Spazzatrice uomo a bordo Nilfisk SW4000
Sessantacinque decibel in versione a batteria, sette metri quadri di superficie filtrante e uno scarico in quota che svuota il cassone senza far scendere l'operatore dal sedile. La SW4000 è la spazzatrice industriale che si può usare dentro un capannone con il personale al lavoro, ed è la più piccola della gamma ad avere lo scarico in quota.
Larghezza con 2 laterali1250 mm
Contenitore75 l, fino a 100 kg
Superficie filtrante7 m2, a 4 micron
Rumorosita batteria65 dB(A)
Pendenza massima20 per cento
Lo scarico in quota cambia il ciclo di lavoro
La SW4000 svuota il contenitore alzandolo idraulicamente e ribaltandolo dentro un cassone dei rifiuti. Nilfisk dichiara un'altezza di scarico intorno al metro e mezzo, sufficiente per i cassoni scarrabili e i contenitori industriali standard.
La differenza rispetto allo svuotamento manuale non è di comfort ma di tempo, e conviene fare il conto. Con una macchina a svuotamento manuale ogni ciclo richiede di fermarsi, scendere, sganciare il cassone, portarlo al punto di scarico, svuotarlo, tornare, rimontarlo e risalire: fra i tre e i cinque minuti reali, con un contenitore che pesa. Con lo scarico in quota si guida fino al cassone, si alza, si svuota, si abbassa e si riparte: meno di un minuto, senza scendere.
Su un ciclo che richiede quattro svuotamenti a turno, la differenza è di dodici o sedici minuti al giorno. Su duecentoventi giorni lavorativi sono fra le quaranta e le sessanta ore all'anno, che è il vero argomento economico per cui una macchina con scarico in quota costa di più.
C'è anche un aspetto di sicurezza che vale la pena nominare: un contenitore da settantacinque litri che può arrivare a cento chili di carico non è un oggetto da movimentare a mano. Il limite dei cento chili dichiarato da Nilfisk esiste proprio perché il cassone viene sollevato dall'impianto idraulico e non da una persona.
Sessantacinque decibel: la spazzatrice che lavora in reparto
La versione a batteria dichiara 65 decibel, contro i 75 delle versioni a benzina e LPG. Sono dieci decibel di differenza, e sulla scala logaritmica del rumore corrispondono a una potenza sonora dieci volte inferiore.
Il valore assoluto è quello che conta: 65 decibel sono il livello di una conversazione a voce normale in un ambiente chiuso. Significa che la macchina può lavorare in un capannone con il personale in produzione, in un magazzino durante l'operatività, in un centro commerciale in orario di apertura, senza creare un problema di esposizione al rumore né di disturbo.
È la caratteristica che distingue nettamente la SW4000 dal resto della gamma superiore. La SW5500 in versione diesel dichiara 85 decibel, venti in più, ed è una macchina da esterni. La SW3000, pur essendo solo a batteria, ne dichiara 72.
Chi deve spazzare in ambienti presidiati e non può fermare la produzione ha in questa macchina la scelta naturale della gamma, e i sette metri quadri di filtro completano il quadro: non solo non fa rumore, ma non rimette in circolo la polvere.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SW4000 B |
|---|
| Codice articolo | 9084400010 versione a batteria; disponibili anche versioni a benzina e LPG |
| Larghezza con la sola spazzola centrale | 700 mm |
| Larghezza con una spazzola laterale | 975 mm |
| Larghezza con due spazzole laterali | 1250 mm |
| Spazzola centrale | 700 x 340 mm, chevron 6R PPL 0,8 |
| Spazzola laterale | 280 x 450 mm, mix acciaio |
| Capacita contenitore rifiuti | 75 litri; peso massimo sollevabile 100 kg |
| Sistema di svuotamento | scarico in quota idraulico |
| Resa oraria teorica | 8450 m2/h |
| Resa oraria pratica | 6825 m2/h |
| Superficie filtrante | 7 m2 |
| Capacita di filtrazione | 4 micron |
| Materiale del filtro | pannello in poliestere Ultra Web |
| Scuotifiltro | elettrico |
| Alimentazione | batteria 24 V; disponibili anche versioni a benzina e LPG. La versione diesel non esiste |
| Rumorosita | 65 dB(A) +/- 3 versione a batteria; 75 dB(A) +/- 3 versioni a benzina e LPG |
| Velocita in avanti / retromarcia | 7 km/h / 4,5 km/h |
| Pendenza massima | 20 per cento |
| Peso | 824 kg |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1640 x 1035 x 1330 mm |
| Abbattimento polveri | DustGuard a nebulizzazione, disponibile in opzione |
| Altre dotazioni | One Touch Sweeping, spazzole laterali a molla retrattili, pedale di marcia che alimenta gli organi solo in movimento, sedile regolabile |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal manuale di servizio, dal catalogo di gamma e dalle pagine di prodotto. Sull'altezza di scarico le fonti Nilfisk indicano 1590 mm sul manuale di servizio e 150 cm sul catalogo di gamma: sono lo stesso ordine di grandezza espresso in due modi, e in tabella preferiamo non fissare la cifra al millimetro. La capacita in amperora del pacco batterie, la potenza del motore e l'autonomia dichiarata non compaiono perche Nilfisk non le pubblica per il codice europeo, e il raggio di sterzata non e indicato in nessuno dei documenti consultati.
Sette metri quadri di filtro con filtrazione dichiarata a 4 micron
La superficie filtrante di sette metri quadri è il doppio di quella della SW3000 e sette volte quella di una spazzatrice uomo a terra compatta. È il dato che colloca questa macchina fra le industriali vere.
Ancora più utile è il valore di filtrazione dichiarato: quattro micron. Significa che il filtro trattiene particelle molto più fini di quelle visibili a occhio nudo, comprese buona parte delle frazioni che restano sospese in aria per ore. Su un filtro a pannello in poliestere Ultra Web è un valore di riferimento serio.
Il perché è semplice: più superficie si spazza, più aria attraversa il filtro. Una macchina che dichiara 6825 metri quadri all'ora di resa pratica muove un volume d'aria molto superiore a quello di una compatta, e se il filtro non è dimensionato di conseguenza si satura in pochi minuti e la macchina comincia a soffiare polvere.
Lo scuotifiltro elettrico completa il sistema, permettendo di pulire il pacco filtrante senza smontarlo e senza scendere. Va usato con la frequenza suggerita dal manuale e non solo quando si nota la polvere: il calo di aspirazione è graduale, e quando diventa visibile la macchina ha già lavorato male per un po'.
Il DustGuard, su questa macchina, è disponibile ma a pagamento: è un sistema a nebulizzazione che bagna la polvere sollevata dalle spazzole laterali, e serve negli ambienti molto polverosi. Non sostituisce il filtro e non tratta l'aria di scarico: sono due cose diverse che lavorano su fronti diversi.
Attenzione alla motorizzazione: la versione diesel non esiste
La SW4000 è disponibile a batteria, a benzina e a LPG. Non esiste in versione diesel, e vale la pena dirlo esplicitamente perché è una richiesta frequente per una macchina di questa taglia.
Chi ha bisogno del diesel, per uniformità con il resto del parco mezzi, per disponibilità di carburante in loco o per esigenze di autonomia continua, deve guardare alla SW5500, che è disponibile anche in quella motorizzazione.
La scelta fra le tre motorizzazioni disponibili si fa sull'ambiente prima che sul costo. La batteria è l'unica utilizzabile in interno con personale presente, per assenza di scarichi e per i 65 decibel. La benzina e l'LPG eliminano il vincolo dell'autonomia e della ricarica, ma portano la rumorosità a 75 decibel e producono gas di scarico: sono macchine da esterni o da ambienti molto ventilati.
Fra benzina e LPG la differenza pratica è la gestione del combustibile e le emissioni: l'LPG brucia più pulito e in alcune strutture è ammesso dove la benzina non lo è, ma richiede la gestione delle bombole e uno spazio di stoccaggio a norma.
Batterie e caricabatterie: cosa serve per tenerla operativa
Su una spazzatrice a batteria di questa classe il costo di esercizio non è la macchina: è il pacco batterie e il modo in cui viene gestito. Un pacco trattato male dura due anni, lo stesso pacco trattato bene ne fa quattro o cinque.
Tre regole valgono per tutte le tecnologie al piombo. La prima è non rimandare la ricarica: la batteria va messa in carica a fine turno, anche se la macchina ha lavorato solo un'ora, perché è la scarica lasciata ferma a solfatare le piastre. La seconda è non scendere sotto l'ottanta per cento di scarica; l'indicatore a bordo serve esattamente a questo, e ignorarlo per finire il piazzale costa più di quanto si risparmi in tempo. La terza è il caricabatteria: deve avere la curva corretta per la tecnologia installata, perché un profilo da piombo acido su una batteria a gel la asciuga, e un profilo da gel su una piombo acido la lascia cronicamente sotto carica.
Se le batterie sono al piombo acido con tappi, si aggiunge il rabbocco con acqua demineralizzata, da fare a fine carica e mai prima, e la ventilazione del locale di ricarica. Le versioni a gel e AGM eliminano entrambe le voci, costano di più all'acquisto e sono la scelta quasi obbligata quando la macchina si ricarica in un magazzino alimentare o in un'area senza aspirazione dedicata.
Trattiamo direttamente i pacchi di ricambio per queste macchine: la pagina dedicata alle batterie per spazzatrici e lavapavimenti raccoglie le taglie che montiamo più spesso, e il caricabatteria va scelto insieme, non dopo.
Per quali ambienti è pensata
Nilfisk indica per la SW4000 gli stabilimenti produttivi, i magazzini, i centri di distribuzione, i parcheggi e i centri commerciali, precisando che l'uso interno o esterno dipende dall'alimentazione scelta.
Il campo di impiego naturale, con una resa pratica dichiarata di 6825 metri quadri all'ora, va dai diecimila ai trentamila metri quadri per turno. Sotto quella soglia la macchina è sovradimensionata; sopra, il contenitore da settantacinque litri comincia a costringere a troppi svuotamenti anche se lo scarico è rapido.
Ci sono tre condizioni che rendono la SW4000 la scelta corretta invece di una macchina più grande o più piccola. La prima è il vincolo acustico: se si deve spazzare in reparto con il personale al lavoro, i 65 decibel della versione a batteria sono un requisito e non una preferenza. La seconda è lo scarico in quota con l'ingombro più contenuto della gamma che lo offre. La terza è la pendenza del venti per cento, che permette di affrontare le rampe di collegamento fra livelli.
Non è la scelta corretta con volumi di detrito molto elevati: settantacinque litri sono metà di quelli della SW5500, e in un ambiente che produce molto materiale il vantaggio dello scarico rapido si perde nel numero di cicli. E non lo è negli spazi molto stretti: con 1640 millimetri di lunghezza e 1035 di larghezza la macchina non lavora fra scaffalature ravvicinate, dove il riferimento resta la SR1000S.
Uso e manutenzione corretti
Lo scarico in quota va usato con la macchina in piano. Sollevare un contenitore che può pesare cento chili sposta il baricentro verso l'alto, e su un pavimento inclinato o sconnesso è la condizione in cui una macchina può ribaltarsi. È la regola di sicurezza più importante di questa categoria.
Il filtro va scosso con la frequenza indicata dal manuale, non quando si vede la polvere. Il calo di aspirazione è graduale e invisibile: quando diventa evidente, la macchina ha già lavorato male per diverse ore. Periodicamente il pacco filtrante va anche estratto e pulito davvero, e sostituito quando il materiale è deformato o perforato.
Le spazzole laterali a molla retrattili sono progettate per flettere all'urto invece di rompersi, ma non sono indistruttibili. Vanno controllate a ogni turno: una laterale piegata smette di convogliare verso il centro e il bordo resta sporco, difetto che viene sempre attribuito alla macchina.
La spazzola centrale va regolata in altezza e la traccia sul pavimento deve essere continua e uniforme. Su una macchina uomo a bordo l'operatore non sente la resistenza, quindi la regolazione va verificata guardando la traccia.
Il pedale di marcia alimenta gli organi di lavoro solo quando la macchina è in movimento. È una funzione di risparmio ed è anche un elemento di sicurezza: significa che una macchina ferma con l'operatore a bordo non ha spazzole che girano. Va lasciata funzionare come previsto.
Le batterie vanno ricaricate a fine turno, mai lasciate scariche, e in locale ventilato se sono al piombo acido. La configurazione va definita in fase d'ordine: teniamo a catalogo batterie per spazzatrici e lavapavimenti di tutte le tecnologie, e gli errori più frequenti li abbiamo raccolti nella guida alla manutenzione delle batterie.
Perché comprarla da Ecologydrive
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Sulla SW4000 le tre verifiche che facciamo prima di preparare un'offerta sono l'altezza del cassone dei rifiuti, perché lo scarico in quota ha senso solo se il cassone che avete è raggiungibile; il volume di detrito, rispetto ai settantacinque litri di contenitore; e l'ambiente, che decide la motorizzazione.
Su quest'ultimo punto siamo espliciti: se la macchina deve lavorare in interno con personale presente, la versione a batteria è l'unica praticabile, e chi propone una benzina in quel contesto sta vendendo un problema. E se serve il diesel, la SW4000 non lo prevede: bisogna guardare alla SW5500.
Abbiamo officina interna, teniamo i consumabili e le batterie e facciamo manutenzione programmata, con controllo dell'impianto idraulico di sollevamento che su queste macchine è la parte che nessuno guarda finché non perde. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e gestiamo il noleggio delle spazzatrici anche su questa classe.
Domande frequenti
Il conto si fa sui cicli. Uno svuotamento manuale richiede di fermarsi, scendere, sganciare, portare il cassone al punto di scarico, svuotare, tornare e risalire: fra tre e cinque minuti. Con lo scarico in quota si guida fino al cassone, si alza e si svuota senza scendere: meno di un minuto. Con quattro svuotamenti al turno sono dodici-sedici minuti al giorno, cioe fra quaranta e sessanta ore all'anno.
No. La SW4000 e disponibile a batteria, a benzina e a LPG, ma non in versione diesel. Chi ha bisogno del diesel deve guardare alla SW5500, che lo prevede. È una richiesta frequente su macchine di questa taglia e conviene chiarirla subito invece di scoprirlo in fase d'ordine.
Nella versione a batteria si: 65 dB(A) sono il livello di una conversazione a voce normale e non ci sono gas di scarico, quindi la macchina lavora con il personale presente. Le versioni a benzina e LPG dichiarano 75 dB(A) e producono scarichi: sono macchine da esterni o da ambienti molto ventilati.
No, su questo modello e opzionale, a differenza della SW3000 dove e di serie. È un sistema a nebulizzazione che bagna la polvere sollevata dalle spazzole laterali perche ricada a terra: serve negli ambienti molto polverosi e non sostituisce il filtro, che lavora su un fronte diverso, cioe l'aria che attraversa la macchina.
Sono la meta dei 150 litri della SW5500, ed e il limite principale di questa macchina. Vanno pero letti insieme allo scarico in quota, che rende ogni svuotamento molto rapido: quattro cicli veloci possono costare meno di due cicli manuali. Il limite di 100 kg di peso sollevabile arriva comunque prima del limite di volume su detriti pesanti come sabbia o terra.
È la dimensione delle particelle trattenute dal pacco filtrante in poliestere Ultra Web, ed e un valore fine: comprende buona parte delle frazioni che restano sospese in aria per ore. Con sette metri quadri di superficie il filtro e dimensionato sul volume d'aria che una macchina da 6825 m2/h di resa pratica movimenta davvero.
Dove scarichi il cassone?
Lo scarico in quota vale solo se il contenitore dei rifiuti che hai e raggiungibile. Mandaci una foto del punto di scarico e verifichiamo l'altezza prima di ordinare.
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