Batterie HAZE
Chi cerca batterie HAZE di solito ha già chiaro il problema da risolvere: un impianto che non può restare senza alimentazione, un mezzo elettrico che scarica a fondo ogni giorno, un sito difficile da raggiungere per la manutenzione. HAZE risponde con due tecnologie costruttive distinte, AGM e GEL, distribuite su tre serie pensate per usi diversi. Su questa pagina trovi come sono fatte, dove rendono meglio e quale scegliere in base all'applicazione: dalla continuità elettrica alla nautica, dalle telecomunicazioni alla mobilità con scooter e carrozzine per disabili.
Di seguito trovi il catalogo completo delle batterie HAZE disponibili, con scheda tecnica e prezzo aggiornato per ogni modello delle serie HZB, HZY e HZY EV.Le tre serie HAZE: HZB, HZY e HZY EV
La gamma HAZE disponibile su Ecologydrive copre due famiglie costruttive. La prima è la serie HZB, batterie AGM VRLA (Valve Regulated Lead Acid) sigillate, pensate per stare ferme in tampone e intervenire solo quando manca la rete. La seconda famiglia, GEL, si divide in due serie con destinazione diversa: HZY, tarata su cicli di carica e scarica ripetuti in condizioni ambientali difficili, e HZY EV, sviluppata specificamente per la trazione elettrica leggera e la scarica profonda quotidiana.
La differenza costruttiva tra AGM e GEL è quella che poi determina il comportamento in campo. Nella serie HZB l'elettrolita è trattenuto da un separatore in fibra di vetro assorbente (Absorbent Glass Mat): la batteria eroga corrente in modo pronto e reattivo, con tempi di ricarica contenuti, e per questo si presta bene a un utilizzo prevalentemente in tampone. Nelle serie HZY e HZY EV l'elettrolita è invece gelificato: la batteria è più tollerante a scariche profonde ripetute e regge meglio le temperature elevate, a fronte di una ricarica più lenta e di tensioni di carica che vanno rispettate con più attenzione rispetto all'AGM.
| Serie | Tecnologia | Vita di progetto | Temperatura operativa | Gamma capacità (C10) | Uso tipico |
|---|---|---|---|---|---|
| HZB | AGM VRLA | 12 anni di progetto | -30 / +50 gradi C | 18-230 Ah | Continuità, backup, tampone |
| HZY | GEL VRLA | 12 anni di progetto | -20 / +50 gradi C | 26-258 Ah | Cicli ripetuti, ambienti difficili |
| HZY EV | GEL deep cycle | ciclica intensiva | -20 / +50 gradi C | 7,5-335 Ah | Trazione elettrica leggera |
Tutti i modelli HZB e HZY hanno una griglia in lega piombo-calcio-stagno, piastre pastellate piane e valvola di sicurezza in EPDM, e sono prodotti in stabilimenti certificati ISO 9001 per la gestione qualità e ISO 14001 per la gestione ambientale. Sono batterie ermetiche: non richiedono rabbocco di acqua distillata e possono essere installate anche in locali con ventilazione limitata, un vantaggio pratico non da poco quando l'impianto sta in un vano tecnico stretto o in un armadio da esterno.
HZB AGM: continuità senza manutenzione
La serie HZB nasce per stare collegata a un carico che non deve mai fermarsi. Gruppi di continuità, centrali antincendio, quadri di sicurezza, impianti di allarme: in tutti questi casi la batteria lavora quasi sempre in tampone, alla tensione di float, ed entra in gioco solo per pochi minuti o poche ore in caso di interruzione della rete. È esattamente il profilo di utilizzo per cui l'AGM rende meglio: risposta rapida, autoscarica contenuta, nessuna manutenzione periodica da programmare.
Sul piano pratico, la tensione di float consigliata è 2,25-2,30 V per elemento a 25 gradi: un valore che qualsiasi caricabatteria per applicazioni stazionarie gestisce senza problemi, ma che va verificato quando la batteria HZB sostituisce un modello di altro brand con parametri di carica diversi. Un caricabatteria tarato su curve GEL, ad esempio, tende a sottocaricare una AGM nel tempo, con perdita progressiva di capacità.
HZY GEL: resistenza al ciclo intenso
La serie HZY entra in campo dove la batteria non sta ferma: impianti fotovoltaici a isola, accumulo da fonti rinnovabili, applicazioni nautiche, siti che vanno a corrente intermittente o non hanno un ambiente climatizzato. Il gel tollera meglio le temperature alte rispetto all'AGM e regge meglio le scariche profonde ripetute nel tempo, a patto di rispettare i parametri di carica indicati dal costruttore: tensioni troppo alte o correnti di carica eccessive sono la causa più comune di cedimento prematuro su una batteria GEL, molto più che sull'equivalente AGM.
Chi sostituisce una batteria GEL di un altro marchio con una HZY deve controllare che il caricabatteria abbia un profilo di carica compatibile: curva di tensione, corrente massima e eventuale gestione della temperatura ambiente incidono direttamente sulla durata reale della batteria, più del dato di targa.
HZY EV: trazione elettrica leggera
La sigla EV, in questo caso, non indica l'automobile elettrica ma la vocazione della serie: batterie GEL progettate per scaricarsi in profondità ogni giorno e tornare in carica la notte, lo schema tipico di scooter di mobilità, carrozzine elettriche per disabili, golf cart e piccoli veicoli elettrici da lavoro. La gamma copre tagli molto diversi tra loro, da poco più di 7 Ah fino a oltre 300 Ah, per adattarsi sia a una carrozzina compatta sia a un golf cart a batteria multipla.
La differenza rispetto a una GEL stazionaria della serie HZY sta nella tolleranza al ciclo quotidiano completo: la HZY EV è pensata per lavorare a scariche parziali frequenti senza accumulare fenomeni di solfatazione precoce, purché la ricarica avvenga con regolarità e non venga rimandata per giorni con la batteria scarica. È lo stesso principio che vale per qualsiasi batteria trazione a piombo: lasciarla scarica è il modo più rapido per accorciarne la vita utile, indipendentemente dalla marca.
Installazione, terminali e sicurezza
Essendo batterie VRLA a valvola regolata, sia HZB sia HZY non rilasciano gas in condizioni di funzionamento normale e possono essere installate in posizione verticale senza necessità di un locale dedicato con ventilazione forzata, a differenza delle batterie al piombo aperte tradizionali. Questo semplifica molto l'installazione in armadi tecnici, box esterni per telecomunicazioni o vani ristretti sotto coperta su un'imbarcazione. Resta comunque buona norma prevedere un minimo di ricambio d'aria e mantenere le batterie lontane da fonti di calore dirette, perché la temperatura ambiente incide sulla vita utile più di qualunque altro fattore esterno: ogni 10 gradi sopra i 25 gradi di riferimento riduce sensibilmente la durata attesa, un principio valido per qualsiasi accumulatore al piombo, non solo per HAZE.
Sul fronte dei terminali, la gamma HAZE nei tagli più piccoli utilizza connettori faston, adatti a carrozzine e piccoli UPS, mentre i tagli medi e grandi montano terminali a vite o a boccola filettata, più indicati per collegamenti in serie o parallelo su impianti stazionari e pacchi batteria per golf car. Prima di ordinare conviene sempre verificare il tipo di terminale richiesto dall'apparecchio da alimentare, oltre alle dimensioni di ingombro: due batterie con la stessa capacità in Ah possono avere involucri di dimensioni diverse a seconda della serie, e uno scarto di pochi millimetri può impedire la chiusura del vano batteria su una carrozzina o un quadro elettrico compatto.
Un ultimo aspetto pratico riguarda il dimensionamento: la capacità nominale in Ah, riportata in etichetta, è calcolata su una scarica di 10 o 20 ore a seconda del modello (C10 o C20). Chi deve alimentare un carico per un tempo diverso da quello di riferimento, ad esempio poche ore ad alta corrente, deve ricalcolare la capacità reale disponibile, che è sempre inferiore al dato nominale quando la scarica è più rapida. Per un dimensionamento corretto è meglio partire dal consumo effettivo del carico e dal tempo di autonomia richiesto, non dal solo confronto tra i tagli disponibili a catalogo.
Dove si usano le batterie HAZE: applicazioni concrete
La scelta tra le tre serie dipende soprattutto dal profilo di utilizzo del sito o del mezzo, più che dalla singola caratteristica tecnica. Ecco come si traduce nelle applicazioni più richieste ai nostri tecnici.
Batterie per uso nautico
A bordo l'ambiente è tra i più severi che una batteria stazionaria possa incontrare: vibrazioni, umidità salina, temperature che d'estate salgono facilmente oltre i 40 gradi in pozzetto. La serie HZY GEL, sigillata e priva di manutenzione, si adatta bene a questo contesto, sia per i servizi di bordo sia come batteria di avviamento su installazioni che lo consentono. Sul tema abbiamo dedicato una pagina più ampia con i criteri di scelta e i modelli consigliati per la nautica: batterie per uso nautico.
Batterie per telecomunicazioni
Ripetitori, centrali, armadi di rete: qui l'interruzione non è un disagio ma un guasto di servizio, e la batteria deve garantire l'autonomia dichiarata anche dopo anni di tampone. La serie HZB AGM, con la sua vita di progetto a 12 anni e la tenuta fino a -30 gradi, è la scelta più diffusa per questo tipo di installazione, spesso in siti remoti dove la manutenzione programmata ha un costo alto. Approfondimento con i criteri di dimensionamento sulla pagina dedicata: batterie per telecomunicazioni.
Batterie per veicoli elettrici e golf car
Sui golf car e sui piccoli veicoli elettrici da lavoro la batteria affronta cicli di scarica profonda quotidiani, spesso più di uno al giorno in alta stagione. La serie HZY EV è pensata esattamente per questo profilo. Se stai valutando la sostituzione del pacco batterie di un golf car, la nostra pagina dedicata raccoglie tagli, configurazioni e compatibilità per marca e modello: batterie per golf car.
Batterie per scooter e carrozzine disabili
Per la mobilità personale il criterio non è solo l'autonomia dichiarata, ma la tenuta della capacità ciclo dopo ciclo, visto che molti utenti ricaricano ogni sera indipendentemente da quanto hanno effettivamente scaricato la batteria. La serie HZY EV, con i tagli più piccoli della gamma, copre la maggior parte delle carrozzine elettriche e degli scooter per disabili in commercio. Trovi i criteri di scelta specifici, comprese le dimensioni di ingombro da verificare prima dell'acquisto, sulla pagina: batterie per carrozzine disabili.
GEL o AGM: come scegliere
Non esiste una risposta valida per ogni caso, ma un criterio pratico regge quasi sempre: se la batteria lavora prevalentemente ferma in tampone e deve solo intervenire in emergenza, l'AGM della serie HZB è la scelta più economica e più semplice da gestire con un caricabatteria standard. Se invece la batteria lavora ogni giorno, si scarica in modo significativo e opera in un ambiente caldo o non climatizzato, il GEL delle serie HZY e HZY EV regge meglio nel tempo, a condizione di usare un caricabatteria con curva di carica specifica per GEL.
Un errore che vediamo spesso in sede di sostituzione: montare una batteria GEL su un impianto che aveva un caricabatteria tarato per AGM, o viceversa. Il risultato non è un guasto immediato ma un invecchiamento anticipato, che si manifesta dopo pochi mesi con una capacità reale ben inferiore al dato di targa. Prima di ordinare la batteria di sostituzione conviene sempre controllare i parametri del caricabatteria esistente, oppure valutare l'aggiornamento del caricabatteria insieme alla batteria: la nostra gamma di caricabatterie copre entrambi i profili di carica.
Chi ha bisogno di un peso ridotto o di tempi di ricarica più rapidi, e ha un budget compatibile, può valutare anche un'alternativa in litio LiFePO4: a parità di capacità pesa meno della metà di una GEL o di una AGM equivalente e sopporta un numero di cicli nettamente superiore, a fronte di un costo iniziale più alto. Sulla nostra pagina dedicata alle batterie al litio LiFePO4 trovi il confronto diretto con le tecnologie al piombo.
Perché scegliere le batterie HAZE da Ecologydrive
Trattiamo la gamma HAZE insieme ad altri marchi di riferimento nel piombo-acido, GEL e litio, e questo ci permette di indicare senza conflitto d'interesse quale batteria è davvero adatta al tuo caso, anche quando la risposta è un marchio diverso da HAZE. Tutti i modelli della gamma sono disponibili a catalogo con scheda tecnica dedicata, e per gli ordini con quantità significative offriamo condizioni riservate: basta un contatto diretto con il nostro ufficio tecnico. Chi acquista online beneficia di spedizione gratuita sopra i 250 euro e della possibilità di ritirare l'ordine direttamente in sede a Montemurlo, con pagamento al ritiro.
Oltre alla vendita del singolo modello, seguiamo anche la sostituzione di pacchi batteria completi su golf car, piattaforme e mezzi elettrici, dove capita spesso di dover armonizzare capacità, tensione e numero di elementi con l'impianto di carica già installato. Se non trovi in autonomia il modello equivalente a quello da sostituire, la via più rapida resta comunque un contatto diretto: bastano marca e modello del mezzo o dell'impianto, oppure una foto dell'etichetta della batteria attuale, per individuare il codice HAZE corrispondente senza margine di errore.
Lavoriamo sia con clienti privati sia con aziende e strutture che gestiscono impianti in più sedi: per queste ultime possiamo predisporre un piano di sostituzione programmata delle batterie in tampone, così da anticipare il fine vita della serie HZB prima che diventi un guasto imprevisto sul campo.




































