Club Car VILLAGER 6
Il Villager 6 è il mezzo che consigliamo quando bisogna spostare gruppi tutto il giorno. Sei posti su due file affacciate, 680 chili di portata dichiarata e un passo di 2.502 millimetri che rende la marcia stabile anche con il veicolo pieno. È la taglia intermedia della famiglia trasporto persone Club Car, ed è quella che nella pratica vediamo lavorare di più.
Non è omologato: si usa in area privata. Il punto interessante di questo modello non è la capienza, che è prevedibile, ma la scelta della motorizzazione, perché Club Car ne offre tre e cambiano il veicolo in modo sostanziale.
Scheda tecnica Club Car Villager 6
Tre motorizzazioni, tre veicoli diversi
Sotto la stessa carrozzeria il Villager 6 può avere un gruppo in corrente continua, uno in corrente alternata o uno in corrente alternata alimentato al litio. La differenza non è marginale.
La versione in corrente continua eroga 2,7 kW nominali con un picco di 14,9 kW. È la configurazione tradizionale: coppia pronta da fermo, elettronica semplice, ricambistica economica. Va bene su percorsi pianeggianti e su strutture che non fanno molti chilometri al giorno.
La versione in corrente alternata sale a 6 kW nominali con picco di 11,7 kW. Il numero di picco è più basso, quello continuo è più che doppio: significa che regge molto meglio le salite lunghe e i giri ripetuti a pieno carico, che è esattamente dove il motore in continua scalda.
La versione al litio, sempre in corrente alternata, dichiara 5,5 kW nominali e 16 kW di picco con un pacco Vanguard da 7 kWh. È la configurazione più costosa all'acquisto e quella che cambia di più la vita a chi la usa, per un motivo che ha poco a che fare con il motore.
I 182 chili che fanno la differenza
Il Villager 6 al piombo pesa 592,8 chili. Lo stesso veicolo al litio ne pesa 410,9. Sono 182 chili in meno, cioè il peso di due passeggeri adulti.
Quei chili tornano in tre modi. Il primo è l'autonomia: meno massa da muovere significa più chilometri con la stessa energia, ed è il motivo per cui la versione al litio dichiara 27 km/h di punta contro i 26 della continua pur avendo un motore di potenza nominale simile. Il secondo è il consumo dei pneumatici e dei freni, che su un mezzo che gira dodici ore al giorno non è un dettaglio. Il terzo è la ricarica: il pacco al litio non va rabboccato, non richiede un locale ventilato e si può mettere sotto carica anche per mezz'ora fra un giro e l'altro senza rovinarlo.
Il piombo, per contro, costa meno all'acquisto e si sostituisce con un pacco che si trova ovunque. Su una struttura stagionale che usa il mezzo tre mesi l'anno il conto spesso torna ancora a favore del piombo. Su una struttura che lo usa tutti i giorni, il litio si ripaga.
680 chili di portata: quando sono davvero sei posti
La portata dichiarata è di 680,4 chili complessivi, passeggeri inclusi. Sei adulti di corporatura media pesano intorno ai 480 chili: restano duecento chili di margine, che è un margine vero.
È la ragione per cui il Villager 6 regge anche l'uso con bagagli, mentre un quattro posti della stessa famiglia con quattro persone a bordo è già al limite. Se il vostro caso è "sei ospiti con le valigie dal parcheggio alle camere", questa è la taglia che funziona.
Attenzione a un punto: i sei posti sono su due file affacciate, quindi la fila posteriore viaggia in senso contrario alla marcia. Non è un difetto, è la configurazione standard di questa categoria, ma su percorsi con molte curve strette qualche ospite lo trova scomodo. Se il servizio è di rappresentanza e volete tutti rivolti in avanti, la configurazione da guardare è un Transporter o una navetta omologata.
Ingombri: 3.150 mm e 3,7 metri di raggio
Il Villager 6 è lungo 3.150 mm e largo 1.201, con un raggio di sterzata di 3,7 metri e un cerchio di ingombro esterno di 9,9 metri.
Il numero da confrontare con il vostro percorso è il cerchio esterno, non il raggio: è lo spazio che serve davvero per fare inversione senza manovrare. Dieci metri sono tanti in un cortile e sono niente su un viale.
La larghezza di 1.201 mm è la stessa del Villager 4 e del Villager 8: se passa uno passano tutti, in larghezza. Quello che cambia fra le tre taglie è la lunghezza e il raggio, e sono quelli i due numeri su cui si decide.
La luce a terra è di 114 mm. Basta per la ghiaia e per i cordoli bassi, non basta per fondi sconnessi: su terreno agricolo o cantiere serve altro.
Freni sulle quattro ruote
A differenza delle golf car da due posti, che frenano solo dietro, il Villager 6 monta tamburi meccanici sulle quattro ruote.
È una scelta coerente con il peso e con la portata: un veicolo che può arrivare a 1.270 chili complessivi in discesa con sei persone a bordo ha bisogno dell'asse anteriore che frena, altrimenti lo spazio di arresto si allunga in modo che si sente subito.
Nella manutenzione questo si traduce in un controllo in più: le ganasce anteriori vanno guardate anche se sembra che lavorino poco, perché su un mezzo che viaggia quasi sempre carico si consumano più di quanto ci si aspetti.
Per quali strutture
Hotel e resort con navetta interna. È il caso classico: giro fisso parcheggio - reception - camere, ripetuto tutto il giorno. I duecento chili di margine sulla portata servono per i bagagli, che è la cosa che manda in crisi i mezzi più piccoli.
Campeggi e villaggi turistici. Trasporto ospiti su percorsi lunghi ma pianeggianti, con carico variabile. Qui la versione al litio ha senso più che altrove, perché il mezzo lavora molte ore e la ricarica breve fra un turno e l'altro cambia l'organizzazione.
Aziende con stabilimenti estesi. Spostamento di squadre e di visitatori fra reparti. La versione in corrente alternata è quella indicata se ci sono rampe o piani interrati.
Eventi e servizi navetta temporanei. È una delle taglie che teniamo in flotta a noleggio, proprio perché il rapporto fra ingombro e persone trasportate è quello che funziona meglio sui piazzali.
Quando non è il mezzo giusto: se dovete uscire su strada pubblica serve un veicolo omologato; se dovete trasportare materiale pesante e non persone, la risposta è un Carryall 500; se il percorso ha curve molto strette, scendete al Villager 4.
Come scegliere fra le tre taglie Villager
Il criterio che usiamo in sopralluogo è sempre lo stesso e parte dal percorso, non dal numero di passeggeri.
Si misura la curva peggiore e il varco più stretto. Se la curva peggiore sta sotto i sei metri di ingombro, l'unica taglia che gira è il Villager 4. Se ci sono dieci metri, il Villager 6 gira. Se il piazzale è ampio e servono otto posti, si va sul Villager 8, tenendo però presente che la portata resta la stessa: 680 chili sia a sei sia a otto posti.
Quest'ultimo è il punto che sorprende quasi sempre. Salire di taglia dà più sedili, non più capacità di carico. Sul Villager 8 con otto adulti a bordo il margine si azzera.
Uso e manutenzione
La ricarica. Con il pacco al piombo, ciclo completo dopo ogni turno e controllo del livello dell'elettrolito a cadenza fissa. Con il litio nessun rabbocco, ma le segnalazioni del sistema di gestione non vanno ignorate: quando avvisa, avvisa per un motivo.
Le sospensioni. Sono a balestra indipendenti su entrambi gli assi con doppio ammortizzatore. Su un mezzo che viaggia sempre carico gli ammortizzatori posteriori sono la parte che cede per prima: un controllo di fine stagione evita di trovarsi il veicolo che rimbalza a luglio.
La pressione dei pneumatici. Le 18 x 8.50-8 a 6 tele reggono bene il carico ma sgonfie consumano batteria e si rovinano sul fianco. Su un mezzo a sei posti è il controllo che incide di più sull'autonomia reale.
La carrozzeria in ArmorFlex non arrugginisce e assorbe i colpi leggeri; il telaio in alluminio a trave a I è la ragione per cui questi mezzi durano anche in ambienti salini. L'assistenza è nella nostra officina di Montemurlo: quadro completo su assistenza golf car, pezzi su ricambi golf car e pacchi di sostituzione su batterie per golf car.
Domande frequenti
Il Villager 6 è omologato per circolare su strada?
No, è un veicolo per area privata. Se il percorso tocca strada pubblica serve un mezzo targato: le opzioni sono nella pagina golf car omologate.
Quanto può caricare?
680,4 kg complessivi, passeggeri inclusi. Con sei adulti a bordo restano circa duecento chili di margine, sufficienti per i bagagli.
Meglio piombo o litio?
Dipende dalle ore di lavoro. Il litio toglie 182 kg al veicolo, non richiede rabbocco né locale ventilato e accetta ricariche brevi: su un mezzo usato tutti i giorni si ripaga. Su un uso stagionale di poche settimane, il piombo resta più conveniente.
I passeggeri posteriori viaggiano contromarcia?
Sì, la seconda fila è affacciata alla prima ed è rivolta all'indietro. È la configurazione standard di questa categoria. Se serve che tutti guardino avanti, va valutata una navetta di tipo diverso.
Che differenza c'è fra la versione in corrente continua e quella in alternata?
La continua eroga 2,7 kW nominali con picco di 14,9; l'alternata 6 kW nominali con picco di 11,7. Sulle salite lunghe e a pieno carico conta il valore continuo, quindi l'alternata lavora meglio; in pianura la differenza si sente poco.
Che velocità raggiunge?
Fino a 26 km/h nella versione in corrente continua, 24 in quella in alternata e 27 con il pacco al litio. In una struttura la velocità si tara più in basso per ragioni di sicurezza.
Quanto spazio serve per fare inversione?
Il raggio di sterzata è di 3,7 metri e il cerchio di ingombro esterno di 9,9 metri. È quest'ultimo il numero da confrontare con il vostro piazzale.
Richiedi un preventivo
Per configurarlo bene ci servono quattro informazioni: quante persone in un viaggio, quante ore al giorno gira il mezzo, se il percorso ha salite e qual è la curva più stretta. Con questi dati vi diciamo quale motorizzazione prendere e se il litio ha senso nel vostro caso o è una spesa che non recuperate. Scriveteci dalla pagina contatti oppure chiamate la sede di Montemurlo.
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