Spazzatrice uomo a bordo Nilfisk SW5500
Un metro e mezzo di larghezza di pulizia, un cassone da centocinquanta litri che regge duecentoquaranta chili e uno scarico in quota a un metro e sessantacinque. La SW5500 è la spazzatrice della gamma Nilfisk pensata per i piazzali, i magazzini grandi e i centri di distribuzione, ed è l'unica disponibile anche in versione diesel.
Larghezza con 2 laterali1500 mm
Contenitore150 l, fino a 240 kg
Superficie filtrante7 m2, a 4 micron
Pendenza massima20 per cento
Raggio di sterzatacirca 2,3 m
Centocinquanta litri e duecentoquaranta chili: perché contano insieme
Il contenitore della SW5500 è dichiarato per centocinquanta litri di volume e duecentoquaranta chili di peso. Sono due limiti diversi e nella pratica quello che si raggiunge prima dipende da cosa si raccoglie.
Con detrito leggero, carta, imballi, foglie asciutte, frammenti vegetali, il limite è il volume: centocinquanta litri si riempiono senza avvicinarsi ai duecentoquaranta chili. Con detrito pesante, sabbia, terra, ghiaia fine, residui bagnati, il limite è il peso, e si raggiunge quando il cassone è ancora a metà.
Questo ha una conseguenza operativa diretta. Su un piazzale in autunno la macchina lavora a lungo prima di doversi fermare, perché le foglie pesano poco. Sullo stesso piazzale dopo una pioggia, con sabbia e terra portate dall'acqua, gli svuotamenti diventano molto più frequenti anche se la superficie è la stessa.
Il confronto interno alla gamma è netto: la SW4000 ha settantacinque litri e cento chili, esattamente la metà su entrambi i limiti. È la ragione principale per salire di taglia, e vale più della differenza di larghezza.
Scarico a un metro e sessantacinque: dove si può svuotare davvero
L'altezza di scarico dichiarata è di 1650 millimetri. È il dato da confrontare con il cassone dei rifiuti prima di ordinare la macchina, e ci sono più cose da guardare di quante sembri.
Un metro e sessantacinque copre i cassoni scarrabili standard, i container industriali di media altezza e la maggior parte dei contenitori a caricamento laterale. Non copre i cassoni scarrabili alti o i container da venti piedi caricati su piazzole rialzate.
Va anche verificato lo spazio di manovra davanti al punto di scarico: la macchina è lunga 1875 millimetri e ha un raggio di sterzata intorno ai 2,3 metri, quindi deve poter arrivare frontalmente al cassone e ripartire. Un cassone incastrato in un angolo, raggiungibile solo da un lato, complica un'operazione che dovrebbe durare un minuto.
E va verificato il pavimento. Sollevare centocinquanta litri di detrito a un metro e sessantacinque sposta il baricentro molto in alto: l'operazione va fatta con la macchina in piano, su superficie compatta. Su un piazzale sterrato o con avvallamenti è la condizione in cui una macchina di questa taglia può ribaltarsi, ed è la regola di sicurezza più importante di tutta la categoria.
Dati tecnici
| Caratteristica | Nilfisk SW5500 |
|---|
| Codice articolo | 9084412010 versione diesel; disponibili anche versioni a batteria, benzina e LPG |
| Larghezza con la sola spazzola centrale | 850 mm |
| Larghezza con una spazzola laterale | 1175 mm |
| Larghezza con due spazzole laterali | 1500 mm |
| Spazzola centrale | 850 x 360 mm |
| Spazzola laterale | diametro 500 mm |
| Capacita contenitore rifiuti | 150 litri; peso massimo 240 kg |
| Sistema di svuotamento | scarico in quota idraulico, altezza massima 1650 mm |
| Superficie filtrante | 7 m2 |
| Capacita di filtrazione | 4 micron |
| Materiale del filtro | pannello in carta Ultra Web |
| Scuotifiltro | elettrico |
| Alimentazione | diesel (codice 9084412010); disponibili anche batteria 24 V - 366 Ah, benzina e LPG con motore Honda iGX 270 e bombola da 15 kg |
| Rumorosita | 85 dB(A) versione diesel; 68 dB(A) versione a batteria; 79 dB(A) +/- 3 versione LPG |
| Peso | da 636 a 764 kg secondo la motorizzazione: 636 kg la versione a batteria, 764 kg la LPG a vuoto |
| Dimensioni (Lxlxh) | 1875 x 1200 x 1565 mm |
| Pendenza massima in lavoro | 20 per cento |
| Raggio di sterzata | da 2310 a 2375 mm |
| Abbattimento polveri | DustGuard di serie, a nebulizzazione sulle spazzole laterali |
| Altre dotazioni | attivazione OneTouch con spegnimento automatico delle funzioni a macchina ferma, riduzione automatica della velocita in curva e in pendenza, allarmi acustici |
Dati dichiarati dal costruttore Nilfisk, tratti dal manuale operatore, dalla brochure di prodotto e dal catalogo di gamma. Tre precisazioni importanti. Sulla resa oraria le fonti Nilfisk divergono in modo sostanziale: il catalogo di gamma indica una resa teorica fra 7650 e 8500 m2/h, mentre la brochure di prodotto indica valori fra 13.500 e 15.000 m2/h teorici con 9450-10.500 m2/h pratici. Lo scarto e quasi del doppio e non riguarda la stessa grandezza misurata in due modi: preferiamo non riportare la riga finche il dato non e confermato sulla configurazione ordinata. Sulla versione diesel Nilfisk non pubblica marca, modello e potenza del motore, ne la capacita del serbatoio, ne il peso e la velocita specifici di quella variante: le abbiamo cercate e non le abbiamo trovate, quindi non compaiono. Le velocita note riguardano le altre motorizzazioni: 10 km/h in avanti e 4,5 in retromarcia per la LPG, 9 km/h per la versione a batteria.
Quattro motorizzazioni per quattro ambienti diversi
La SW5500 è l'unica macchina della gamma disponibile in tutte e quattro le alimentazioni, e la scelta non è economica ma ambientale. Vale la pena metterle in fila con i numeri.
La versione a batteria, con pacco da 24 volt e 366 amperora, dichiara 68 decibel ed è l'unica utilizzabile in ambienti chiusi con personale presente. Pesa 636 chili, il valore più basso della gamma. In cambio ha un'autonomia definita e richiede un locale di ricarica: con un pacco da 366 amperora al piombo, la ventilazione a norma non è un dettaglio.
La versione diesel, che è il codice 9084412010, dichiara 85 decibel. Sono venti in più della batteria, e su una scala logaritmica corrispondono a una potenza sonora cento volte superiore. È una macchina da esterni: piazzali, aree industriali aperte, cantieri. In un ambiente chiuso con personale non protetto è fuori discussione.
La versione LPG, con motore Honda iGX 270 e bombola da quindici chili, sta nel mezzo: 79 decibel, combustione più pulita della benzina, nessun vincolo di autonomia oltre alla bombola. Richiede però la gestione e lo stoccaggio a norma delle bombole.
La versione a benzina completa la gamma con la stessa logica dell'LPG e una gestione del carburante più semplice.
La regola pratica: se si lavora in interno, batteria. Se si lavora all'aperto con turni lunghi e continui, diesel. Se si alternano interno ventilato ed esterno, LPG. Il quadro generale dei criteri è nella guida su come scegliere la spazzatrice industriale.
DustGuard di serie e riduzione automatica della velocità
Su questa macchina il DustGuard è di serie, come sulla SW3000 e a differenza della SW4000 dove è opzionale. È un sistema a nebulizzazione d'acqua che bagna la polvere sollevata dalle spazzole laterali prima che diventi aerodispersa.
Su una macchina da un metro e mezzo di larghezza che lavora prevalentemente all'aperto, il DustGuard risolve un problema concreto: le spazzole laterali su un piazzale asciutto sollevano una nuvola visibile a decine di metri, che è un problema di vicinato prima ancora che di igiene. Vale il solito avvertimento: funziona solo con acqua nel serbatoio, e non sostituisce il filtro.
La seconda funzione che merita attenzione è la riduzione automatica della velocità in curva e in pendenza. Su una macchina da settecento chili che va a dieci chilometri orari con un cassone che può contenere duecentoquaranta chili di materiale, è un sistema di sicurezza vero: in curva a velocità piena il carico si sposta lateralmente, e su un piazzale bagnato la macchina tende a derapare.
Nella stessa direzione va l'attivazione OneTouch con spegnimento automatico delle funzioni a macchina ferma: quando la macchina si arresta, spazzole e aspirazione si fermano da sole. Serve a due cose. Evita che la spazzola centrale, girando ferma sullo stesso punto, consumi la setola e lasci un segno sul pavimento. E riduce il consumo, che su una macchina termica è carburante e su una a batteria è autonomia.
Per quali ambienti è pensata
Nilfisk indica per la SW5500 le pulizie su larga scala: magazzini, parcheggi e centri di distribuzione. È il posizionamento corretto e va preso alla lettera, perché con 1875 millimetri di lunghezza questa macchina non è adatta agli spazi stretti.
Il campo di impiego naturale sono le superfici oltre i venti-trentamila metri quadri per turno, con detrito abbondante e spazio di manovra adeguato. I casi tipici sono i piazzali industriali, le aree di stoccaggio esterne, i parcheggi grandi, i centri di distribuzione, i magazzini con corsie larghe, le aree portuali e logistiche.
Le tre ragioni per sceglierla invece della SW4000 sono, in ordine di peso pratico: il cassone doppio, 150 litri e 240 chili contro 75 e 100, che dimezza il numero di svuotamenti; la disponibilità del diesel, se serve autonomia continua all'aperto; e la larghezza, 1500 millimetri contro 1250, che su superfici molto estese si traduce in ore.
Non è la scelta corretta in due casi. Negli ambienti stretti o ingombri, dove i quasi due metri di lunghezza e i 2,3 metri di raggio di sterzata la rendono ingovernabile: lì il riferimento è la SR1000S o la SW4000. E in interno con personale presente, se si sceglie la motorizzazione diesel: 85 decibel non sono compatibili con un ambiente presidiato, e in quel caso serve la versione a batteria.
Uso e manutenzione corretti
Lo scarico va fatto con la macchina in piano e su superficie compatta. È la regola più importante: sollevare centocinquanta litri a un metro e sessantacinque alza il baricentro in modo significativo, e su un pavimento inclinato o cedevole è la condizione in cui una macchina di settecento chili si ribalta.
Il serbatoio del DustGuard va rabboccato a inizio turno. Quando l'acqua finisce la macchina continua a lavorare senza abbattimento e il calo non è immediatamente visibile all'operatore, che sta davanti e non dietro alla nuvola.
Il filtro in carta Ultra Web non si lava. Va scosso con lo scuotifiltro elettrico secondo la frequenza indicata dal manuale, estratto e pulito periodicamente, e sostituito quando il materiale è deformato o perforato. L'acqua lo rovina in modo irreversibile, ed è un errore che si commette per abitudine venendo da macchine con filtro lavabile.
Le spazzole laterali sono i componenti più esposti agli urti contro cordoli, pilastri e muretti. Su una macchina che lavora all'aperto si consumano anche più in fretta, perché l'asfalto è più abrasivo del cemento lisciato.
La spazzola centrale da 850 millimetri va regolata in altezza e la sua traccia sul pavimento deve essere continua e uniforme su tutta la larghezza. Una traccia più marcata da un lato indica una regolazione fuori squadra o un'usura irregolare, e in entrambi i casi la macchina sta pulendo male metà della sua larghezza.
Sulla versione diesel valgono le manutenzioni di qualunque motore endotermico: filtri, olio, controllo periodico secondo le ore di funzionamento. È il costo di esercizio che una macchina a batteria non ha, e va messo nel conto quando si confrontano le due configurazioni.
Sulla versione a batteria, il pacco da 366 amperora è un componente costoso: ricarica completa a fine turno, mai lasciarlo scarico, locale ventilato se è al piombo acido. Trovi il quadro nella pagina delle batterie per spazzatrici e lavapavimenti.
Perché comprarla da Ecologydrive
Ecologydrive Srl vende, noleggia e assiste macchine per la pulizia professionale da Montemurlo, in provincia di Prato, per l'industria, la logistica e le aree esterne delle aziende di Prato, Firenze, Pistoia e di tutta la Toscana.
Su una macchina di questa taglia il sopralluogo non è una formalità commerciale. Verifichiamo l'altezza e l'accessibilità del punto di scarico, perché lo scarico in quota vale solo se il cassone è raggiungibile frontalmente; il tipo di detrito, per capire se il limite che si raggiunge prima è il volume o i duecentoquaranta chili; e l'ambiente, che decide la motorizzazione e su cui non ci sono compromessi.
C'è poi un punto su cui siamo trasparenti in fase di offerta: sulla resa oraria di questa macchina la documentazione Nilfisk riporta valori molto distanti fra loro, e sulla versione diesel il costruttore non pubblica i dati del motore. Non li inventiamo: li chiediamo a Nilfisk Italia sulla configurazione esatta prima di metterli in un preventivo.
Abbiamo officina interna, teniamo i consumabili e facciamo manutenzione programmata con controllo dell'impianto idraulico di sollevamento, che su queste macchine è il componente che nessuno guarda finché non perde. Trattiamo tutta la gamma delle macchine per pulizia Nilfisk e gestiamo il noleggio delle spazzatrici, formula che su questa classe copre bene i picchi stagionali.
Domande frequenti
Perche le fonti Nilfisk divergono in modo sostanziale: il catalogo di gamma indica una resa teorica fra 7650 e 8500 m2/h, la brochure di prodotto valori fra 13.500 e 15.000 teorici con 9450-10.500 pratici. Lo scarto e quasi del doppio e non si spiega come differenza fra grandezze diverse. Preferiamo chiedere conferma a Nilfisk sulla configurazione esatta invece di pubblicare un numero che potrebbe essere sbagliato di un fattore due.
Nilfisk non pubblica marca, modello e potenza del motore diesel di questa macchina in nessuno dei documenti ufficiali che abbiamo consultato, ne la capacita del serbatoio. Per la versione LPG pubblica invece il motore Honda iGX 270 con bombola da 15 kg, e per la versione a batteria il pacco da 24 V e 366 Ah. Sul diesel chiediamo conferma direttamente a Nilfisk Italia prima di formulare un'offerta.
Dipende da cosa si raccoglie. Con detrito leggero, carta e foglie asciutte, il limite e il volume. Con sabbia, terra o materiale bagnato il limite e il peso, e si raggiunge con il cassone a meta. Sullo stesso piazzale, prima e dopo una pioggia, il numero di svuotamenti puo raddoppiare senza che la superficie cambi.
Solo nella versione a batteria, che dichiara 68 dB(A) e non produce scarichi. La versione diesel dichiara 85 dB(A), venti in piu, e non e compatibile con un ambiente chiuso con personale non protetto. La LPG, a 79 dB(A), sta nel mezzo e richiede comunque ventilazione adeguata.
Copre i cassoni scarrabili standard e i container industriali di media altezza, non quelli alti o quelli su piazzole rialzate. Oltre all'altezza va verificato lo spazio di manovra: la macchina e lunga 1875 mm con un raggio di sterzata di circa 2,3 metri, quindi deve poter arrivare frontalmente al cassone. È una verifica che facciamo in sopralluogo prima dell'ordine.
È un sistema di sicurezza. Su una macchina che pesa oltre settecento chili, va fino a dieci chilometri orari e puo avere duecentoquaranta chili di materiale nel cassone, in curva a velocita piena il carico si sposta lateralmente e su superficie bagnata la macchina tende a derapare. La riduzione automatica interviene prima che l'operatore debba accorgersene.
Sopralluogo prima del preventivo, su questa macchina.
Altezza e accessibilita del punto di scarico, tipo di detrito, ambiente di lavoro: sono le tre cose che decidono configurazione e motorizzazione. Veniamo a vederle.
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