Club Car Transporter 4/6 posti
Il Transporter è il veicolo Club Car che risolve un problema che i mezzi a posti fissi non risolvono: la mattina serve trasportare persone, il pomeriggio serve trasportare materiale, e comprare due mezzi non ha senso. La fila posteriore si ribalta e diventa un piano di carico, e la stessa macchina fa entrambe le cose.
Lo forniamo in due configurazioni, a quattro e a sei posti. È un veicolo non omologato, quindi per area privata: piazzali, strutture ricettive, stabilimenti, aree recintate.
Scheda tecnica Club Car Transporter
Il sedile che diventa cassone
La caratteristica che distingue il Transporter dal Villager, con cui condivide gran parte della meccanica, è la fila posteriore ribaltabile. Nella configurazione a quattro posti il piano di carico che ne risulta misura 864 x 1.113 millimetri, con sponde alte 445.
Un metro e undici centimetri di larghezza utile è un dato pratico: ci passa di traverso un pallet EPAL da 80 x 120 solo nel senso corto, ma ci stanno comodamente due carrelli portabiancheria affiancati, oppure quattro casse standard, oppure l'attrezzatura di un giardiniere con tosaerba compreso.
La portata dichiarata del piano nella configurazione a quattro posti è di 136,1 chili. È un valore contenuto e va letto per quello che è: il Transporter non è un mezzo da lavoro pesante, è una navetta che all'occorrenza porta roba. Se il carico è il vostro uso principale, il mezzo giusto è un Carryall 500, che sul cassone dichiara 363 chili e ha le sospensioni costruite per quello.
681 chili di portata complessiva
La portata totale del veicolo è di 681 chili, identica nelle due configurazioni. È il numero che comprende passeggeri, conducente e carico.
Sulla versione a quattro posti restano circa 360 chili dopo l'equipaggio: è un margine ampio, ed è la ragione per cui questo mezzo funziona bene nei servizi misti. Sulla versione a sei posti, con sei adulti a bordo, il margine scende a circa duecento chili.
La differenza fra le due configurazioni, quindi, non è solo di sedili: è di quanto potete caricare oltre alle persone. Il Transporter 4 è il mezzo da servizio, il Transporter 6 è la navetta che ogni tanto porta anche materiale.
Cinque centimetri più largo
Il Transporter è largo 1.252 mm, cioè cinque centimetri più di un Villager. Non sembra molto e invece è il dato che ogni tanto lo esclude.
Il motivo è che i varchi di servizio delle strutture ricettive sono spesso da 1.300 mm netti, e cinque centimetri su un margine di cinque sono la metà del margine. Se nel vostro percorso c'è un cancelletto, un passaggio fra due muretti o una rampa fra due cordoli, misuratelo prima: è il controllo che ci evita più resi.
La lunghezza è di 3.391 mm in entrambe le configurazioni, con un raggio di sterzata di 3,7 metri. In pratica manovra come un Villager 6, quindi bene su un viale e con qualche attenzione in un cortile.
La luce a terra è di 114 mm, adatta a ghiaia e cordoli bassi, non a fondi sconnessi.
Il motore e cosa aspettarsi in salita
Il gruppo è a 48 Volt in corrente continua ad eccitazione separata, del tipo che Club Car chiama IQ Plus, con 2,8 kW erogati a 3.400 giri. La velocità è regolabile fra 8 e 27,3 km/h.
Su un mezzo che può viaggiare a pieno carico, il valore da tenere presente non è la punta ma il comportamento in salita prolungata. Con 681 chili a bordo e una rampa lunga il motore lavora vicino al suo limite continuo, e la cosa si traduce in velocità che cala e in temperatura che sale. Non è un difetto, è la fisica di un gruppo in corrente continua di questa taglia.
Il che porta a un consiglio pratico: se il percorso ha una salita importante da fare più volte al giorno con il mezzo carico, ditecelo prima di ordinare. In quel caso vale la pena valutare una configurazione con motore in corrente alternata, che regge meglio il lavoro continuo.
Freni sulle quattro ruote e telaio in alluminio
L'impianto frenante è a tamburo meccanico sulle quattro ruote, come su tutta la famiglia trasporto persone Club Car. Su un veicolo che può arrivare al chilo e mezzo di massa complessiva l'asse anteriore che frena non è un lusso.
Il telaio è in alluminio a trave a I, la carrozzeria in ArmorFlex con parti in alluminio. È la combinazione che rende questi mezzi adatti agli ambienti salini e alle strutture con piscina, dove i telai in acciaio verniciato si consumano dal basso.
Il vantaggio si vede a distanza di anni, non subito: un Transporter di dieci anni si rimette in strada con un pacco batterie e un giro di manutenzione, mentre un mezzo con telaio in acciaio della stessa età spesso non vale l'intervento.
Per quali usi
Strutture ricettive con servizio misto. È il caso su cui il Transporter è nato: navetta ospiti nelle ore di punta, trasporto di biancheria, rifiuti e materiale di servizio nelle ore morte. Un mezzo invece di due.
Manutenzione del verde e cura degli esterni. Squadra di due o tre persone con l'attrezzatura sul piano di carico. Il ribaltamento della fila posteriore richiede secondi, quindi il passaggio da una funzione all'altra non è un problema organizzativo.
Stabilimenti e aree industriali. Spostamento di operatori e di materiale leggero fra reparti, con il vantaggio di non dover distinguere fra veicolo persone e veicolo merci nella gestione della flotta.
Golf club e circoli sportivi. Trasporto di soci e di materiale per il campo con lo stesso mezzo, che su strutture medie è quasi sempre la scelta economicamente sensata.
Quando non è il mezzo giusto: se il carico è pesante e quotidiano, perché 136 chili sul piano si esauriscono in fretta; se il percorso tocca strada pubblica, perché serve un mezzo omologato; se avete un varco stretto, per via dei 1.252 mm di larghezza.
Come si sceglie fra Transporter e Villager
Sono mezzi vicini e la scelta si fa su una domanda sola: vi capita di dover caricare qualcosa oltre alle persone?
Se la risposta è no, il Villager 6 costa meno, è cinque centimetri più stretto e fa esattamente lo stesso lavoro. Se la risposta è sì anche solo due volte a settimana, il Transporter si ripaga la prima volta che evita di dover chiamare un secondo mezzo.
Fra la configurazione a quattro e quella a sei posti, invece, il criterio è il margine di carico: la versione a quattro lascia circa 360 chili dopo l'equipaggio, quella a sei ne lascia circa duecento con sei persone a bordo.
Un'ultima nota onesta sui dati. Per il peso a vuoto la documentazione europea di Club Car e quella americana danno per questa famiglia numeri incompatibili fra loro, con differenze superiori al quintale, verosimilmente perché una delle due è misurata senza il pacco batterie. Preferiamo non pubblicare un valore che non possiamo garantire: se vi serve per un trasporto o per una portata di solaio, ce lo facciamo confermare dalla casa prima dell'ordine.
Uso e manutenzione
La ricarica. Il pacco è composto da otto elementi da 6 Volt al piombo acido. Ciclo completo dopo ogni turno, controllo del livello a data fissa e locale di ricarica ventilato: sono i tre punti su cui si giocano gli anni di vita del pacco. Le taglie di sostituzione sono su batterie per golf car.
Il meccanismo di ribaltamento. È la parte che distingue il mezzo ed è anche quella che nessuno controlla. I perni e i fermi vanno tenuti puliti e lubrificati: quando si induriscono, il personale smette di usare la funzione e il veicolo diventa un Villager più largo.
Le sospensioni. Balestre indipendenti con doppio ammortizzatore su entrambi gli assi. Su un mezzo usato carico, gli ammortizzatori posteriori sono la prima voce a cedere.
I freni. Quattro tamburi: le ganasce anteriori vanno controllate anche se sembra che lavorino poco, perché su un veicolo carico in discesa fanno gran parte del lavoro.
L'assistenza è nella nostra officina di Montemurlo, il quadro completo su assistenza golf car e i pezzi su ricambi golf car.
Perché comprarlo da Ecologydrive
Siamo rivenditori autorizzati Club Car e teniamo la ricambistica a magazzino, che sulle macchine di servizio è la cosa che decide quanti giorni resta fermo un mezzo. Officina, magazzino e flotta di noleggio sono nella stessa sede di Montemurlo, in provincia di Prato, con consegna in tutto il Centro e Nord Italia.
Domande frequenti
Il Transporter è omologato per la strada?
No, è un veicolo per area privata. Per circolare su strada pubblica serve un mezzo targato: le opzioni sono nella pagina golf car omologate.
Quanto carica sul piano posteriore?
Nella configurazione a quattro posti il piano misura 864 x 1.113 mm con sponde da 445 e la portata dichiarata è di 136,1 kg. La portata complessiva del veicolo, passeggeri inclusi, è di 681 kg.
Quanto tempo serve per convertirlo da navetta a mezzo da carico?
Il ribaltamento della fila posteriore è un'operazione manuale di pochi secondi e non richiede attrezzi. Perché resti tale, i perni vanno tenuti puliti e lubrificati.
Meglio il Transporter o il Villager?
Se non dovete mai caricare materiale, il Villager costa meno ed è più stretto di cinque centimetri. Se vi capita di doverlo fare anche solo un paio di volte a settimana, il Transporter evita il secondo mezzo.
Che velocità raggiunge?
La velocità è regolabile fra 8 e 27,3 km/h. Nelle strutture con zone pedonali la impostiamo sui valori bassi.
Passa in un varco da 1.300 mm?
Passa, ma con meno di cinque centimetri per parte: la larghezza del veicolo è di 1.252 mm. Se nel percorso c'è un passaggio stretto conviene misurarlo prima di ordinare.
Regge le salite a pieno carico?
Il gruppo eroga 2,8 kW: su una rampa lunga a pieno carico lavora vicino al limite continuo e la velocità cala. Se il percorso ha una salita importante da ripetere più volte al giorno, va valutata una motorizzazione in corrente alternata.
Richiedi un preventivo
Per configurarlo bene ci servono quattro informazioni: quante persone dovete spostare per viaggio, che tipo di carico dovete portare e quanto pesa, se il percorso ha salite e qual è il varco più stretto. Con questi dati vi diciamo quale configurazione prendere e se il Transporter è la scelta giusta o se conviene separare navetta e mezzo da lavoro. Scriveteci dalla pagina contatti oppure chiamate la sede di Montemurlo.
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