a carica parziale nei fermi prolungati e ricaricata in ambiente temperato. La ricarica di opportunità durante le pause è il modo corretto di usarla, non un espediente.
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Sulla SW3000 la domanda che facciamo per prima riguarda gli svuotamenti: quante volte al turno si riempie il cassone e quanto è lontano il punto di scarico. È il fattore che decide se lo svuotamento manuale è accettabile o se conviene salire a una macchina con scarico in quota, e non ha niente a che vedere con i metri quadri da spazzare.
La seconda è litio o piombo, che dipende dai turni, dall'esistenza di un locale di ricarica ventilato e da eventuali vincoli di peso. La terza è se il DustGuard serve davvero: in un ambiente senza problemi di polvere è una funzione che si paga e non si usa, e in quel caso ci sono alternative.
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Domande frequenti
Nebulizza acqua sulla polvere sollevata dalle spazzole laterali, prima che diventi aerodispersa: bagnata, la polvere ricade a terra e viene raccolta. Non e un filtro e non tratta l'aria di scarico della macchina, che e compito del filtro vero e proprio. Funziona solo con acqua nel serbatoio da 18 litri, e quando l'acqua finisce la macchina continua a lavorare senza abbattimento.
È la scelta di progetto che colloca la SW3000 come macchina d'ingresso alla categoria. Il contenitore da 100 litri e diviso in due cassoni da 50 proprio perche siano movimentabili a mano: si sgancia il fermo, si estrae il cassone e si svuota il box interno con la maniglia. Le macchine superiori della gamma, SW4000 e SW5500, hanno invece lo scarico in quota idraulico e si svuotano senza scendere dal sedile.
Conviene su tre fronti misurabili: il peso scende da 563 a 406 kg, la ricarica di opportunita e possibile senza penalizzare il pacco, e non serve un locale ventilato per la ricarica. Il consumo dichiarato scende da 948 a 823 watt assorbiti. Il piombo resta piu economico all'acquisto e adatto a un turno unico con locale di ricarica a norma gia esistente.
Perche due documenti ufficiali Nilfisk indicano valori diversi: 1350 mm sul factsheet e sulla guida rapida, 1130 mm sul manuale di servizio. Una differenza di 220 millimetri cambia sensibilmente il numero di passate necessarie su una superficie, quindi preferiamo confermare il dato sul codice ordinato invece di sceglierne uno.
Per aree esterne pianeggianti e pavimentate si, ma la macchina e chiaramente orientata agli interni: e disponibile solo a batteria, senza varianti a benzina o diesel, e dichiara una pendenza massima del 16 per cento, la piu bassa della gamma uomo a bordo. Per piazzali estesi, rampe e superfici irregolari il riferimento sono la SW4000 e la SW5500, disponibili anche con motorizzazioni termiche.
Sono la meta dei sette metri quadri di SW4000 e SW5500, e sono adeguati agli ambienti a polverosita normale. Lo scuotifiltro automatico, che lavora in media ogni dieci minuti spegnendo l'aspirazione durante il ciclo, compensa in parte la superficie ridotta rallentando la saturazione. Negli ambienti che producono polvere fine in continuo, pero, conviene una macchina con superficie filtrante doppia.
Quante volte al turno svuoti il cassone?
È la domanda che decide fra questa macchina e una con scarico in quota, e conta piu dei metri quadri. Dicci cosa raccogli e dove scarichi e facciamo il conto insieme.
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